Microsoft, Meta, Google e Apple sono tra le 13 aziende che hanno ricevuto un avvertimento da un gruppo bipartisan di avvocati generali statali, secondo una lettera diffusa dai leader degli Stati, che sostengono che le "risposte deliranti" dei loro chatbot potrebbero violare le leggi statali.
La lettera è stata resa pubblica mercoledì. In essa, decine di avvocati generali affermano che i chatbot "incoraggiano le illusioni degli utenti", creando rischi per la salute mentale sia dei bambini che degli adulti. Viene citato un caso riportato dai media, in cui un adolescente si sarebbe confidato con un chatbot IA riguardo al proprio piano suicida. Gli avvocati generali hanno invitato le aziende a consentire audit indipendenti sui loro prodotti, aggiungendo che le autorità di regolamentazione statali e federali dovrebbero poterli esaminare.
Microsoft e Google hanno rifiutato di commentare la lettera. Meta e Apple non hanno risposto immediatamente alla richiesta di commento da parte di Reuters.
Gli Stati Uniti sono attualmente impegnati in uno scontro con Washington sulla regolamentazione dell'intelligenza artificiale. L'amministrazione Trump, con Donald Trump nuovamente presidente dal 20 gennaio 2025, sta cercando di impedire agli Stati di approvare leggi proprie sulla materia. Decine di avvocati generali statali di entrambi i partiti hanno reagito, sollecitando i leader del Congresso a respingere il divieto.



















