Donald Trump ha scatenato un'altra tempesta geopolitica minacciando di imporre dazi agli alleati europei a meno che la Danimarca non accetti di cedere la Groenlandia agli Stati Uniti. Fedele al suo stile, il presidente degli Stati Uniti ha annunciato di voler introdurre un dazio aggiuntivo del 10% all'inizio di febbraio, che salirà al 25% entro giugno, rivolto a otto nazioni europee che hanno dispiegato personale militare in Groenlandia. Tra queste figurano Germania, Regno Unito, Francia, Paesi Bassi e i paesi nordici (Danimarca, Norvegia, Svezia e Finlandia). L'Unione Europea ha promesso di reagire a quella che ha definito una pericolosa forma di ricatto economico. Secondo quanto riferito, è in fase di preparazione una contromisura che potrebbe comportare un sovrapprezzo su importazioni americane per un valore di 93 miliardi di euro. È interessante notare che l'UE potrebbe trovare un sostegno indiretto dal Canada, che starebbe valutando la possibilità di inviare le proprie forze armate in Groenlandia per esercitazioni congiunte della NATO.

Questa situazione senza precedenti - un ex alleato diventato predatore territoriale - ha aumentato la tensione geopolitica, senza tuttavia causare turbolenze immediate sui mercati finanziari. Gli investitori sono diventati sempre più insensibili allo "stile Trump". Sebbene le sue manovre continuino a essere considerate rischiose, il loro impatto effettivo sul mercato tende ad essere meno destabilizzante di quanto inizialmente temuto. Ciononostante, il caso della Groenlandia rappresenta un'escalation nella contrapposizione transatlantica, le cui ripercussioni potrebbero infliggere danni duraturi a un rapporto già fragile. Inoltre, indebolisce indirettamente la posizione dell'Ucraina nel suo attuale confronto con la Russia.

Il Forum economico mondiale di Davos, che si terrà dal 19 al 23 gennaio, si preannuncia esplosivo. Donald Trump dovrebbe arrivare in Svizzera mercoledì con una delegazione ampliata. Il WEF (World Economic Council), che negli ultimi anni aveva perso gran parte del suo splendore, potrebbe diventare il campo di battaglia di visioni contrastanti dell'ordine occidentale.

Sebbene la geopolitica non abbia avuto un impatto negativo duraturo sui mercati azionari negli ultimi mesi, gli sviluppi del fine settimana hanno spinto gli indicatori prospettici in profondo rosso su entrambe le sponde dell'Atlantico. Il lunedì festivo negli Stati Uniti potrebbe aumentare la volatilità dei mercati. Nei prossimi giorni, l'ultima tornata di risultati trimestrali faticherà a distogliere l'attenzione degli investitori dal peggioramento della frattura transatlantica. All'inizio della settimana, gli asset rifugio sono decisamente favoriti: domenica l'oro e l'argento hanno entrambi registrato livelli record.

Punti chiave per iniziare la settimana:

  • In Cina, la crescita del PIL nel quarto trimestre è stata del 4,5% su base annua, in linea con le aspettative. La crescita per l'intero anno 2025 si attesta al 5%, in linea con le previsioni ufficiali.

  • L'euro è sceso al livello più basso dall'inizio di dicembre a seguito dell'escalation delle tensioni relative alla Groenlandia.

  • Secondo Bloomberg, Rick Rieder, Chief Investment Officer per il reddito fisso di BlackRock, sarebbe pronto per essere nominato successore di Jerome Powell alla presidenza della Federal Reserve. La Casa Bianca sarebbe favorevole a mantenere Kevin Hassett alla guida del Consiglio economico nazionale, mentre Kevin Warsh rimane il favorito dai bookmaker.

  • Mercoledì la Corte Suprema degli Stati Uniti esaminerà le argomentazioni sulla costituzionalità del tentativo della Casa Bianca di destituire la governatrice della Federal Reserve Lisa Cook. Martedì la Corte dovrebbe anche annunciare una o più sentenze, anche se non è ancora chiaro se queste includeranno decisioni sulle misure tariffarie di Trump.

  • Il primo ministro giapponese Sanae Takaichi terrà una conferenza stampa oggi alle 10:00 ora di Parigi per affrontare la situazione politica ed eventualmente indire elezioni anticipate.

  • Una collisione tra treni ad alta velocità in Spagna ha causato oltre 20 vittime.

  • La California ha ordinato alla xAI di Elon Musk di cessare la produzione di "deepfake" a sfondo sessuale.

Nel calendario macroeconomico, dopo la pubblicazione del PIL cinese questa mattina, i dati principali della settimana sono attesi per venerdì, con gli indicatori PMI di gennaio delle principali economie. Tuttavia, come già menzionato, il Forum di Davos potrebbe dominare l'agenda.

Nel calendario societario, negli Stati Uniti sono attesi questa settimana i risultati di Netflix, Johnson & Johnson, Intel e Procter & Gamble. In Europa, sono previsti i risultati di Rio Tinto, Experian, Barry Callebaut ed Ericsson.

I mercati statunitensi rimarranno chiusi oggi in occasione del Martin Luther King Jr. Day.

Nell'area Asia-Pacifico, il Giappone ha iniziato la settimana in calo dello 0,6%, l'India dello 0,6% e l'Australia dello 0,3%. La Corea del Sud rimane vivace, estendendo la sua serie positiva alla dodicesima sessione consecutiva. Gli indici cinesi hanno registrato andamenti contrastanti dopo la pubblicazione dei dati sul PIL del 2025, con modesti cali nella Cina continentale e un calo più marcato a Hong Kong (-1%). I futures europei indicano un'apertura più debole.

I dati economici di oggi

In programma oggi: in Cina verranno pubblicati l'indice dei prezzi delle case, gli investimenti in beni fissi, il tasso di crescita del PIL, la produzione industriale, le vendite al dettaglio e gli IDE; in Canada sono attesi il tasso di inflazione core, il tasso di inflazione mensile e annuale e l'indagine sulle prospettive economiche della Banca del Canada. L'agenda completa qui.

  • EUR / USD: 1,16 USD
  • Oro: 4.668,23 USD
  • Petrolio Brent: 63,58 USD
  • Stati Uniti 10 anni: 4,22%
  • BITCOIN: 92.583,5 USD

Notizie aziendali:

  • Il prezzo delle azioni Ferrari è sceso dopo la presentazione del piano 2030 e il downgrade da parte degli analisti.
  • Il Gruppo Caltagirone registra un patrimonio netto di 6,3 miliardi di euro, riflettendo la forte performance operativa.
  • BasicNet amplia il proprio portafoglio nel settore della moda acquisendo Woolrich e Sundek per 120 milioni di euro.
  • Le catene di vendita al dettaglio K-Group e K-Citymarket di Kesko hanno aumentato la loro quota di mercato nel settore alimentare finlandese.
  • Metso fornisce la tecnologia per il progetto rame a Barrick Gold.
  • Corem Property Group AB firma un contratto di locazione decennale con Elgiganten per 3.700 mq a Copenaghen.
  • Il prezzo obiettivo di DNB è stato abbassato da 115 a 110 da Carnegie, mantenendo una raccomandazione di acquisto.
  • Il prezzo obiettivo di SEB è stato ridotto a 79 corone, mantenendo il rating “hold”.
  • SynAct Pharma nomina Malin Wikstrand CFO ad interim.
  • Scandinavian Enviro Systems AB nomina Fredrik Aaben nuovo CEO.
  • WH Smith nomina Leo Quinn nuovo presidente esecutivo.
  • Skolon AB collabora con NE AB per offrire materiali didattici digitali ed espandersi a livello internazionale.
  • Tesla è pronta a beneficiare della riduzione delle tariffe doganali canadesi sui veicoli elettrici di fabbricazione cinese.
  • Micron acquisisce lo stabilimento taiwanese di Powerchip per 1,8 miliardi di dollari, facendo salire le sue azioni.

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Raccomandazioni degli analisti:

  • Davide Campari-Milano N.v.: Bernstein mantiene la raccomandazione outperform e riduce il prezzo obiettivo da 11 a 10,80 EUR.
  • Enel S.p.a.: Deutsche Bank mantiene la raccomandazione hold e alza il prezzo obiettivo da 7,70 a 8,50 EUR.
  • Italgas Eo 1: Deutsche Bank declassa da buy a hold con prezzo obiettivo alzato da 10 a 10,30 EUR.
  • Snam S.p.a.: Deutsche Bank mantiene la raccomandazione di acquisto e alza il prezzo obiettivo da 6,50 EUR a 7 EUR.
  • Terna S.p.a.: Deutsche Bank mantiene la raccomandazione di acquisto e alza il prezzo obiettivo da 9,60 EUR a 10 EUR.
  • Stellantis N.v.: Berenberg mantiene la raccomandazione di acquisto e alza il prezzo obiettivo da 9,50 a 10 EUR.
  • Basic-Fit N.v.: Kempen mantiene la raccomandazione di acquisto e alza il prezzo obiettivo da 33,90 a 42,50 EUR.
  • Equinor Asa: Grupo Santander declassa da neutral a underperform con un obiettivo di prezzo ridotto da 270 NOK a 250 NOK.
  • Corporación Acciona Energías Renovables, S.a.: Deutsche Bank mantiene la raccomandazione hold e alza il prezzo obiettivo da 20 a 21 EUR.
  • Orsted A/S: Deutsche Bank mantiene la raccomandazione hold e alza il prezzo obiettivo da 120 a 130 DKK.
  • Commerzbank Ag: Deutsche Bank mantiene la raccomandazione di acquisto e alza il prezzo obiettivo da 37 a 38 EUR.
  • Edp Renováveis, S.a.: Deutsche Bank mantiene la raccomandazione hold e alza il prezzo obiettivo da 12 a 12,50 EUR.