La Borsa di Parigi registra un rialzo dello 0,3% questa mattina, attestandosi intorno agli 8120 punti, sostenuta dalle performance di Legrand (+1,9%) e Safran (+1,5%). Il settore bancario segue da vicino, con un +1,4% sia per Société Générale che per BNP Paribas.

Oltreoceano, Wall Street ha inaugurato dicembre con un tono cupo: ieri le perdite hanno oscillato dallo 0,9% per il Dow Jones allo 0,4% per il Nasdaq al suono della campanella finale.

I "futures" sugli indici newyorkesi suggeriscono per oggi una nuova apertura in calo per i mercati americani, con ribassi attesi tra lo 0,1% e lo 0,2% in questa fase.

Nessuna particolare preoccupazione dal punto di vista degli analisti, che interpretano questa breve pausa come una "boccata d'aria" logica dopo il recente rimbalzo degli indici.

"Penso si tratti semplicemente di una piccola ripresa di fiato", afferma Michael Brown, analista di mercato presso Pepperstone. "Ad esempio, la scorsa settimana l'S&P 500 ha registrato il suo maggior rialzo settimanale da maggio e usciva appena da cinque sedute consecutive di crescita, un evento che non si verificava da metà settembre", ricorda.

"Una breve pausa dopo una simile spinta non sorprende affatto, e non c'è davvero motivo di preoccuparsi", rassicura lo stratega.

Stessa opinione da parte del team di Danske Bank, nel loro report di questa mattina.

"I mercati stanno semplicemente entrando in una fase di 'wait-and-see' in attesa della valanga di dati che arriveranno nei prossimi giorni e che erano stati rinviati a causa dello shutdown", sottolinea la banca danese.

Per ingannare l'attesa prima dell'ondata di indicatori prevista Oltreoceano entro la fine della settimana (rapporto ADP sull'occupazione privata, ISM dei servizi, indice PCE sull'inflazione, ecc.), gli investitori conosceranno alle 11:00 i dati sull'inflazione dell'area euro per il mese di novembre, che dovrebbero restare invariati rispetto a ottobre.

Su base annua, l'indice dei prezzi al consumo (CPI) dovrebbe attestarsi al 2,1% lo scorso mese, come nel mese precedente.

"Secondo i dati nazionali già pubblicati (Germania: 2,6%, Francia: 0,8%, Italia: 1,1%, Spagna: 3,1%), l'inflazione media nell'area euro è rimasta molto vicina all'obiettivo del 2%", ricordano gli analisti di Oddo BHF.

"Fino a metà 2026, il profilo potrebbe essere un po' turbolento a causa degli effetti base nel settore energetico", aggiunge l'ufficio studi.

Con un'inflazione annuale ormai saldamente ancorata intorno al livello obiettivo del 2%, non è detto che questi dati siano sufficienti per indurre la Banca Centrale Europea (BCE) a uscire dalla sua posizione attendista, con tassi d'interesse che attualmente sembrano andare bene sia ai 'falchi' sia alle 'colombe'.

Considerando la crescita moderata che caratterizza attualmente la regione, alcuni osservatori ritengono tuttavia non del tutto impossibile che l'istituto di Francoforte possa allentare i tassi a dicembre e poi a febbraio prossimo.

Per quanto riguarda la congiuntura, il tasso di disoccupazione nell'area euro - anch'esso atteso alle 11:00 - dovrebbe rimanere stabile intorno al 6,3%.

A Londra, il Brent arretra dello 0,3%, a circa 63,1 USD. L'euro resta stabile contro il dollaro, a 1,16 USD.

Sul comparto obbligazionario, l'OAT a 10 anni si attesta al 3,48%, mentre il Bund di pari scadenza è al 2,76%.

Per quanto riguarda le società francesi, Compagnie des Alpes pubblica per l'esercizio 2024-25 un utile netto di gruppo in crescita del 15,8% a 107 milioni di euro, e un margine operativo lordo (EBO) in aumento del 16,7% a 409 milioni di euro, "in linea con le ultime indicazioni fornite".

TotalEnergies e TES annunciano di aver firmato un accordo con Osaka Gas, Toho Gas e Itochu per lo sviluppo e la gestione del progetto Live Oak, nel quale le tre aziende giapponesi deterranno complessivamente una quota del 33,3%.

LVMH comunica la nomina di Pietro Beccari come CEO del LVMH Fashion Group a partire dal 1° gennaio 2026, in sostituzione di Sidney Toledano, che ha deciso di lasciare le responsabilità operative dopo oltre 30 anni al fianco di Bernard Arnault.

Infine, LDC (Lambert Dodard Chancereul) annuncia di aver stretto una partnership strategica con la famiglia Buchanan tramite l'acquisto di una partecipazione di maggioranza in Green Label Holdings, operazione finalizzata il 1° dicembre.