(Alliance News) - Le maggiori piazze europee aprono gli scambi con il segno meno, nella scia della chiusura dei mercati azionari statunitensi.

Sul fronte macroeconomico, l'indebitamento netto del settore pubblico Uk - escluse le banche del settore pubblico - si è ridotto a GBP17,4 miliardi nell'ottobre 2025, rispetto ai GBP19,3 miliardi dell'anno precedente, ma al di sopra delle aspettative di mercato di GBP15,2 miliardi.

Il Mib cala dello 0,8% a 42.595,46 ad azione, il Mid-Cap cede l'1,1% a 56.904,53 punti, lo Small-Cap flette dello 0,8% a 34.760,72 e l'Italia growth lascia sul parterre lo 0,3% a 8.311,67 punti.

Negative anche le altre piazze: il CAC 40 di Parigi del lo 0,5%, il DAX 40 di Francoforte dello 0,8% e il FTSE 100 di Londra dello 0,5%.

A Piazza Affari, Terna - in attivo dello 0,1% - ha sottoscritto con BPER Banca - in rosso dell'1,0% - un Credit Facility Agreement ESG-linked dal valore complessivo di EUR200 milioni e per una durata di 5 anni.

È attesa per oggi, inoltre, la decisione della Commissione UE sul golden power italiano, con un orientamento più morbido rispetto alle ipotesi iniziali, anche se non privo di criticità. Come si ricorderà, UniCredit, in flessione dell'1,2%, ha poi ritirato l'offerta su Banco BPM, che cede l'1,5%.

Stellantis apre un nuovo fronte industriale in Medio Oriente firmando con Petromin Corporation un memorandum d'intesa con il ministero degli Investimenti dell'Arabia Saudita e con il National Industrial Development Center per valutare la creazione di uno stabilimento per la produzione di veicoli nel Regno. Il titolo arretra dello 0,7%.

Parte il progetto di trasformazione della rete logistica di Poste Italiane, in calo dell'1,0%, che punta a un investimento complessivo superiore a EUR1,5 miliardi: è operativo il primo veicolo della Sicaf di Poste Italiane dedicata alla logistica, gestito da DeA Capital Real Estate Sgr e destinato a superare il valore di EUR1,5 miliardi.

Inwit prende la vetta con l'1,1% a EUR7,83 ad azione; vendite per il 3,3% su Prysmian e Leonardo.

Sul Mid-Cap, il cda di Juventus Football Club ha approvato l'avvio dell'aumento di capitale riservato a investitori istituzionali fino a un massimo di circa 37,9 milioni nuove azioni, pari a circa il 10% del capitale pre-aumento. Il titolo cede il 5,2%.

Mondadori, in passivo dell'1,0%, prosegue la propria spinta sull'intelligenza artificiale con il secondo Demo Day di Plai, l'incubatore che punta a trasformare idee algoritmiche in imprese.

Safilo Group, dopo un primo approccio verso Inspecs Group per una possibile acquisizione delle attività Eschenbach Group e BoDe, ha presentato due offerte in denaro non vincolanti per rilevare l'intero capitale sociale emesso e da emettere di Inspecs. Entrambe le proposte sono state respinte da Inspecs. Il titolo ha un saldo negativo dell'1,0%.

Sullo Small-Cap, Marco Gay, presidente esecutivo di Zest, con un passivo giornaliero dello 0,4%, presenta il piano industriale del gruppo e l'aumento di capitale fino a EUR4,5 milioni, definendolo uno strumento per "essere promotori e motori dell'innovazione in Italia".

OPS eCom e I Grandi Viaggi fanno registrare le migliori performance con il 7,4% e il 4,5%. In particolare, IGV nell'ultimo mese ha guadagnato il 10%, nel semestre il 52% e nell'anno il 115%.

Piquadro, che ha chiuso il semestre al 30 settembre con un utile di EUR5,1 milioni, in aumento rispetto ai EUR5,0 milioni di un anno prima, al momento non è interessata da scambi.

Tra le PMI, Laboratorio Farmaceutico Erfo - flat a EUR1,50 ad azione - ha comunicato venerdì i dati gestionali consolidati al 30 settembre, registrando ricavi pari a EUR7,4 milioni, in aumento del 57% rispetto allo stesso periodo del 2024.

L'Ebitda si attesta a EUR1,7 milioni, in aumento del 71% rispetto al periodo di confronto, con un margine del 22% rispetto al 23% del terzo trimestre 2024.

Dedem - non interessata da scambi - ha sottoscritto nuovi contratti di finanziamento per un totale di EUR44 milioni con un pool formato di banche.

Le linee includono EUR25 milioni destinati al rifinanziamento del debito esistente, EUR15 milioni per investimenti Capex legati al piano industriale 2025-2027 e alle iniziative di espansione, e ulteriori EUR4 milioni come linea revolving, con scadenze comprese tra il 2030 e il 2032.

iVision Tech - flat a EUR2,10 ad azione - ha riportato ricavi per EUR10,7 milioni in aumentodel 14% rispetto a EUR9,4 milioni registrati da gennaio a settembre del 2024. Il valore della produzione è stato pari a EUR15,1 milioni, con un incremento di oltre il 30% rispetto a EUR11,6 milioni dei primi nove mesi dell'anno prima.

Ilpra - non interessata da scambi - ha completato la strategia di presidio diretto sui mercati chiave dell'Europa Occidentale: la società ha acquisito il 95% del capitale sociale di Ilpra Benelux BV, la quale controlla al 100% Ilpra Deutschland GmbH.

FAE Technology - in rosso del 2,1% - ha comunicato che gli amministratori delle società controllate al 100% Elettronica GF SrI e MAS Elettronica Srl - controllate del gruppo - hanno stipulato l'atto notarile di fusione per incorporazione di MAS Elettronica in Elettronica GF.

A New York, nella serata europea, il Dow Jones ha ceduto lo 0,8% a 45.752,26, il Nasdaq è calato del 2,4% a 24.054,38 e l'S&P 500 ha lasciato sul parterre l'1,6% a 6.538,76.

In Asia, il Nikkei ha marcato rosso del 2,3% a 48.677,50, lo Shangahai Composite ha terminato in flessione del 2,5% a 3.834,89 e l'Hang Seng è arretrato del 2,5% a 25.189,00 punti.

Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1545 da USD1,1535 della chiusura azionaria di giovedì mentre la sterlina scambia a USD1,3091 da USD1,3094 di ieri sera.

Tra le commodity, il Brent scambia a USD62,58 al barile da USD63,31 al barile della chiusura di giovedì mentre l'oro vale USD4.046,68 da USD4.064,35 l'oncia di ieri sera.

Sul calendario economico di venerdì, alle 1000 CET è atteso l'indice manifatturiero per l'intera Eurozona mentre la fiducia dei consumatori spagnoli sarà resa pubblica alle 1300 CET.

Dalle 1445 CET sono attesi i discorsi dei governatori della Fed, mentre il focus sull'economia statunitense arriva alle 1600 CET con i report su nuovi cantieri, settore manifatturiero, produzione industriale.

Alle 1900 CET arrivano i dati di Baker Hughes sul numero totale degli impianti di estrazione.

A Piazza Affari sono attesi i risultati a nove mesi di DHH.

Di Michele Cirulli, Alliance News Reporter

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