Dopo una seduta caratterizzata da forti oscillazioni, la Borsa di Parigi chiude la giornata a 7.959 punti (-0,29%), toccando il minimo della giornata, penalizzata dal settore della difesa: Safran perde il 2,4% e Thales l'1,5%, mentre sembra delinearsi timidamente un piano di pace sulla questione ucraina sotto l'egida degli Stati Uniti.
I negoziatori di Kiev segnalano in particolare "progressi" rispetto alla prima versione del piano Trump in 28 punti. Anche Danone e Publicis registrano un netto calo, cedendo rispettivamente l'1,7% e l'1,6%.
Oltreoceano, il Nasdaq vola a +2,3%, trainato da un settore dei semiconduttori in forte crescita, mentre l'S&P500 guadagna l'1,4%. Da segnalare la performance di Francoforte, che si aggiudica oltre lo 0,7%, grazie anche al balzo di Bayer (+10%). Tuttavia, il contesto macroeconomico resta più cauto, come dimostra l'indice IFO sul clima d'affari tedesco, sceso leggermente a 88,1 a novembre contro 88,4 di ottobre, deludendo le attese di un lieve aumento a 88,5.
Come le altre piazze europee, anche il mercato parigino ha risentito la scorsa settimana dell'impennata della volatilità, dovuta principalmente alle turbolenze di Wall Street, dove i buoni risultati di Nvidia non sono bastati a dissipare i dubbi sulla possibile sopravvalutazione dei grandi titoli tecnologici americani.
In modo piuttosto inatteso, la scadenza borsistica di novembre - conclusasi venerdì scorso e che avrebbe dovuto rappresentare la rampa di lancio per il tradizionale "rally di fine anno" - ha segnato un brusco stop a una serie rialzista di sei mesi, riportando gli indici ai livelli di inizio settembre.
Tuttavia, dicembre si apre con entusiasmo a Wall Street, con l'S&P 500 in rialzo dell'1,4% (che ritrova l'ex-supporto dei 6.700 punti) e il "VIX" in calo del 9,5% verso 21,30: uno scenario in parte prevedibile a 48 ore dal "Thanksgiving" e 72 ore dal "Black Friday", con la prima giornata festiva e la seconda caratterizzata da una mezza seduta con l'80% degli operatori assenti.
Successivamente, inizierà la fase dei "window dressing" di fine anno e alcuni sperano di assistere al tradizionale "rally di Babbo Natale", di cui questo lunedì potrebbe rappresentare il punto di partenza in modalità "buy the dips".
Dalla svolta dei mercati, l'S&P 500 mostra ora un rialzo annuale intorno al 12%, mentre dall'inizio dell'anno i guadagni sfioravano ancora il 19% a fine ottobre.
Per alcuni, il recente calo dei mercati riflette una reazione eccessiva degli investitori, che non avrebbero ancora compreso quanto l'IA rivoluzionerà l'economia nei prossimi anni. Per altri, invece, gli investitori sono semplicemente "esausti" dopo una crescita quasi ininterrotta dal "Liberation Day" e cercano di incassare i profitti in vista della fine dell'esercizio.
Le dinamiche potrebbero cambiare già da domani con i dati sulle vendite al dettaglio e sui prezzi alla produzione di settembre, seguiti il giorno successivo dalla pubblicazione della crescita del terzo trimestre e, soprattutto, dal tanto atteso PCE, la misura dell'inflazione preferita dalla Federal Reserve.
"È vero che un taglio dei tassi da parte della Fed a dicembre rafforzerebbe il nostro posizionamento su crescita e titoli ciclici, il che giustificherebbe una fine d'anno brillante", sottolineavano venerdì scorso gli strateghi di Citi.
Sul fronte obbligazionario, l'OAT a 10 anni si rilassa di 2 punti a 3,454%, mentre il Bund di pari scadenza resta stabile a 2,698%. Oltreoceano, il T-Bond 2035 cala di 1 punto simbolico a 4,054%, il "30 anni" di 1,6 punti a 4,689%, mentre il "2 anni" si irrigidisce simmetricamente di 1 punto a 3,524%.
A Londra, il Brent guadagna lo 0,4%, attestandosi a 62,8 USD al barile. L'euro è stabile contro il dollaro, intorno a 1,15 USD, mentre l'oro recupera lo 0,8% a 4.095 USD l'oncia.
Tra le notizie delle società francesi, Thales annuncia una partnership strategica con CNN MCO, entità di Equans France, e CS Group, controllata di Sopra Steria, per la modernizzazione di tre portaelicotteri anfibi (PHA) della Marina francese.
Airbus comunica di essersi aggiudicata da Space Communication Technologies (SCT), operatore nazionale satellitare dell'Oman, un contratto per OmanSat-1, un satellite di telecomunicazioni di nuova generazione OneSat, oltre al relativo sistema associato.
Casino annuncia un progetto di adattamento e rafforzamento della propria struttura finanziaria, fissandosi l'obiettivo di completare i lavori entro la fine del secondo trimestre 2026, oltre agli obiettivi finanziari del piano "Renouveau 2030".
Alstom comunica la firma di un protocollo d'intesa con il Ministero dei Trasporti dell'Angola per valutare e pianificare il progetto della Blue Line, la futura linea ferroviaria costiera di 50 km tra Cacuaco e Benfica.
Infine, Euronext annuncia il lancio dell'"European Aerospace and Defence Growth Hub", che riunisce 15 aziende di Francia, Ungheria, Italia e Paesi Bassi per sostenere la catena di approvvigionamento del settore.


















