(Alliance News) - Venerdì i principali listini europei aprono in territorio positivo - fatta eccezione per Londra -, mentre l'attenzione degli osservatori continua a posarsi sul Medio Oriente tra una possibile tregua più duratura tra USA e Iran e un cessate il fuoco tra Israele e Libano.
Così, il FTSE Mib è in verde dello 0,3% a 48.185,42, il Mid-Cap è in rialzo dello 0,4% a 57.936,37, lo Small-Cap è in aumento dello 0,7% a 35.132,72, mentre l'Italia Growth sale dello 0,2% a 8.758,03.
Il FTSE 100 di Londra è in calo dello 0,1%, il DAX 40 segna un incremento dello 0,1% mentre il CAC 40 di Parigi sale dello 0,2%.
Tornando a Milano, sul listino principale di Piazza Affari, si prende la vetta FinecoBank, su del 2,1%. Fa bene anche Stellantis, in attivo dell'1,8%, dopo aver siglato con Microsoft una collaborazione strategica quinquennale finalizzata ad accelerare la propria trasformazione digitale attraverso il co-sviluppo di capacità avanzate in ambito di intelligenza artificiale, sicurezza informatica e ingegneria.
A chiudere il podio c'è Mediobanca, in rialzo dell'1,6%.
Fincantieri - in passivo dello 0,3% - ha comunicato giovedì di aver siglato un accordo con Princess Cruises per la costruzione di tre nuove navi da crociera della classe Voyager, alimentate a gas naturale liquefatto.
L'ordine è stato ufficializzato in occasione di Seatrade Cruise Global, attualmente in corso a Miami, si legge nel comunicato della società.
Le unità saranno realizzate presso il cantiere Fincantieri di Monfalcone, con consegne previste rispettivamente nel 2035, 2038 e 2039.
Leonardo sale dello 0,2% in avvio.
Tra i ribassisti, Saipem si siede sul fondo, in calo dell'1,0%. Vanno giù anche le utilities, con Terna, A2A e Hera che cedono rispettivamente lo 0,6%, lo 0,5% e lo 0,3%.
Prysmian - in rosso frazionale a EUR120,95 per azione - ha comunicato giovedì che l'assemblea degli azionisti, riunitasi per l'approvazione del bilancio relativo all'esercizio 2025, ha adottato altre decisioni rilevanti.
Nel dettaglio, l'assemblea ha rinnovato l'autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie, prevedendo la possibilità di acquistare, in una o più tranche, un numero massimo di titoli tale da non superare complessivamente il 10% del capitale sociale, con durata di 18 mesi per gli acquisti e senza limiti temporali per la disposizione.
Sul segmento cadetto, OVS sale del 5,9% dopo aver comunicato giovedì di aver chiuso l'esercizio al 31 gennaio con un utile netto adjusted di EUR89,4 milioni, in crescita del 15% da EUR77,9 milioni dell'anno prima.
Il consiglio di amministrazione, inoltre, ha deliberato di proporre all'assemblea degli azionisti la distribuzione di un dividendo di EUR0,14 per azione, in crescita del 27% rispetto al precedente di EUR0,11 del 2024.
Le vendite nette ammontano a EUR1,75 miliardi in crescita del 7,0%da EUR1,63 miliardi dell'esercizio precedente.
Pirelli & C - in calo dello 0,4% - ha comunicato giovedì che il consiglio proporrà un dividendo complessivo di EUR0,34 per azione, di cui EUR0,24 ordinari per circa EUR260 milioni ed EUR0,10 straordinari per circa EUR109 milioni, per un totale di circa EUR369 milioni, in pagamento dal 22 luglio.
Sul fronte strategico, Pirelli ha confermato i target 2026 nonostante le incertezze legate alla crisi in Medio Oriente.
Mondadori cede lo 0,5%. Il gruppo ha reso noto che, a valle della presentazione dell'offerta, e ad esito delle interlocuzioni intercorse con il liquidatore, è stato sottoscritto il contratto per l'acquisizione del ramo d'azienda relativo all'editoria scolastica di Hoepli. L'operazione è attesa perfezionarsi entro il primo semestre dell'esercizio in corso, subordinatamente all'avveramento di specifiche condizioni sospensive.
Sullo Small-Cap, FNM è flat a EUR0,538 per azione. La società ha comunicato giovedì che il consiglio di amministrazione ha approvato l'acquisto di 20 nuovi treni destinati al servizio ferroviario regionale lombardo, nell'ambito del processo di ammodernamento del materiale rotabile utilizzato da Trenord.
L'operazione prevede un investimento complessivo di circa EUR170 milioni, effettuato a valere sugli Accordi Quadro già in essere con i fornitori. I nuovi convogli saranno successivamente noleggiati a Trenord alle stesse condizioni economiche e contrattuali applicate ai treni già in esercizio, per tutta la durata residua del Contratto di Servizio, in scadenza nel 2033.
BasicNet sale dello 0,7%. La società ha comunicato giovedì che l'assemblea degli azionisti ha sancito la chiusura del precedente piano di acquisto di azioni proprie approvato il 17 aprile 2025, nell'ambito del quale la società ha acquistato quasi 1,7 milioni di azioni a un prezzo medio di EUR7,294, per un esborso complessivo di EUR12,3 milioni.
SIT - non ancora interessata dagli scambi - mercoledì ha approvato i conti e il gruppo chiude l'esercizio 2025 con un utile netto pari a EUR1,3 milioni, in miglioramento rispetto alla perdita di EUR31,6 milioni registrata nel 2024.
I ricavi consolidati si attestano a EUR319,1 milioni, in crescita del 6,5% rispetto all'esercizio precedente e del 7,8% a cambi costanti.
Fra le PMI, Ecomembrane sale del 4,0%. La company ha comunicato giovedì che la controllata SBS Solar ha stipulato con Photovoltaicum, veicolo di investimento nel settore delle energie rinnovabili, un contratto di appalto per la realizzazione di un impianto PV del valore di EUR4,8 milioni.
L'importo è stato rivisto al rialzo da EUR4,5 milioni inizialmente comunicati lo scorso settembre.
SosTravel.com - in calo dello 0,3% - ha comunicato mercoledì di aver sottoscritto un accordo commerciale con il tour operator Itaka Hungary, relativo alla commercializzazione del nuovo "AmareClub Acqua di Mare Hotel & Resort", villaggio quattro stelle situato nel nord della Sardegna.
Svas Biosana - non interessata dagli scambi - mercoledì ha comunicato i risultati relativi al 2025, anno chiuso con un utile pari a EUR6,8 milioni, in aumento del 15% rispetto a EUR5,9 milioni registrati al 31 dicembre del 2024. Il board proporrà agli azionisti la distribuzione di un dividendo pari a EUR0,20 ad azione, in riduzione da EUR0,25 dell'anno scorso.
A New York, il Dow Jones ha chiuso in verde dello 0,1% a 48.587,72 punti, il Nasdaq ha raccolto lo 0,4% a 24.102,70 punti, mentre l'S&P 500 ha segnato un attivo dello 0,3% a 7.041,28.
In Asia, il Nikkei è calato dell'1,8% a 58.475,90 punti, Hang Seng cede l'1,1% a 26.106,55 e lo Shanghai Composite ha ceduto dello 0,1% a 4.051,43 punti.
Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1781 da USD1,1776 di giovedì sera, mentre la sterlina scambia a USD1,3523 da USD1,3531 di ieri sera.
Tra le commodity, il Brent scambia a USD98,40 al barile da USD98,30 al barile di ieri sera, mentre l'oro vale USD4.803,31 l'oncia da USD4.803,20 l'oncia l'oncia di ieri sera.
Il calendario macroeconomico di venerdì prevede alle 1000 CEST dall'Italia il dato sul saldo della bilancia commerciale.
Dagli USA, alle 1730 CEST terrà un discorso Daly della Fed, seguito alle 1815 CEST da Barkin e alle 2000 CEST da Waller.
Fra le società, attesi i conti di Beewize, Class Editori e Seri Industrial.
Di Claudia Cavaliere, Alliance News reporter
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