(Alliance News) - Piazza Affari è l'unico listino ribassista lunedì, con l'indice delle bluechip che cede terreno in area 42.500. Le dichiarazioni rilasciate da Williams – un membro di primaria importanza del FOMC - hanno riacceso le aspettative di mercato riguardo un potenziale pivot di politica monetaria. Tale mossa implicherebbe che si possa adottare una stance accomodante supportando un terzo taglio consecutivo del tasso sui federal funds.
Vincent Reinhart - chief economist di BNY Investments ed ex funzionario della Fed - ha affermato che le dichiarazioni di Williams hanno probabilmente stabilito la forward guidance che Powell adotterà durante la votazione di dicembre. Reinhart ha enfatizzato che Williams agisce in una funzione coordinata di segnalazione della policy, non come un attore isolato.
Il Mib - come detto - ha aperto ribassista dello 0,3% a 42.514,75.
Fra le altre piazze, il CAC 40 di Parigi avanza dello 0,4%, il DAX 40 di Francoforte segna un più 1,1%, mentre il FTSE 100 di Londra avanza dello 0,5%.
Fra i listini minori, il Mid-Cap avanza dello 0,6% a 57.301,34, lo Small-Cap avanza dello 0,8% a 35.064,58 e l'Italia Growth cede lo 0,2% a 8.280,22 punti.
A Piazza Affari parte bene Stellantis, che segna un più 3,0% a EUR8,7 per azione, facendo seguito al verde del 3,1% di venerdì sera.
Buzzi avanza invece del 3,3%, dopo due sedute da ribassista.
Tenaris - in attivo dell'1,1% - ha comunicato di aver acquistato 4,3 milioni di azioni ordinarie proprie tra 17 e il 21 novembre. Le azioni sono state rilevate al prezzo medio unitario di EUR17,4101, per un controvalore complessivo di EUR74,8 milioni.
FinecoBank - in verde dell'1,0% - ha comunicato venerdì di aver ricevuto da Single Resolution Board e Banca d'Italia la decisione aggiornata relativa al requisito minimo di fondi propri e passività ammissibili, che la banca supera ampiamente. Fineco dovrà rispettare, a livello consolidato, un requisito MREL TREA pari al 19,16% – al quale andrà aggiunto il Combined Buffer Requirement applicabile – e un requisito MREL LRE confermato al 5,25%.
A2A - in rosso dello 0,9% - ha comunicato venerdì di aver avviato un programma di acquisto di azioni proprie fino a un massimo di EUR5 milioni, in seguito all'autorizzazione dell'assemblea del 29 aprile. Il programma servirà principalmente a sostenere il piano di azionariato 2025-2027 "A2A LIFE Sharing" e, in parte, esigenze di gestione ordinaria e operazioni industriali che richiedano l'utilizzo di azioni come corrispettivo.
Il limite massimo di azioni proprie detenibili resta fissato a 313,3 milioni, pari al 10% del capitale.
Sul Mid-Cap, Intercos avanza del 3,5% a EUR11,80 per azione, in scia al 2,5%di verde della seduta precedente.
Banca Ifis - in attivo dello 0,9% - venerdì ha comunicato di avere completato con successo l'acquisizione del 100% di Euclidea SIM, società di intermediazione mobiliare che offre servizi di analisi e gestione di portafogli. Il closing dell'operazione arriva a seguito dell'ottenimento, da parte del Gruppo Banca Ifis, delle necessarie approvazioni previste dalla normativa in essere da parte di Banca d'Italia e del nulla osta rispetto al Golden Power. L'acquisto di Euclidea SIM ha generato un impatto sul CET1 ratio del Gruppo Banca Ifis di circa 20 bps.
Avio sta cedendo l'1,7% a EUR25,80, alla sua quinta seduta da ribassista.
Ascopiave sta cedendo invece l'1,4% a EUR3,28 per azione, dopo due sedute chiuse da rialzista.
Sullo Small-Cap, CY4Gate avanza del 5,0% a EUR7,10 per azione, rialzando la testa dopo due sedute da ribassista.
Il consiglio di amministrazione di Banca Profilo - in passivo dello 0,3% - lunedì ha comunicato avere deliberato la cooptazione di Rosy Alaia quale consigliere indipendente non esecutivo, su proposta del "Comitato Nomine, Governance e Sostenibilità" e previo parere favorevole del Collegio Sindacale. La nomina consente di ripristinare la piena composizione dell'organo amministrativo nel rispetto della disciplina in materia di presenza della maggioranza di amministratori indipendenti a seguito delle recenti dimissioni di Paola Santarelli.
Bestbe Holding - ancora non scambiato - ha reso noto che il consiglio di amministrazione ha preso atto della comunicazione inviata dal socio Ubilot contenente un impegno vincolante e irrevocabile, valido fino al 30 giugno 2026, avente a oggetto il versamento di un apporto complessivo pari ad almeno EUR3,5 milioni.
IGD SIIQ - in attivo dell'1,3% - ha reso noto venerdì di aver sottoscritto, tramite la controllata Win Magazin, un contratto per la vendita a un investitore privato locale di un centro commerciale in Romania, dominante nella propria catchment area. Il centro "Winmarkt Oltul", situato a Slatina, città di oltre 78.000 abitanti a circa 180 chilometri a ovest di Bucarest, è completamente affittato e ospita 22 punti vendita, tra cui key tenants come Carrefour Market, B&B Collection e Kendra. Il controvalore complessivo dell'operazione è pari a circa EUR2,4 milioni.
Fra le PMI, Dedem avanza del 2,4%, alla sua terza seduta da rialzista.
Ulisse Biomed - in verde dello 0,3% - venerdì ha comunicato di aver concluso con successo la sottoscrizione dell'aumento di capitale deliberato dal consiglio di amministrazione lo scorso 13 novembre. L'operazione, effettuata con esclusione del diritto di opzione, prevedeva l'emissione di un massimo di 886.076 nuove azioni ordinarie a un prezzo unitario di EUR0,79, di cui EUR0,01 imputati a capitale sociale ed EUR0,78 a sovrapprezzo.
L'aumento aveva un valore massimo potenziale di EUR700.000.
Alfonsino - in verde del 6,7% - lunedì ha comunicato che la propria controllata Rushers ha sottoscritto un accordo con Just-Eat Italy. Le attività avranno inizio nelle prossime settimane con una fase iniziale di sei mesi, al termine dei quali è prevista la possibilità di estensione.
A New York, il Dow Jones ha chiuso in verde dell'1,1%, il Nasdaq è avanzato dello 0,9%, mentre l'S&P 500 ha raccolto l'1,0%.
Fra le piazze asiatiche, con la borsa giapponese chiusa per festività, l'Hang Seng ha chiuso avanzando del 2,0%, mentre lo Shanghai Composite ha chiuso in verde frazionale a 3.836,77.
Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1518 da USD1,1494 della chiusura azionaria di venerdì, mentre la sterlina scambia a USD1,3096 da USD1,3086 di venerdì sera.
Tra le commodity, il Brent scambia a USD62,11 al barile da USD63,31 al barile della chiusura di venerdì, mentre l'oro vale USD4.074,81 da USD4.064,35 l'oncia di venerdì sera.
Sul calendario economico di lunedì, dalla Germania è in arrivo alle 1000 CET l'indice ifo sulla fiducia delle aziende.
Alle 1515 CET, dagli USA, sarà disponibile il dato sulla produzione industriale. Alle 1730 CET, invece, è prevista un'asta di buoni del Tesoro a tre e sei mesi mentre alle 1900 CET sarà la volta di quelli con scadenza a due anni.
Fra le società di Piazza Affari, non sono previste particolari comunicazioni.
Di Maurizio Carta, Alliance News Reporter
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