(Alliance News) - Il MIB si mantiene poco sopra la linea della parità in avvio della prima seduta di giugno, attestandosi sopra area 50.000 punti, in un contesto caratterizzato da un approccio prudente da parte degli investitori.
Il sentiment resta infatti condizionato dalle persistenti incertezze geopolitiche in Medio Oriente. Se infatti da un lato USA e Iran starebbero discutendo una possibile estensione del cessate il fuoco e la riapertura dello Stretto di Hormuz, dall'altro l'assenza di sviluppi concreti continua a limitare la propensione al rischio.
A ciò si aggiungono le crescenti tensioni legate all'ampliamento delle operazioni terrestri israeliane in Libano, che alimentano i timori di un'escalation regionale più ampia.
Sul fronte della politica monetaria, i trader sono per una posizione che indica un incremento di 25 punti base nella riunione dell'11 giugno. In questo scenario, il listino milanese mostra una dinamica attendista, con gli operatori che bilanciano le prospettive di una politica monetaria ancora rigorosa con i rischi derivanti dal quadro geopolitico internazionale.
Il MIB, così, avanza in modo frazionale a 50.040,89 punti.
Fra i listini minori, il Mid-Cap cede lo 0,2% a 62.123,97, lo Small-Cap avanza dello 0,5% a 36.018,50 e l'Italia Growth sale dello 0,2% a 9.115,03.
Il CAC 40 è verde frazionale a 8.185,66 punti, il DAX 40 è su dello 0,2% e il FTSE 100 registra un decremento dello 0,2%.
Sul listino ad alta capitalizzazione, Avio sta cedendo il 5,5%, dopo l'1,8% di rosso della seduta precedente.
Leonardo - in calo dell'1,5% - ha comunicato venerdì che il Ministero degli Interni della Romania ha ordinato due velivoli da trasporto tattico C-27J Spartan nell'ambito dello strumento SAFE (Security Action for Europe), con l'obiettivo di rafforzare le capacità nazionali di risposta alle emergenze, alla protezione civile e alle operazioni di supporto umanitario.
Stellantis - in rosso dello 0,9% - conferma la volontà di mantenere tutti i suoi 14 marchi, nonostante le ricorrenti ipotesi di cessioni, come scrive lunedì il Corriere della Sera nel supplemento L'Economia. Il nuovo amministratore delegato Antonio Filosa ha ribadito la strategia delineata nel piano al 2030, che punta a razionalizzare il portafoglio assegnando precise priorità industriali e di investimento. Tra i brand che negli ultimi anni hanno subito una minore attenzione figurano Lancia e Alfa Romeo, penalizzati da una gamma limitata e da investimenti contenuti.
Telecom Italia raccoglie lo 0,3% a EUR0,73 per azione. Da segnalare che Barclays ha limato al ribasso il target price a EUR0,65 da EUR0,66 per azione.
DiaSorin - in verde dello 0,7% - ha comunicato venerdì di aver rilevato 46.853 azioni ordinarie proprie tra il 25 e il 29 maggio. Le azioni sono state acquistate al prezzo medio unitario di EUR66,176, per un controvalore complessivo di EUR3,1 milioni.
Fra le Mid-Cap, BFF Bank sta facendo un passo indietro del 4,1%, dopo tre sedute da rialzista.
Brembo - in verde dello 0,5% - sta trasformando il tradicional impianto frenante in una piattaforma basata su software, sensori, elettronica e intelligenza artificiale. Il presidente esecutivo Matteo Tiraboschi ha indicato in Sensify, il nuovo sistema frenante intelligente sviluppato dal gruppo, uno degli esempi più concreti di questa evoluzione, sottolineando come la tecnologia possa ridurre sensibilmente gli spazi di arresto e contribuire a evitare incidenti.
LU-VE - in verde del 2,5% - continua a beneficiare della crescente domanda legata all'intelligenza artificiale e ai data center, un mercato che gli analisti considerano tra i principali motori di crescita del gruppo. Secondo l'analisi riportata lunedì da la Repubblica nel supplemento Affari&Finanza, l'azienda è coinvolta in progetti destinati ai grandi operatori tecnologici e avrebbe siglato un accordo con un hyperscaler statunitense, mantenuto riservato ma associato a nomi come Microsoft, Amazon e Google.
Banco di Desio e della Brianza - in calo dello 0,3% - ha comunicato lunedì l'avvio dall'1 giugno dell'operatività del programma di acquisto di azioni proprie autorizzato dall'assemblea del 29 aprile e approvato dalla Banca d'Italia l'11 maggio scorso. Il programma prevede l'acquisto di un massimo di 3,9 milioni di azioni proprie, pari al 3% del capitale sociale, per un controvalore complessivo massimo di EUR40 milioni.
Sullo Small-Cap, Seri Industrial avanza del 7,5%, alla sua nona seduta da rialzista.
Tessellis - in verde del 6,1% - ha reso noto che il Tribunale di Cagliari ha dato il via libera all'operazione di affitto di alcuni rami di azienda. Nell'ambito della composizione negoziata, infatti, la società ha ricevuto l'1 marzo da Canarbino Spa un'offerta vincolante avente ad oggetto la valorizzazione del ramo d'azienda B2C di Tiscali Italia Spa e dei marchi "Tiscali" e "Linkem", da realizzarsi mediante un contratto di affitto funzionale al successivo acquisto del ramo d'azienda e dei marchi.
Trevi Finanziaria avanza dello 0,8% a EUR7,21 per azione. Alantra esprime una raccomandazione 'buy' sul titolo e un target price di EUR10,00 per azione, dopo che la società ha annunciato l'impegno irrevocabile di Polaris Capital Management a sottoscrivere integralmente la quota di propria competenza nel prossimo aumento di capitale da EUR100 milioni.
A giudizio degli analisti, la combinazione tra aumento di capitale e rifinanziamento offre una buona visibilità sull'esito dell'operazione prima del lancio, atteso entro la fine del primo semestre del 2026 subordinatamente all'approvazione del prospetto informativo.
L'assemblea degli azionisti di Triboo - in verde dello 0,6% - venerdì, oltre all'approvazione del bilancio dell'esercizio del 2025, ha nominato il consiglio di amministrazione. Il nuovo board, che sarà in carica fino all'approvazione del bilancio al 31 dicembre del 2026, sarà composto da Riccardo Maria Monti, Giulio Corno, Ramona Corti, Dania Ferrari e Cristina Mollis.
Fra le PMI, Espe avanza dell'8,4% a EUR6,20 per azione, dopo lo 0,5% di flessione di venerdì sera.
Casta Diva Group - flat a EUR3,07 - ha comunicato di aver chiuso il 2025 con un utile netto di EUR710.000, in calo rispetto a EUR975.000 del 2024. L'utile di pertinenza del gruppo si è attestato a EUR618.000 rispetto a EUR938.000 dell'esercizio precedente.
H-Farm - in verde del 7,8% - ha comunicato di aver chiuso il primo semestre dell'esercizio 2025-2026 al 28 febbraio con una perdita di EUR2,2 milioni, in miglioramento rispetto alla perdita di EUR5,2 milioni registrata nel primo semestre 2024-2025. Il valore della produzione gestionale consolidato è stato pari a EUR11,8 milioni rispetto a EUR20,9 milioni del primo semestre 2024-2025.
Mondo TV France - in asta di volatilità dopo un calo a due cifre - ha comunicato di aver chiuso il 2025 con una perdita netta di EUR976.000, in miglioramento rispetto alla perdita di EUR3,8 milioni registrata nel 2024. I ricavi delle vendite e delle prestazioni sono diminuiti a EUR884.000 da EUR2,0 milioni del 2024. Il calo è attribuito principalmente alle minori consegne di serie animate rispetto all'anno precedente, quando era stata completata e consegnata la serie Grisù a RAI e ZDF.
A New York, venerdì sera, il Dow ha guadagnato lo 0,7%, il Nasdaq è avanzato dello 0,2% così come l'S&P 500.
Sul versante valutario, l'euro passa di mano a USD1,1650 da USD1,1684 di venerdì sera, mentre la sterlina scambia a USD1,3459 da USD1,3438 di venerdì sera.
Tra le commodity, il Brent scambia a USD94,01 al barile da USD90,74 di venerdì sera, mentre l'oro vale USD4.498,08 l'oncia da USD4.478,41 della chiusura di venerdì sera.
Sul calendario economico di lunedì, il PMI manifatturiero statunitense è in programma alle 1600 CEST.
Di Maurizio Carta, Alliance News reporter
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