(Alliance News) - Le piazze europee hanno aperto la seduta di mercoledì in verde, con la sola Milano che naviga in acque ribassiste. I mercati finanziari prezzano un taglio di 25 punti base da parte della Federal Reserve nella sua comunicazione di questa sera. Questa decisione porterebbe il tasso sui federal funds nel range 4,00%-4,25%, segnando la prima riduzione del costo del denaro da dicembre.
Nonostante le sollecitazioni pubbliche del presidente Trump per un taglio più incisivo, le attese di un intervento da 50 pb rimangono marginali. L'attenzione degli operatori si sposta sulle proiezioni economiche e sul nuovo dot plot, dai quali si attendono segnali per almeno due ulteriori tagli da un quarto di punto prima della fine dell'anno.
La riunione avviene, inoltre, mentre il Board of Governors vede l'ingresso di Stephen Miran, confermato dal Senato.
Così, il Mib segna - come detto - un passivo dello 0,3% a 42.388,71 punti.
Fra i listini minori, il Mid-Cap sta cedendo lo 0,1% a 56.712,28, lo Small-Cap avanza dello 0,4% a 36.170,42, mentre l'Italia Growth è in parità in area 8.591,35 punti.
Il CAC 40 avanza dello 0,2%, il DAX 40 avanza dello 0,5%, mentre il FTSE 100 di Londra è sopra la parità.
Sul Mib, DiaSorin avanza del 2,3% a EUR79,76 per azione, al rimbalzo dopo cinque sedute da ribassista.
Nexi avanza invece del 2,0%, alla sua terza candela bullish consecutiva.
STMicroelectronics - in verde dello 0,6% - ha annunciato mercoledì nuovi dettagli relativi allo sviluppo della tecnologia Panel-Level Packaging di nuova generazione attraverso una linea pilota nel suo sito di Tours, in Francia, che dovrebbe diventare operativa nel terzo trimestre del 2026.
Enel - avanti dello 0,1% - ha comunicato martedì di aver rilevato 10,8 milioni di azioni ordinarie proprie tra l'8 e il 12 settembre. Le azioni sono state acquistate al prezzo medio unitario di EUR7,8050, per un controvalore complessivo di EUR84,3 milioni.
Prysmian - in verde frazionale - attraverso la sua controllata Draka Comteq, ha annunciato martedì di aver siglato un placing agreement per la vendita, a un limitato numero di investitori istituzionali, di 37,6 milioni di azioni H di Yangtze Optical Fibre and Cable Joint Stock Limited Company quotate presso la Borsa di Hong Kong, pari a circa il 5,0% del capitale sociale totale della società. Il prezzo è pari a HKD47,10 per azione. Il corrispettivo lordo per Draka rinveniente dal collocamento è equivalente a circa HKD1,8 miliardi, pari a circa EUR193 milioni.
Tenaris - fra la minoranza dei ribassisti - sta cedendo invece l'1,3% a EUR15,16 per azione, dopo lo 0,7% di verde della seduta precedente.
Sul Mid Cap, forza su Avio, che porta il prezzo avanti del 3,6% dopo l'1,7% di rosso della seduta precedente.
Sanlorenzo segna invece il 2,7% a EUR35,95 per azione, alla sua terza seduta da rialzista.
GVS sale invece dell'1,3% a EUR4,91 per azione, dopo il 2,4% di rosso della vigilia.
Fincantieri avanza invece dell'1,7%, alla sua terza seduta da rialzista. La company punta a rafforzare il Polo Tecnologico della Subacquea guardando ai droni sottomarini che Saipem potrebbe cedere in vista della fusione con la norvegese Subsea 7, operazione da EUR43 miliardi di portafoglio ordini.
Il governo, come spiega Bloomberg, segue da vicino il dossier per garantire che asset strategici restino sotto controllo nazionale, in virtù del Golden Power. I colloqui con Fincantieri sono ancora preliminari e potrebbero sfumare, ma Saipem valuta varie opzioni: dalla cessione a una joint venture con un partner industriale, prosegue il quotidiano.
Esprinet - in denaro dello 0,2% - martedì ha comunicato di aver sottoscritto un accordo vincolante per l'acquisto del 100% del capitale di Vamat, società di diritto olandese, dal 2015 attiva in Benelux nella distribuzione B2B di tecnologie fotovoltaiche e Value Added Partner di Huawei, e della controllata totalitaria Vamat, società di diritto irlandese, costituita nel 2024 ed attiva nella medesima attività in territorio irlandese.
L'acquisizione avverrà ad un controvalore massimo stimato in EUR18,0 milioni e soggetto a meccanismi di aggiustamento, come ha spiegato la società in una nota.
Sullo Small-Cap, Gas Plus avanza del 2,2%, dopo lo 0,7% di rosso della seduta precedente.
Caleffi - in verde del 2,1% - ha comunicato martedì di aver chiuso il primo semestre con un utile netto di EUR304.000, in crescita rispetto agli EUR53.000 registrati nello stesso periodo del 2024. I ricavi sono saliti a EUR27,9 milioni da EUR23,6 milioni, con un incremento del 18% trainato in particolare dalle operazioni Loyalty, mentre al netto di queste la crescita si attesta all'1,8%.
Biesse, in verde dell'1,7%, punta invece alla terza rialzista, con le azioni che si prezzano in area EUR7,66.
Zucchi sta cedendo invece il 3,0%, facendo seguito al saldo passivo di martedì con il 2,1% e con la pubblicazione dei conti prevista in giornata.
Fra le PMI, Farmacosmo si prende la vetta salendo del 4,5%, risollevando la testa dopo tre sedute chiuse con candela bearish.
Compagnia dei Caraibi avanza invece del 4,3%, portando il prezzo in area EUR0,37.
Maps - in verde del 2,1% - ha annunciato di essersi aggiudicata la gara indetta da SEA Spa per la fornitura di un Airport Energy Management System, una piattaforma software avanzata dedicata al monitoraggio e ottimizzazione dei consumi energetici negli scali di Linate e Malpensa.
Websolute - in rosso del 9,8% - martedì ha fatto sapere di aver chiuso il primo semestre con una perdita di EUR120.834 da un utile di EUR409.455 al 30 giugno 2024. I ricavi si attestano a EUR11,0 milioni da EUR11,1 milioni nel primo semestre 2024.
A New York - nella serata europea - il Dow Jones ha ceduto lo 0,3%, mentre il Nasdaq lo 0,1% così come l'S&P 500.
In Asia, il Nikkei ha chiuso cedendo lo 0,3%, lo Shanghai Composite ha raccolto lo 0,4%, mentre l'Hang Seng avanza dell'1,8%.
Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1843 da USD1,1838 della chiusura azionaria di martedì, mentre la sterlina scambia a USD1,3636 da USD1,3648 di ieri sera.
Tra le commodity, il Brent scambia a USD68,28 da USD68,17 al barile al barile della chiusura azionaria di ieri sera, mentre l'oro vale USD3.668,51 l'oncia da USD3.692,48 l'oncia di ieri in chiusura borsitica europea.
Sul calendario economico di mercoledì, alle 1100 CEST focus sull'Eurozona con i dati sull'indice generale dei prezzi al consumo.
Alle 1300 CEST in USA è atteso il report sui mutui, e in serata, alle 2000 CEST, è la volta delle decisioni sui tassi di interesse della Fed.
A Piazza Affari sono attesi i risultati semestrali di Gas Plus, OVS e Zucchi.
Di Maurizio Carta, Alliance News Reporter
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