(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 10 apr - Le Borse europee sono tornate a salire alla vigilia della partenza dei negoziati tra Stati Uniti e Iran per cercare di porre fine alla guerra in Medio Oriente. Piazza Affari ha così interamente recuperato le perdite accusate dall'inizio del conflitto e si è issata a un nuovo massimo dal novembre del 2000: il Ftse Mib ha chiuso in progresso dello 0,59% a 47.609 punti. La tenuta del fragile cessate il fuoco mantiene il prezzo del petrolio sotto i 100 dollari al barile, mentre l'atteso aumento dell'inflazione americana di marzo non è andato oltre alle previsioni degli analisti. Si muove così in prudente rialzo anche Wall Street, dove l'S&P 500 si avvia a chiudere la migliore settimana dal maggio scorso. Tornando a Piazza Affari, tra i titoli principali gli acquisti hanno premiato Brunello Cucinelli (+5,25%), grazie ai ricavi migliori delle attese nel primo trimestre. Bene anche Buzzi (+5,66%), Prysmian (+3,63%), in scia alla promozione di Ubs, e StMicroelectronics (+3,47%), che ha approfittato dei conti del colosso taiwanese Tsmc. Realizzi invece sul settore oil, con Eni a -5,42%. Già anche la difesa: Leonardo ha perso il 5,27% e Avio il 5,42%. Sul mercato valutario, l'euro si rafforza a 1,1731 da 1,1700 ieri in chiusura. La moneta unica vale anche 186,69 yen (da 186 ieri), mentre il rapporto dollaro/yen è a 159,16 (da 159,10). In modesto rialzo il prezzo del petrolio, mentre si continuano a monitorare le condizioni dello stretto di Hormuz: il future maggio del Wti segna +0,44% a 98,30 dollari al barile, mentre il Brent per giugno si attesta a 96,22 dollari (+0,31%). In calo del 4,6% a 44 euro al megawattora il gas naturale ad Amsterdam.
Ppa-
Gli ultimi video Radiocor
(RADIOCOR) 10-04-26 17:42:48 (0492)NEWS,ENE,PA,IMM,ASS 3 NNNN
(END) Dow Jones Newswires
April 10, 2026 11:42 ET (15:42 GMT)



















