Microsoft ha annunciato l'intenzione di investire 17,5 miliardi di dollari in India nei prossimi quattro anni, ampliando la propria presenza nel settore dell'intelligenza artificiale e del cloud nel Paese sud-asiatico. La vasta base di utenti online e di smartphone dell'India sta rendendo il Paese un terreno di competizione fondamentale per le aziende tecnologiche globali. L'investimento, reso noto martedì, rappresenta il più grande di Microsoft in Asia.
La somma finanzierà nuovi data center, infrastrutture AI e programmi di formazione dal 2026 al 2029, ampliando l'impegno di 3 miliardi di dollari già annunciato dall'azienda in India lo scorso gennaio. Questa mossa arriva in un momento in cui le principali società tecnologiche statunitensi stanno aumentando gli investimenti in data center e infrastrutture di calcolo AI a livello globale, con l'India che emerge come un obiettivo strategico grazie alla sua base di sviluppatori in rapida crescita e a uno dei più grandi bacini mondiali di utenti internet e smartphone. Questa nuova iniziativa mette inoltre pressione sui concorrenti come Google, Amazon e OpenAI, anch'essi impegnati a rafforzare la propria presenza in India per soddisfare la crescente domanda di servizi cloud e strumenti AI da parte di aziende, startup e agenzie governative.
L'investimento si inserisce inoltre nella strategia di New Delhi per accelerare l'infrastruttura digitale e l'adozione dell'intelligenza artificiale in tutti i settori, mentre l'India punta a posizionarsi come hub tecnologico globale, affrontando al contempo le questioni legate alla governance dei dati e all'accesso equo alle tecnologie. Nell'ambito di questa iniziativa, Microsoft ha annunciato anche una collaborazione con il Ministero del Lavoro e dell'Occupazione per integrare capacità avanzate di AI in due delle sue principali piattaforme digitali pubbliche – e-Shram e il National Career Service –
con l'obiettivo di offrire servizi basati su intelligenza artificiale a oltre 310 milioni di lavoratori informali. Microsoft ha inoltre comunicato il lancio di nuove opzioni di cloud sovrano per i clienti indiani, tra cui un Sovereign Public Cloud ora disponibile in tutte le regioni indiane e un Sovereign Private Cloud alimentato da Azure Local, sia per operazioni connesse che isolate. Secondo l'azienda, queste soluzioni aiuteranno le imprese a rispettare i requisiti normativi e di residenza dei dati, oltre a supportare carichi di lavoro ad alte prestazioni grazie all'accesso alle più recenti GPU NVIDIA e ai servizi Microsoft 365.
Microsoft ha inoltre sottolineato l'accelerazione dei propri programmi di formazione: attraverso l'iniziativa "ADVANTA(I)GE India", ha formato 5,6 milioni di persone dal gennaio scorso, superando ampiamente l'obiettivo di 10 milioni di persone formate entro il 2030.
Grazie a questi programmi, oltre 125.000 persone hanno trovato lavoro o avviato un'attività. L'azienda ha raddoppiato il proprio impegno, puntando ora a fornire competenze di base in AI a 20 milioni di indiani entro il 2030, collaborando con agenzie governative, partner industriali e piattaforme digitali pubbliche per ampliare l'accesso alla formazione.


















