(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 14 gen - Nel 2024 al primo posto per ricavi si colloca Bulgari Gioielli (846 milioni), che precede Morellato (723 milioni) e Pgi (637 milioni). Seguono Damiani (368 milioni) e UnoAerre Industries (283 milioni). In totale sono tredici le società a superare i 150 milioni di ricavi. La crescita dei ricavi nel 2024 non si è però tradotta in un rialzo dei margini reddituali. Dopo il miglioramento segnato nel 2023 (+0,6 punti percentuali), per gli operatori del settore orafo-argentiero-gioielliero nel 2024 l'Ebit margin si è contratto di un punto percentuale rispetto all'anno precedente (dall'8,5% del 2023, al 7,5%). Sotto il profilo geografico le aziende del Nord Ovest esprimono l'ebit margin più elevato (8,8% nel 2024, in calo di 0,4 punti sul 2022), seguite da quelle del Nord Est (7,0%, +1 punto). I risultati netti dell'industria dei beni preziosi si confermano soddisfacenti, pur evidenziando un trend di parziale riduzione. Nel triennio analizzato, il panel ha generato utili per circa 1,3 miliardi, pari al 51,3% della dotazione patrimoniale di fine 2022. Tuttavia, l'incidenza sul giro d'affari è scesa dal 5,5% del 2022 al 5,4% nel 2023, per poi contrarsi ulteriormente al 4,9% nel 2024. Gli investimenti nel 2024 sono aumentati del 37,8% sul 2022 e dell'1,2% sul 2023.
Mediobanca S.p.A. figura tra i principali gruppi bancari italiani. I ricavi (al lordo delle operazioni infragruppo) per attività sono così dettagliati:
- banca al dettaglio (34,1%): vendita di prodotti e servizi bancari classici e specializzati (credito al consumo, finanziamenti immobiliari, ecc.) attraverso una rete di 273 agenzie con sede in Europa;
- gestione patrimoniale (26%);
- banca di investimento, finanziamento e merchant bank (23,7%): consulenza in fusioni-acquisizioni, finanziamenti strutturati, operazioni su azioni, ingegneria finanziaria, leasing, ecc.;
- gestione del portafoglio (13,9%): in particolare gestione del 13,52% di Assicurazioni Generali;
- altri (2,3%).
A fine giugno 2025, il gruppo gestisce 70,5 Mld EUR di depositi e 54,3 Mld EUR di crediti.
Il 83,5% dei ricavi è generato in Italia.