(Alliance News) - Il Mib sta registrando un rialzo dello 0,8%, attestandosi intorno ai 42.800 punti, consolidando i guadagni della sessione precedente e allineandosi al sentiment positivo osservato sui mercati globali. La dinamica riflette le crescenti speculazioni su un possibile taglio dei tassi da parte della Federal Reserve il prossimo mese, fattore che sostiene gli asset a rischio.
Sul fronte geopolitico, gli investitori monitorano con attenzione gli sviluppi in Ucraina, dopo che il Presidente Volodymyr Zelensky ha espresso disponibilità a procedere con un piano sostenuto dagli USA per porre fine al conflitto con la Russia. Il miglioramento delle prospettive di stabilità internazionale contribuisce a rafforzare la propensione al rischio sui mercati azionari.
Il Mib, quindi, sta avanzando dello 0,3% a 42.841,81 punti.
Il CAC 40 avanza dello 0,4%, il DAX 40 sale dello 0,3%, mentre anche il FTSE 100 avanza dello 0,3%.
Fra i listini minori, il Mid-Cap è in verde dello 0,2% a 58.087,02, lo Small-Cap raccoglie lo 0,4% a 35.482,20, mentre l'Italia Growth è in verde dello 0,1% a 8.324,92 punti.
Sul Mib, prosegue bene Eni, che si porta su dell'1,6% a EUR15,92 per azione, rialzando la testa dopo tre sedute da ribassista.
Forza anche su Azimut, che avanza dell'1,2% a EUR34,16 per azione dopo lo 0,9% di passivo della seduta precedente.
Terna - in verde dello 0,5% - ha comunicato martedì che Moody's Rating ha comunicato di aver migliorato il rating di lungo termine della società, che sale a 'Baa1' da 'Baa2', posizionandosi un livello sopra quello dell'Italia mentre il rating di breve termine resta confermato a 'Prime-2'. L'agenzia ha inoltre rivisto al rialzo il giudizio sul debito subordinato ibrido di Terna, portandolo a 'Baa3' da 'Ba1', riportandolo quindi nell'area investment grade. Moody's ha aggiornato anche l'outlook del gruppo, che diventa Stabile da Positivo.
Generali - in verde dello 0,8% - ha comunicato che Moody's ha migliorato il rating sulla solidità finanziaria del gruppo, portandolo a 'A2' da 'A3' e modificando l'outlook a 'stabile' da positivo. La revisione segue l'aumento di un notch del rating dell'Italia a 'Baa2', che incide direttamente sul merito di credito del gruppo assicurativo.
Poste Italiane - in passivo dello 0,3% - è tornata sul mercato obbligazionario dopo quattro anni, affidando a un gruppo di banche d'affari il mandato per un'emissione senior a tasso fisso con durata media di 5 anni, destinata agli investitori istituzionali. L'ultima operazione simile risaliva a dicembre 2020, quando la società aveva collocato due tranche da 4 e 8 anni per un totale di EUR1 miliardo, con richieste pari a cinque volte l'offerta.
Sul segmento cadetto, Cementir Holding avanza del 3,1%, alla sua terza candela rialzista se confermata in chiusura.
Technoprobe avanza del 2,0%a EUR11,99, alla sua terza seduta da rialzista.
Webuild avanza invece del 2,0%, anch'esso alla sua terza bullish e con prezzo in area EUR3,41 per azione.
Banco di Desio e della Brianza - in verde dell'1,2% - ha annunciato un'Offerta Pubblica di Acquisto volontaria in contanti su tutte le azioni di Solutions Capital Management SIM, con l'obiettivo di accelerare la crescita nel Wealth Management e integrare il modello di multi family office di SCM, ampliando servizi e soluzioni per clienti con elevati patrimoni. Il corrispettivo dell'OPA è fissato a EUR4,61 per azione, cum dividendo, con un premio del 2,4% rispetto al prezzo ufficiale del 24 novembre pari a EUR4,50. I premi salgono al 26,3%, 19,6%, 10,4% e 6,2% rispetto alle medie ponderate dei dodici, sei, tre e un mese precedenti. Il controvalore massimo, sulle 2,2 milioni azioni oggetto dell'operazione, è pari a quasi EUR10,3 milioni.
Credito Emiliano - su dello 0,1% - ha comunicato martedì che Moody's ha migliorato la valutazione dopo l'upgrade del rating sovrano dell'Italia. L'agenzia ha elevato il baseline credit assessment di Credem da 'baa3' a 'baa2' e riportato l'outlook a Stabile, evidenziando "la solidità della banca", sostenuta da una "robusta posizione patrimoniale", da "un'eccellente qualità del portafoglio prestiti" e da una base di depositi ampia e diversificata. Il miglioramento del BCA ha determinato una serie di revisioni positive sulle valutazioni di Credem.
Avio sta cedendo invece il 3,2%, in posizione per la sua ottava candela bearish consecutiva.
Sullo SmallCap, EPH avanza del 5,5%, facendo seguito al 10% di attivo della seduta precedente.
Beewize avanza del 3,9%, portando il prezzo in area EUR0,27 per azione.
Eurotech - in rosso dell'1,2% - ha reso noto lunedì di aver effettuato un'operazione di buyback, tra il 17 e il 21 novembre, con l'acquisto di 35.000 azioni proprie per un controvalore di EUR31.000 circa. All'esito degli acquisti, la società detiene 218.606 azioni proprie, pari allo 0,6% del capitale sociale.
Fra i ribassisti si vede Fidia, che cede i 3,0% a EUR0,19, in scia al 3,9% di rosso della seduta precedente.
Fra le PMI, Culti Milano avanza del 3,9% a EUR13,30 per azione, rialzando la testa dopo due sedute chiuse da ribassista.
GEL avanza del 3,5% a EUR2,36 per azione, dopo il 4,2% di passivo della seduta precedente.
Mare Group - in verde del 2,8% - mercoledì ha comunicato che il board ha approvato i principali indicatori economici e finanziari pro-forma al 30 settembre. Nei primi nove mesi dell'anno il Valore della Produzione pro forma si attesta a EUR50,0 milioni di euro, in aumento del 68% rispetto ai EUR29,8 milioni di euro del 2024. L'Ebitda pro forma adjusted raggiunge EUR10,4 milioni, in aumento del 40% rispetto ai EUR7,4 milioni dei primi nove mesi del 2024. La marginalità pro forma, ora al 20,8%, è in crescita rispetto al 18,6% del primo semestre.
Casta Diva Group - in passivo del 2,2% - ha comunicato che il board ha approvato un aumento di capitale riservato fino a un massimo di EUR967.200, comprensivi di sovrapprezzo. L'operazione prevede l'emissione di fino a 620.000 nuove azioni a voto plurimo al prezzo unitario di EUR1,56.
Destination Italia sta cedendo invece il 6,6%, dopo il 4,3% di verde della seduta precedente.
A New York, ieri sera, il Dow Jones ha raccolto l'1,4%, il Nasdaq è avanzato dello 0,7%, mentre l'S&P 500 sta segnando un verde dello 0,9%.
Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1576 da USD1,1522 della chiusura azionaria di martedì mentre la sterlina scambia a USD1,3167 da USD1,3101 di ieri sera.
Tra le commodity, il Brent scambia a USD62,36 al barile da USD62,86 al barile della chiusura di martedì mentre l'oro vale USD4.161,06 da USD4.093,42 l'oncia di ieri sera.
Sul calendario economico di mercoledì, dalle 1300 CET, fari puntati ai dati USA, con il focus sui mutui. Alla stessa ora, sarà reso noto l'indice di fiducia dei consumatori spagnoli. Il punto sull'edilizia statunitense arriverà alle 1430 CET insieme al Prodotto Interno Lordo, alle richieste di sussidi di disoccupazione e ai report sulle case.
Alle 1800 CET c'è il discorso del presidente della BCE Christine Lagarde.
Di Maurizio Carta, Alliance News Reporter
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