Opera ha annunciato la presentazione di Opera One R3, l'ultima versione del suo browser, Opera One. Questo aggiornamento permette di fare più cose che mai: le Tab Islands sono l'alternativa intuitiva di Opera ai gruppi di schede: collocano automaticamente le schede di un determinato contesto di navigazione in una ordinata Tab Island. Ora le Tab Islands possono essere codificate per colore e rinominate, e la nuova Opera AI, più veloce e riprogettata, può lavorare nel contesto di ciascuna di esse o di ciascuna delle schede.
Aggiungi i servizi Google nella barra laterale e uno schermo diviso con più schede e opzioni di layout, e sarai meglio organizzato per raggiungere qualsiasi obiettivo tu voglia nel 2026. Opera One R3 arriva giusto in tempo per la stagione dei buoni propositi di inizio anno e non richiede assolutamente alcun esercizio cardio per mettere ordine nella vita. Le Tab Islands sono una delle funzionalità più amate dagli utenti Opera, e con questa versione Opera le porta a un livello completamente nuovo.
Questo aggiornamento introduce anche Opera browser AI - una intelligenza artificiale per il browser completamente ricostruita che porta una nuova architettura del motore ispirata all'agentic engine di Opera Neon, offrendo risposte più rapide del 20%. Opera browser AI è in grado di utilizzare la scheda attualmente aperta (o la Tab Island) per fornire risposte basate sul contesto di quelle schede, il che significa che le risposte dell'AI non confondono i contesti - gli utenti possono disattivare questa funzione nella chat. Inoltre, Opera browser AI permette anche agli utenti di porre domande su un video di YouTube.
L'AI può comprendere di cosa tratta il video e aiutare l'utente a trovare un momento specifico al suo interno, oppure a capire l'argomento di cui si sta discutendo - rendendola ideale per assimilare video lunghi e ricchi di informazioni. Il programma beta viene sostituito dall'early bird, in linea con le trasformazioni tipiche dell'inizio anno. Opera sta anche cambiando il suo programma beta.
Invece di una build separata del browser, ora gli utenti possono semplicemente attivare la modalità early bird nel browser e testare immediatamente le funzionalità beta. Il miglior incentivo per attivare l'early bird è la nuova funzione di schermo diviso disponibile in Opera One R3. Fino ad ora, Opera One consentiva di dividere lo schermo per visualizzare due schede contemporaneamente.
Da oggi, gli utenti potranno visualizzare fino a quattro schede contemporaneamente e in vari layout, inclusi quello orizzontale e a griglia - una funzione ideale per chi utilizza il browser su grandi schermi con alte risoluzioni, senza rinunciare alla comodità per chi preferisce lavorare dal portatile. Raddoppiando sulla filosofia del design modulare con i servizi Google: la filosofia progettuale di Opera One è il design modulare, e la release R3 porta ancora più elementi modulari nel browser. La barra laterale del browser è una delle caratteristiche preferite dagli utenti Opera, che consente l'accesso a social messenger, un lettore musicale, Slack, Discord e molti altri.
Da oggi, gli utenti Opera possono anche accedere a Gmail e Google Calendar direttamente dalla barra laterale. Integrazioni come questa arricchiscono il design modulare e, di conseguenza, migliorano il lavoro nel browser, rendendo più semplice avere sempre a portata di mano più pagine web e webapp senza dover cambiare attività. Non sarebbe un importante aggiornamento di Opera One senza le iconiche Temi dinamici che lo accompagnano.
Per questo Opera One R3 introduce tre nuovi Temi, accuratamente creati per rendere ogni sessione di navigazione unica e coinvolgente: Radiance, Orbit e Sonic. Radiance è disponibile solo in modalità scura e Orbit solo in modalità chiara, e entrambi ruotano attorno a una sfera con il nuovo look distintivo R3. Ognuno di essi include anche un paesaggio sonoro dedicato.
Infine, il Tema Sonic è una caratteristica speciale del browser.

















