(Alliance News) - Mercoledì, il mercato dei futures prospetta borse in rialzo, assecondando la spinta rialzista registrata alla vigilia sostenuta dall'allentamento delle tensioni in Medio Oriente e dai solidi risultati aziendali.

Gli USA hanno ribadito il cessate il fuoco con l'Iran, confermato la fine delle operazioni offensive e sospeso temporaneamente le operazioni di soccorso alle navi in ??difficoltà in uscita dallo Stretto di Hormuz, per consentire potenziali nuove negoziazioni.

Sul fronte macro, in mattinata sono attesi i PMI dei servizi dei principali paesi del Vecchio Continente e dell'Eurozona, insieme alle vendite al dettaglio italiane.

Per IG, il MIB è dato in verde dell'1,2% o su di 118,5 punti, il CAC 40 è previsto in positivo dell'1,0% o su di 78,6 punti, il DAX 40 è atteso rialzista dello 0,9% o su di 223,6 punti e il FTSE 100 è dato in crescita dell'1,2% o su di 120,1 punti.

Tornando a Milano, ieri sera il MIB ha chiuso in rialzo del 2,3% a 48.557,50, il Mid-Cap ha guadagnato lo 0,9% a 58.030,53, lo Small-Cap è salito dello 0,4% a 34.625,98 e l'Italia Growth ha chiuso in aumento frazionale a 8.870,96 punti.

A Piazza Affari, Italgas - su dell'1,9% - ha chiuso il primo trimestre 2026 con un utile netto adjusted attribuibile al gruppo pari a EUR189,4 milioni, in aumento del 43% rispetto a EUR132,6 milioni dello stesso periodo del 2025.

Banco BPM, in attivo dell'1,3%, ha chiuso il primo trimestre del 2026 con un utile netto di EUR480 milioni, in aumento del 15% rispetto al trimestre precedente e superiore del 7% al consenso di mercato, in linea con gli obiettivi del piano strategico.

UniCredit, in positivo del 5,9%, ha blindato una posizione complessiva su Commerzbank AG pari al 35,5%, stando a quanto si apprende dal prospetto informativo dell'OPS. Poiché l'attuale concambio di 0,485 azioni risulta a sconto, la strategia dei derivati garantisce a UniCredit il controllo della scalata: una volta superato il limite del 30%, l'istituto potrà infatti acquistare ulteriori titoli sul mercato senza vincoli, consolidando il proprio peso nel capitale della banca tedesca.

Nel primo trimestre i risultati di UniCredit evidenziano una forte crescita della redditività, con un utile netto pari a EUR3,22 miliardi, in aumento del 16% da EUR2,77 miliardi rispetto all'anno precedente. Nel periodo, i ricavi totali si attestano a EUR 6,87 miliardi, in crescita del 4,9% su base annuale da EUR6,56 miliardi, mentre i ricavi netti raggiungono EUR 6,7 miliardi, in crescita del 3,3%.

Nel corso di un'intervista rilasciata a Bloomberg e pubblicata martedì, il CEO di Prysmian, Massimo Battaini, ha fatto sapere che la società è pronta a muoversi sul mercato attraverso operazioni di M&A per un totale di EUR4,00 miliardi. il titolo ha chiuso in vetta al paniere col 10% a EUR139,60.

Ferrari, in fondo al listino col 4,0% di vendite, ha chiuso il primo trimestre con un utile netto di EUR413 milioni, sostanzialmente stabile rispetto a quello di EUR412 milioni dello stesso periodo del 2025, mentre l'utile diluito per azione è salito a EUR2,33 da EUR2,30, in aumento dell'1,0%.

A2A, su dello 0,5%, sta valutando il dossier Bioenerys e si prepara a presentare un'offerta per la società che riunisce le attività di biogas e biometano di Snam, in verde dello 0,6%.

Sul Mid-Cap, Brembo ha preso la vetta del listino con acquisti per il 5,7% a EUR8,435 insieme a LU-VE, in attivo del 5,9%, mentre Carel Industries, che ha toccato il massimo a 52 settimane, ha guadagnato il 4,4%.

NewPrinces, reduce da un buyback da EUR10 milioni, ha registrato vendite per il 12% a EUR15,57 ad azione.

Tra le smallcap, doValue, con una flessione del 3,6%, ha comunicato il completamento della prima vendita di crediti ritornati in bonis in Grecia a investitori istituzionali specializzati nel credito. Il portafoglio, composto da circa 3.400 prestiti relativi a circa 1.800 debitori principali, con un valore lordo di circa EUR230 milioni, era originariamente incluso nella cartolarizzazione Cairo ed ha raggiunto lo status di re-performing grazie alla gestione attiva svolta da doValue Greece in qualità di servicer.

Edison - flat a EUR2,19 - ha ricevuto da QatarEnergy un aggiornamento sulla forza maggiore in corso, relativa alle forniture di GNL destinate al terminale Adriatic LNG.

TXT e-solutions - in rosso per l'1,5% - ha siglato un accordo per acquisire il 100% di NetMediaClick Srl, società MarTech attiva nel performance marketing e nel retail media, rafforzando così l'offerta della divisione Smart Solutions e ampliando la presenza nel mercato domestico.

Dexelance - con acquisti per il 3,9% - ha deliberato un aumento di capitale a pagamento fino a EUR50 milioni, cui si affianca un ulteriore aumento fino a EUR20 milioni al servizio di warrant con scadenza triennale.

Tra le PMI, Kruso Kapital - in verde del 3,5% - ha chiuso il trimestre con un utile netto di EUR2,6 milioni, in crescita del 35% rispetto a EUR1,9 milioni dello stesso periodo del 2025.

Impianti - che ha lasciato sul parterre lo 0,2% - s'è aggiudicata un contratto quadriennale da EUR1,6 milioni per la fornitura di varie tipologie di soluzioni oltre che allestimenti audio-video di nuova generazione per l'uso didattico sia "in presenza" che da remoto per una primaria università.

Intred, su dello 0,6%, ha fatto sapere che nel primo trimestre ha registrato ricavi complessivi pari a EUR14,2 milioni rispetto a EUR13,9 milioni nei primi tre mesi del 2025, in crescita del 2,0%. I ricavi caratteristici, al netto dei Bandi Scuola, sono in crescita del 6,8%.

A New York, il Dow Jones ha guadagnato lo 0,7% a 49.298,25 punti, il Nasdaq è cresciuto dell'1,0% a 25.326,13, mentre l'S&P 500 ha chiuso in attivo dello 0,8% a 7.259,22.

In Asia, il Nikkei è chiuso per Contistitution Day, l'Hang Seng è in verde dello 0,8% a 26.106,50 e lo Shanghai Composite è in attivo dello 0,9% a 4.150,00 punti.

Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1733 da USD1,1706 di martedì sera, mentre la sterlina scambia a USD1,3585 da USD1,3564 di ieri sera.

Tra le commodity, il Brent scambia a USD108,09 al barile da USD110,44 al barile di martedì sera, mentre l'oro vale USD4.660,22 l'oncia da USD4.578,16 l'oncia di ieri sera.

Sul calendario economico di mercoledì, tra le 0915 CEST e le 1030 CEST arriveranno i PMI dei servizi e composito di Spagna, Italia, Francia, Germania, Eurozona e UK. Alle 1000 CEST, arriva anche il dato sulle vendite al dettaglio italiane mentre un'ora più tardi sono attesi i prezzi alla produzione dell'Eurozona.

Alle 1200 CEST, focus sui mutui statunitensi.

Tra le società di Piazza Affari, sono attesi i risultati di Ariston Holding, Banca Generali, BPER Banca, Campari, Fineco, Nexi, Poste Italiane e Telecom Italia, tra gli altri.

Di Michele Cirulli, Alliance News reporter

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