(Alliance News) - Il Mib avanza oltre area 45.300 giovedì, mentre gli investitori valutano una sempre più folta tornata di risultati societari. La Fed ieri sera ha mantenuto invariato il tasso sui federal funds al 3,5%–3,75% nella riunione di gennaio 2026, in linea con le attese, dopo tre tagli consecutivi nel 2025.

Da segnalare che Stephen Miran e Christopher Waller hanno votato contro la decisione, sostenendo un ulteriore taglio di 25 punti base. La banca centrale ha segnalato un'economia in crescita a ritmo solido, un mercato del lavoro più stabile e un'inflazione ancora elevata, ribadendo che le prossime mosse dipenderanno dai dati.

Il presidente Jerome Powell ha affermato che l'economia USA entra nel 2026 su basi solide e che l'attuale livello dei tassi è adeguato agli obiettivi della Fed.

Così, il Mib sta segnando un attivo dello 0,5% a 45.343,26 punti.

Fra gli altri listini europei, il CAC 40 avanza dello 0,8%, il DAX 40 sta cedendo lo 0,6%, mentre il FTSE 100 sta avanzando dello 0,6%.

Nei segmenti minori, il Mid-Cap avanza dello 0,2% a 60.664,34, lo Small-Cap avanza dello 0,4% a 37.362,74, mentre l'Italia Growth segna un più 0,2% a 8,849,17 punti.

Fra i titoli a Piazza Affari, forza su Saipem che avanza del 2,9% a EUR3,11 per azione, con il titolo che da inizio anno ha aumentato di oltre il 28% il proprio market cap.

DiaSorin - in verde dell'1,1% - giovedì ha annunciato di aver ottenuto dalla Food and Drug Administration statunitense l'autorizzazione De Novo per il primo test diagnostico completamente automatizzato per il virus dell'epatite delta sul sistema immunodiagnostico LIAISON XL. Designato come Breakthrough Device dalla FDA, il test supporta la diagnosi dell'HDV in pazienti affetti dal virus dell'epatite B acuta o cronica.

Il board di STMicroelectronics - in attivo dell'1,4% - giovedì ha approvato i conti del quarto trimestre 2025, riportando un risultato netto negativo per USD30 milioni, a fronte di un utile di USD341 milioni nel quarto trimestre 2024, penalizzato da oneri fiscali una tantum per USD163 milioni. Nel periodo ottobre-dicembre il gruppo dei semiconduttori ha registrato ricavi netti pari a USD3,33 miliardi, in crescita dello 0,2% su base annua.

Enel avanza poco sopra la parità. Il 2026 si apre con alcuni cambiamenti per Enel in Argentina, ma senza un cambio di strategia. Il gruppo resta nel Paese e punta a tutelare i propri interessi, come scrive Milano Finanza giovedì. Sul fronte degli asset, Enel esce dalla centrale idroelettrica di El Chocón da 1.200 MW, la cui concessione è stata messa a gara dal governo Milei e aggiudicata al gruppo locale Msu per oltre USD460 milioni, un prezzo giudicato elevato da parte di alcuni analisti. Complessivamente, il nuovo round di concessioni per quattro impianti ha fruttato allo Stato più di USD700 milioni, prosegue MF.

Sul segmento cadetto, Pirelli sta portando il prezzo al rialzo del 4,1%, rialzando la testa dopo tre sedute chiuse con candela bearish.

d'Amico avanza invece del 2,2%, dopo lo 0,3% di rosso della seduta precedente e con prezzo in area EUR5,86.

Alerion Clean Power - avanti dell'1,0% - ha comunicato mercoledì, alle ore 9:00, si è aperta l'offerta pubblica di sottoscrizione delle obbligazioni green denominate "Up to Euro 300,000,000 Senior Unsecured Fixed Rate Notes due 2032" per un ammontare complessivo pari ad EUR200.000.000. Il mercato, ha informato la società, ha risposto in maniera significativa tanto che l'offerta è stata chiusa anticipatamente dopo aver raggiunto l'importo. Pertanto, Alerion intende ora applicare l'esercizio dell'opzione di incremento di un altro importo fino a massimi EUR100.000.000, dal 29 gennaio al 3 febbraio.

Juventus Football Club - alla sua terza ribasssista in rosso dello 0,7% - mercoledì ha fatto sapere che il calciatore Douglas Luiz Soares de Paulo è rientrato dal prestito. Contestualmente, la società ha comunciato di aver raggiunto un accordo con la società Aston Villa Football Club per la cessione, a titolo temporaneo fino al 30 giugno 2026, dei diritti alle prestazioni sportive del calciatore, a fronte di un corrispettivo di EUR2 milioni.

De' Longhi - in passivo del 2,4% - mercoledì ha fatto sapere di aver chiuso il 2025 con ricavi pari a EUR3,80 miliardi, in aumento dell'8,7% rispetto al 2024. Nel quarto trimestre, i ricavi si sono attestati a EUR1,34 miliardi in crescita del 5,7% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

Sullo Small-Cap, Trevi Finanziaria Industriale avanza del 2,6%, facendo seguito allo 0,7% di mercoledì sera.

Mondo TV - in verde del 3,6% - ha fatto sapere mercoledì di aver firmato un Memorandum of Understanding non vincolante con l'investitore canadese Hemlock West finalizzato a valutare un possibile investimento nel capitale della società e l'avvio di una collaborazione industriale. L'operazione non comporterebbe nuova liquidità, ma il subentro negli impegni già previsti dal piano di risanamento, come ha spiegato la società in una nota.

Borgosesia - in verde del 2,5% - mercoledì incrementa a complessivi EUR65 milioni l'ammontare complessivo del prestito obbligazionario "Borgosesia 6,30%". La delibera è stata assunta dal consiglio di amministrazione che ha approvato l'incremento dell'emissione in ragione della forte domanda riscontrata, a seguito della rapida chiusura della prima tranche e del positivo andamento del collocamento della seconda.

Fra i numerosi ribassisti, Ratti sta cedendo il 6,2%, dopo il 2,1% di verde della seduta precedente.

Fra le PMI, Redelfi - in verde del 3,2% - giovedì ha fatto sapere di aver siglato un term sheet con il gruppo WRM avente a oggetto la creazione di una joint venture specializzata nello sviluppo di progetti di data center in Italia. L'accordo prevede la costituzione di una specifica NewCo di diritto italiano, partecipata al 51% da Redelfi o da società dalla stessa controllata e al 49% dal gruppo WRM, con l'obiettivo di investire mezzi propri nello sviluppo di progetti data center per i successivi due anni.

Gismondi 1754 - in asta di volatilità con ultimo prezzo a EUR1,52 - ha fatto sapere di aver chiuso il 2025 con vendite totali pari a EUR10,4 milioni da EUR12,0 milioni al 31 dicembre 2024. Nel quarto trimestre le vendite totali si sono attestate a EUR3,1 milioni da EUR2,4 milioni nello stesso periodo dell'anno scorso. La società ha spiegato che, sia negli USA sia in Europoa, il comparto Wholesale ha registrato una crescita significativa accompagnata da un forte sviluppo delle Special Sales.

Elsa Solutions - in passivo del 4,1% - mercoledì ha fatto sapere di aver chiuso il 2025 con ricavi delle vendite preconsuntivi pari a EUR17,7 milioni da EUR21,9 milioni al 31 dicembre 2024. Il backlog al 31 dicembre 2025 è pari a EUR5,1 milioni. La società ha spiegato in una nota che la divisione Aliant ha acquisito ordinativi per 44 prototipi corrispondenti ad altrettanti progetti di elettrificazione, rispetto al 32 del 2024.

A New York, il Dow Jones ha chiuso in parità così come l'S&P 500, mentre il Nasdaq ha raccolto lo 0,2%.

Fra le piazze asiatiche, il Nikkei ha chiuso poco sopra la parità, l'Hang Seng è avanzato dello 0,5%, mentre lo Shanghai Composite ha raccolto lo 0,2%.

Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1985 da USD1,1933 di mercoledì in chiusura azionaria europea, mentre la sterlina scambia a USD1,3837 da USD1,3775 di ieri sera.

Tra le commodity, il Brent scambia a USD69,39 al barile da USD68,10 al barile di mercoledì, mentre l'oro vale USD5.555,21 l'oncia da USD5.285,10 l'oncia di ieri sera.

Sul calendario economico di giovedì, alle 1100 CET è previsto il dato sulle vendite industriali italiane, e alle 1110 CET c'è l'asta BTP a 10 e 5 anni.

Alle 1430 CET in USA saranno rese note le richieste iniziali di disoccupazione, e a seguire il saldo della bilancia commerciale e il report sull'import-export.

Alle 2230 CET il bilancio della Federal Reserve.

A Piazza Affari sono attesi i risultati di Brembo, Safilo e STM.

Di Maurizio Carta, Alliance News Reporter

Commenti e domande a redazione@alliancenews.com

Copyright 2026 Alliance News IS Italian Service Ltd. Tutti i diritti riservati.