(Alliance News) - Martedì, il MIB ha archiviato la seduta in rialzo, attestandosi in area 50.200 punti. A sostenere l'indice è stato soprattutto il comparto bancario, considerando che il peso dei titoli del settore fra le blue chip valgono oltre un terzo del totale.

L'attenzione degli operatori resta focalizzata sulla riunione della BCE in programma giovedì. Il mercato sconta quasi integralmente un aumento dei tassi di 25 punti base, che rappresenterebbe il primo intervento restrittivo nell'arco degli ultimi dodici mesi. Oltre alla decisione sui tassi, gli investitori monitoreranno con particolare attenzione le indicazioni fornite dalla presidente Christine Lagarde in merito alla traiettoria futura della politica monetaria.

I mercati monetari prezzano circa 70 punti base complessivi di rialzi entro fine anno, uno scenario che incorpora un ulteriore rialzo da 25 punti base e attribuisce una probabilità superiore al 70% a un terzo intervento restrittivo.

Così, il FTSE MIB è avanzato dello 0,1% a 50.262,76 punti, il Mid-Cap ha ceduto lo 0,4% a 61.550,15 punti, lo Small-Cap ha ceduto lo 0,4% a 35.520,01 punti, mentre l'Italia Growth è arretrato dello 0,7% a 9.105,27 punti.

Il FTSE 100 di Londra arretra dell'1,4%, il CAC 40 di Parigi è avanzato dello 0,1%, mentre il DAX 40 di Francoforte ha chiuso segnando un meno 0,7%.

Sul MIB, fra i pochi ribassisti si è visto STMicroelectronics, che ha ceduto il 5,9% dopo il 4,0% di attivo della seduta precedente. Da segnalare che lunedì D. E. Shaw & Co. ha tagliato posizione corta sul titolo allo 0,48% dallo 0,64% precedente.

È avanzato bene Unipol, che ha concluso la corsa in testa con candela bullish del 4,7% a EUR22,84 per azione e dopo avere toccato il massimo nel timeframe a 52 settimane a EUR23,19 per azione. Infatti, il titolo ha guadagnato dal fatto di avere un accordo con Intesa per rilevare - se l'offerta di Intesa avesse successo - 635 filiali e il marchio storico di MPS per fonderli con BPER, di cui Unipol controlla la maggioranza.

Il titolo BPER è avanzato invece del 2,9%, mentre Intesa ha raccolto lo 0,9%.

Sempre sulla questione, il gruppo bancario torinese conferma la propria determinazione nel portare avanti l'acquisizione di Monte dei Paschi di Siena, un'operazione che secondo l'amministratore delegato Carlo Messina potrebbe rappresentare una svolta strategica non solo per il gruppo guidato, ma anche per il suo posizionamento nel futuro consolidamento bancario europeo.

Intervistato martedì in esclusiva da Bloomberg TV, Messina ha definito quella di Intesa "l'unica vera offerta per MPS" e ha assicurato che il gruppo resterà in corsa anche nel caso in cui dovessero emergere proposte concorrenti. "Rimarremo nella corsa a MPS anche se ci saranno altre offerte", ha dichiarato il banchiere.

Azimut Holding - su dello 0,6% - ha comunicato martedì di aver registrato a maggio una raccolta netta di EUR1,5 miliardi, portando il totale dei primi cinque mesi del 2026 a EUR7,6 miliardi, pari al 76% dell'obiettivo annuale di EUR10 miliardi. Le masse totali del gruppo sono salite a EUR155,7 miliardi, in aumento dell'11% circa rispetto a fine 2025.

Sul segmento cadetto, spinta su Tamburi, che si è portato al rialzo del 7,6% con prezzo in area EUR9,30 per azione.

Cementir Holding - bullish con il 4,8% - ha fatto sapere martedì che Aalborg Portland, affiliata a Cementir, ha firmato un accordo con la Danish Energy Agency per ricevere un sussidio per la cattura di anidride carbonica pari a circa EUR117 a tonnellata catturata, fino a 1,25 milioni di tonnellate annue a partire dal 2030, quando si prevede che l'impianto di cattura della CO2 sarà operativo.

Il sussidio, si legge nella nota, ha un importo fino a circa EUR146 milioni all'anno per 15 anni, per un totale massimo cumulato di circa EUR2,2 miliardi, da indicizzare all'inflazione.

Technoprobe è calato dello 0,7% a EUR30,60 per azione. Deutsche Bank Research ha confermato la raccomandazione 'buy' sul titolo e ha alzato il prezzo obiettivo a EUR42 da EUR35, ritenendo che la società sia ancora nelle prime fasi di un ciclo di crescita pluriennale legato all'intelligenza artificiale.

Secondo l'analista George Brown, il titolo ha già guadagnato oltre il 60% dopo i risultati di maggio 2026, sostenuti dalla forte domanda di GPU per l'AI di Nvidia. Tuttavia, il principale motore della crescita non sarebbe tanto l'aumento dei volumi di chip venduti quanto la crescente complessità dei test richiesti dai semiconduttori di nuova generazione.

Technogym ha ceduto il 3,9% a EUR16,36, alla sua terza seduta conclusa con candela ribassista.

Alerion Clean Power - in rosso con il 9,4% - ha comunicato lunedì i risultati definitivi dell'aumento di capitale deliberato il 21 maggio, nell'ambito del quale sono state sottoscritte 63.607 delle 5,4 milioni di nuove azioni offerte a EUR25,00 l'una, per un controvalore di EUR1,6 milioni. Il regolamento dell'operazione è previsto per il 10 giugno.

Sullo Small-Cap, Trevi Finanziaria Industriale ha raccolto il 5,1% a EUR3,54 per azione. Alantra ha confermato la raccomandazione 'buy' sul titolo, riducendo però il prezzo obiettivo a EUR4,50 per azione da EUR10,00 dopo la definizione dei termini dell'aumento di capitale da EUR100 milioni. Il nuovo target implica comunque un potenziale rialzo del 44% rispetto alle quotazioni correnti.

Gli analisti evidenziano che l'operazione segna il passaggio dalla fase di pianificazione a quella esecutiva della ricapitalizzazione.

Digital Bros ha raccolto il 4,3% a EUR11,24 per azione. Il titolo - che manca allo stacco del dividendo dal 2022 - vira al rialzo dopo tre sessioni concluse con candela bearish.

Centrale del Latte d'Italia ha chiuso in rialzo dell'1,9%, portando il prezzo a EUR4,28 per azione. Il titolo - che capitalizza in borsa circa EUR59 milioni - dall'inizio dell'anno mostra una contrazione del 12% circa.

Olidata ha ceduto il 5,0%, in scia alla candela bearish della vigilia con il 3,6%.

Fra le PMI, forza su Com.Tel, che ha portato l'asticella del prezzo al rialzo del 5,4%. Da segnalare che sul titolo si registra un alto volume di scambi, con oltre 289.000 pezzi passati di mano rispetto a una media giornaliera a tre mesi di 62.000 circa.

Destination Italia ha chiuso in verde dell'8,1%, dopo la seduta flat della vigilia, portando il prezzo in area EUR0,22 per azione.

Industrie Chimiche Forestali - in passivo dell'1,6% - ha reso noto lunedì di aver acquistato 9.000 azioni proprie al prezzo medio ponderato di EUR6,344 ciascuna e per un controvalore complessivo di EUR57.000 circa.

Mare Engineering Group - avanti dell'1,5% - ha annunciato l'ingresso nel capitale della startup Nido Srl, attiva nei sistemi unmanned autonomi e nelle tecnologie di intelligenza artificiale, attraverso un investimento iniziale di EUR50.000 che le consentirà di acquisire una quota del 20%.

Alfonsino - in rosso del 3,4% - ha comunicato martedì l'avvio dell'attività commerciale del servizio di prenotazione tavoli su scala nazionale e la sottoscrizione di un accordo con Yo Agents, hub commerciale e sales community italiana nata per collegare le aziende con una rete di oltre 2.000 agenti di commercio e ambassador distribuiti sul territorio.

A New York, il Dow sta arretrando dello 0,5%, il Nasdaq ha ceduto l'1,7%, mentre l'S&P 500 segna un passivo dell'1,0%.

Sul versante valutario, l'euro passa di mano a USD1,1553 da USD1,1544 di lunedì sera, mentre la sterlina scambia a USD1,3381 da USD1,3342 di ieri sera.

Tra le commodity, il Brent scambia a USD90,83 al barile da USD94,65 al barile di lunedì sera, mentre l'oro vale USD4.268,60 l'oncia da USD4.331,55 l'oncia della chiusura di ieri sera.

Il calendario macroeconomico di mercoledì prevede, dall'Italia, alle 1000 CEST, la pubblicazione dei dati sulla produzione industriale di aprile.

Alle 1110 CEST, sempre dall'Italia, si terrà l'asta dei BOT con scadenza a 12 mesi.

Dagli USA, alle 1300 CEST in arrivo il report sul mercato dei mutui.

Alle 1430 CEST, la pubblicazione dell'indice dei prezzi al consumo di maggio.

Alle 1900 CEST, sempre dagli USA, si terrà l'asta dei Treasury Note con scadenza a 10 anni.

Nel calendario societario, non sono previste particolari comunicazioni.

Di Maurizio Carta, Alliance News reporter

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