Tim raddoppia, Unicredit regina per capitalizzazione

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 30 dic - Banche e titoli della difesa in prima fila nell'anno record di Piazza Affari. A trainare il listino milanese, che chiude il 2025 sui massimi dei dodici mesi aggiornando il top dal gennaio 2001, sono infatti le azioni più esposte ai principali temi macro che hanno catalizzato l'attenzione degli investitori, dalla guerra in Ucraina all'allentamento della politica monetaria delle banche centrali. Tra le blue chip la maglia rosa va a Fincantieri (+141%), ma si sono messe in luce anche Leonardo (+89,6%) e Iveco (+101%). Tra le banche, l'acquisizione da parte di Bper (+89,11%) ha messo le ali alla Banca Popolare di Sondrio (+104,5%), che si prepara a lasciare il listino in seguito alla fusione con Modena. Annata brillante anche per UniCredit, che nonostante lo stop all'aggregazione con Banco Bpm (+66,67%) e lo stallo in Germania su Commerzbank ha messo a segno un +84,09% e guida il listino in termini di capitalizzazione a oltre 110 miliardi. Sopra i 100 miliardi anche Intesa Sanpaolo (a 105), che nei 12 mesi segna +53,27%. Tra gli altri titoli, ha più che raddoppiato il proprio valore anche Tim (+108,4%). La guerra commerciale varata dall'amministrazione Trump e l'impatto dei dazi hanno invece zavorrato il settore auto, con Stellantis in calo del 24,9% e Ferrari del -22,7%. Penalizzati anche i titoli legati alla salute, con Amplifon giù del 44,7% e Diasorin del 31,1%. Trend analoghi si sono registrati anche a livello europeo, dove la classifica 2025 dell'Eurostoxx 50 vede in testa Rheinmetall (154%), seguita da Siemens Energy (+139%), Santander (+130,9%), Bbva (+114,5%) e Deutsche Bank (+99%). In rosso invece Wolters Kluwer (-44%), Adidas (-28,6%), Ferrari (-22,7%), Sap (-11,8%) e Sanofi (-10,8%).

Ppa-

Gli ultimi video Radiocor

(RADIOCOR) 30-12-25 18:12:53 (0481)NEWS 3 NNNN


(END) Dow Jones Newswires

December 30, 2025 12:12 ET (17:12 GMT)