Inizialmente, i gestori hanno rilevato una netta contrazione dei mercati azionari durante il mese di marzo, con un andamento ampiamente condizionato dalla crescente incertezza legata al conflitto nel Golfo Persico. I timori per un indebolimento del ciclo economico, l'inflazione crescente e il conseguente rialzo dei tassi d'interesse hanno pesato negativamente sulla propensione al rischio.
Un cambiamento evidente nel corso del mese è stato rappresentato dalla performance delle large cap, che in generale hanno mostrato una dinamica più debole rispetto alle piccole e medie imprese.
Tra i titoli in portafoglio, Avanza, Nordnet e Mycronic hanno registrato i rialzi più consistenti. Per Avanza e Nordnet non si sono verificate notizie societarie specifiche, ma storicamente una maggiore volatilità del mercato tende a stimolare l'attività di trading, fattore che ha probabilmente fornito un contributo positivo.
Sul fronte dei ribassi si sono posizionate Epiroc, Atlas Copco e Medicover, anche in questo caso in assenza di eventi aziendali diretti. Durante il mese non sono state apportate modifiche al portafoglio.
Una quota significativa delle società in portafoglio, superiore all'80%, dispone di obiettivi climatici validati secondo l'iniziativa SBTi. Ciò significa che le aziende si sono impegnate a ridurre le proprie emissioni in linea con percorsi climatici basati su fondamenti scientifici.
"In un'epoca caratterizzata da tensioni geopolitiche e prezzi energetici incerti, consideriamo questo un segno concreto di resilienza. Monitoriamo attivamente le società che non hanno ancora obiettivi validati; Axfood è un esempio in cui il processo sta procedendo", scrive il team di gestione.
Nel corso del trimestre sono state effettuate diverse visite aziendali che hanno rafforzato la visione sulla qualità a lungo termine del portafoglio. I dialoghi con Atlas Copco, in occasione di un viaggio per investitori in Cina, hanno confermato la persistente solidità della domanda legata all'elettrificazione e all'efficienza energetica.
La visita dei gestori presso Astra Zeneca a Södertälje ha mostrato come l'impegno per la sostenibilità sia integrato nelle operazioni, mentre gli incontri con HP Valves, Hitma (Indutrade) e Sweco nei Paesi Bassi e in Belgio hanno confermato lo stesso modello, secondo quanto riferito dai gestori.
"La nostra valutazione complessiva è che il portafoglio sia composto da società responsabili che mantengono i propri obiettivi a lungo termine anche in un contesto globale più incerto – ed è proprio in tali periodi che questo approccio dimostra il suo reale valore", affermano i gestori.
In conclusione, il team di gestione sottolinea inoltre come le valutazioni siano in molti casi scese a livelli più interessanti, ritenendo che l'andamento del mese sia stato guidato più dal sentiment che da cambiamenti nei fondamentali.
Le principali posizioni del fondo a fine mese erano Astra Zeneca, Assa Abloy ed EQT, con pesi in portafoglio rispettivamente del 6,68%, 6,42% e 6,03%.
| Odin Sverige C SEK, % | marzo 2026 |
| Fondo mese, variazione percentuale | -7,50 |
| Indice mese, variazione percentuale | -8,13 |
| Fondo YTD, variazione percentuale | -6,55 |
| Indice YTD, variazione percentuale | 0,63 |

















