(Alliance News) - Le principali piazze europee giovedì aprono le contrattazioni con prudenza e in territorio negativo, riflettendo un clima di incertezza geopolitica dopo quello che è stato definito un accordo di tregua "fragile" tra USA, Iran e Israele.
Donald Trump è tornato ad attaccare la NATO, ritenuta responsabile di lassismo rispetto all'interventismo statunitense a Teheran e quindi, di conseguenza, sullo Stretto di Hormuz.
In questo contesto, il MIB apre in ribasso dello 0,3% a 46.943,03 punti, il Mid-Cap dello 0,7% a 56.324,24, lo Small-Cap dello 0,5% a 33.793,69 e l'Italia Growth apre invece in positivo dello 0,1% a 8.540,75 punti.
Col segno meno anche le altre piazze: il CAC 40 dello 0,7%, il DAX 40 dell'1,1% e il FTSE 100 di Londra dello 0,2%.
A Piazza Affari, si gioca su più fronti la partita per la nuova governance di Leonardo, in rosso per il 2,5% a EUR56,14 ad azione. Le nomine restano il principale obiettivo. Secondo i rumors, infatti, Giovanbattista Fazzolari avrebbe sondato la disponibilità di Lorenzo Mariani, amministratore delegato di MDBA.
L'altro nome sul tavolo sarebbe quello di Gian Piero Cutillo, manager director della divisione elicotteri di Leonardo, ritenuto vicino al ministro dell'economia, Giancarlo Giorgetti, e al ministro della difesa, Guido Crosetto.
La fusione tra Saipem e Subsea7, da cui nascerà il colosso Saipem7 con ricavi per EUR21 miliardi, sembra procedere spedita verso il via libera. Secondo un report di Barclays, i timori dell'Antitrust brasiliana sarebbero meno rigidi del previsto. Il titolo di Saipem inizia la sessione in positivo dell'1,7%.
Hera - che raccoglie lo 0,5% - raddoppia la centrale geotermica di Ferrara, con un investimento di EUR50 milioni. Il progetto, sostenuto dal PNRR, punta a portare la potenza termica a 32 MW entro l'agosto 2026.
La crisi dello stabilimento Stellantis di Cassino allarma la Regione Lazio, che ha accolto con urgenza l'appello dei sindacati che osservano con preoccupazione l'indotto al collasso e 45 licenziamenti già avviati nella logistica. Stellantis si muove con una flessione iniziale dell'1,0%.
Italgas - in attivo del 2,1% - ha sottoscritto con un pool di banche italiane e internazionali una nuova linea di credito revolving sustainability linked da EUR900 milioni con durata massima di cinque anni.
Eni, titolo più scambiato per controvalore con volumi per 44,4 milioni, si muove in territorio positivo per l'1,2%, mentre Amplifon, tra i peggiori performer in partenza, registra vendite per il 2,4%.
Le utility prendono la vetta con A2A all'1,8% e Terna all'1,4%.
Sul Mid-Cap, Webuild - che cede l'1,3% - ha comunicato che Lane, controllata statunitense di Webuild, si è aggiudicata il contratto "Moving I-4 Forward – Project 2" da USD582 milioni per la progettazione e la costruzione di un tratto chiave del più ampio programma di ammodernamento della Interstate-4, contribuendo a potenziare la connettività in Florida.
I dati di Goldenpoint confermano l'efficacia di OVS - in calo dello 0,8% - nel comparto moda, core business del gruppo di Stefano Beraldo, che include Piombo, Stefanel e Les Copains. L'operazione Kasanova è stata invece archiviata.
Tinexta - con acquisti per lo 0,2% - ha comunicato che il consiglio di amministrazione ha avviato le attività propedeutiche alla fusione per incorporazione della società in Zinc BidCo, operazione funzionale al delisting.
Partenza tonica per Comer Industries con il 7,0% a EUR44,20 ad azione. NewPrinces scivola in fondo al listino con il 3,7% a EUR17,28 ad azione.
Sullo Small-Cap, OPS eCom - che raccoglie il 17% - ha fatto sapere che il consiglio di amministrazione ha modificato l'assetto manageriale della società, una mossa finalizzata al percorso di rilancio di OPS eCom e a favorire un riposizionamento strategico.
Nello specifico, il cda ha nominato il presidente Cosimo Saracino quale nuovo amministratore delegato, al posto di Ciro Di Meglio che ha rinunciato alla carica mantenendo quella di consigliere non esecutivo.
The Italian Sea Group apre gli scambi con il segno meno per il 6,6% a EUR0,97 ad azione, mentre Bastogi guadagna il 3,9% a EUR1,33 ad azione.
Tra le PMI, eVISO - in verde per lo 0,1% - ha annunciato la costituzione in Spagna della società EVISO LUZ Y GAS SA, con sede in Galizia e capitale sociale pari a EUR60.000, segnando l'avvio operativo della propria espansione nel mercato iberico.
High Quality Food - con vendite per il 3,6% - ha reso noto mercoledì l'ingresso di Lorenzo Uleri nel ruolo di direttore commerciale, a partire dall'1 aprile.
Il board di Poligrafici Printing, non interessato da scambi, ha approvato i conti evidenziando un utile netto consolidato pari a EUR913.000, in crescita rispetto a EUR791.000 dell'esercizio precedente. Il consiglio di amministrazione ha proposto la distribuzione di un dividendo pari a EUR0,016 per azione rispetto a EUR0,0075 dello scorso anno.
A New York, ieri sera, il Dow è avanzato del 2,9% a 47.909,92 punti, il Nasdaq è salito del 2,9% a 24.903,17, mentre l'S&P 500 ha fatto un passo avanti del 2,5% a 6.782,81.
In Asia, il Nikkei ha chiuso in rosso dello 0,5% a 56.010 punti, l'Hang Seng è in contrazione dello 0,6% a 25.731,50 e lo Shanghai Composite ha registrato una flessione dello 0,7% a 3.966,17 punti.
Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1658 da USD1,1690 di mercoledì sera, mentre la sterlina scambia a USD1,3389 da USD1,3439 di ieri sera.
Tra le commodity, il Brent scambia a USD97,73 al barile da USD94,94 al barile di ieri sera, mentre l'oro vale USD4,722,62 l'oncia da USD4.755,50 l'oncia di mercoledì sera.
Il calendario macroeconomico di giovedì, alle 1100 CEST, in Italia è prevista un'asta di BOT a 12 mesi.
Alle 1430 CEST, dagli USA, spazio alle richieste iniziali di disoccupazione e all'indice PCE, mentre alle 2230 CEST sarà la volta della pubblicazione del bilancio della Federal Reserve.
Fra le società, attesi i risultati di Brunello Cucinelli e Gas Plus.
Di Michele Cirulli, Alliance News reporter
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