Il fondo Odin Norden è salito dell'1,96 per cento a dicembre, un risultato inferiore rispetto al suo indice di riferimento che è aumentato del 2,88 per cento. Nell'anno appena trascorso, il fondo ha registrato un rendimento del 2,15 per cento, risultando così sotto l'indice che è cresciuto del 7,36 per cento. Lo si apprende da un rapporto mensile dei gestori del fondo, Vigdis Almestad e Atle Hauge.

I gestori spiegano inizialmente che la performance più debole rispetto all'indice di riferimento nel 2025 è dovuta principalmente al focus del fondo su società di qualità e a una quota maggiore di piccole e medie imprese rispetto all'indice. Durante l'anno, invece, sono state premiate le grandi aziende, mentre sia le small cap che le azioni di qualità come gruppo hanno avuto una performance nettamente più debole.

Nonostante una situazione di mercato prudente all'inizio dell'anno, il 2025 si è rivelato un anno positivo per i mercati azionari. Gli stimoli di politica monetaria e fiscale hanno contribuito a sostenere la crescita, mentre l'inflazione ha continuato a diminuire, seppur più lentamente del previsto.

Si osserva inoltre che gli investimenti legati all'IA hanno guidato gli investimenti di capitale negli Stati Uniti, mentre l'Europa ha beneficiato di un aumento delle spese per la difesa. Il dollaro si è indebolito di circa l'8 per cento durante l'anno e le Borse europee hanno avuto una performance migliore rispetto a quella americana.

Nel Nord Europa, l'andamento è stato eterogeneo. La Borsa di Helsinki è salita del 31 per cento mentre quella di Copenaghen è scesa del 21 per cento. La Borsa di Stoccolma è aumentata del 23 per cento e quella di Oslo del 18 per cento. Il settore finanziario e quello industriale hanno registrato le migliori performance, mentre sanità e beni di consumo discrezionali hanno incontrato difficoltà.

Le società in portafoglio hanno mostrato nei primi tre trimestri una crescita del fatturato del 3 per cento e un corrispondente aumento del risultato operativo, mentre l'utile per azione è diminuito del 2 per cento. Il flusso di cassa per azione è rimasto invariato. Il gestore afferma che, nel complesso, l'andamento dei risultati è stato soddisfacente considerando la situazione di mercato.

I maggiori contributori positivi al rendimento del fondo durante l'anno sono stati Protector Forsikring, NCC e Ringkjøbing Landobank. Sul fronte negativo, Novo Nordisk, Thule e Instalco hanno pesato di più. Durante l'anno sono state apportate diverse modifiche al portafoglio, tra cui nuovi investimenti in Astra Zeneca, AAK e DNB.

In conclusione, i gestori scrivono che mantengono la loro filosofia d'investimento basata sulla qualità e ritengono che il portafoglio sia ben posizionato per un rendimento a lungo termine, nonostante l'aumento dell'incertezza geopolitica e la persistente volatilità dei mercati.

Le principali posizioni nel portafoglio del fondo a fine mese erano Protector Forsikring con il 6,08 per cento, seguita da DSV e Novo Nordisk con pesi rispettivamente del 5,02 e 4,82 per cento.

Odin Norden, %dicembre, 2025
Fondo MM, variazione in percentuale1,96
Indice MM, variazione in percentuale2,88
Fondo anno intero, variazione in percentuale2,15
Indice anno intero, variazione in percentuale7,36