(Alliance News) - Venerdì le principali piazze europee hanno chiuso gli scambi con un discreto slancio, mentre in USA tiene banco l'impasse sullo shutdown che, tra le altre cose, ha determinato la mancata pubblicazione dei dati sull'occupazione con lo stop alle attività del Bureau of Labor Statistics.

Il settore privato dell'Eurozona, secondo gli ultimi dati rilevati da S&P Global con Hamburg Commercial Bank, è cresciuto a settembre ai massimi da maggio 2024.

Così, il FTSE Mib ha terminato le contrattazioni in positivo dello 0,4% a 43.258,11 punti, il Mid-Cap è cresciuto dell'1,4% a 58.215,38, lo Small-Cap è avanzato dell'1,1% a 37.427,18 e l'Italia Growth dello 0,9% a 8.676,73.

Contrastate le altre piazze: il CAC 40 di Parigi e il FTSE 100 di Londra salgono rispettivamente dello 0,3% e dello 0,6%, mentre il DAX 40 di Francoforte cala dello 0,2%.

Axel Rudolph, analista tecnico senior di IG, ha osservato che "le azioni asiatiche e statunitensi hanno raggiunto nuovi record, con i titoli dei semiconduttori a trainare il rally".

Il mercato statunitense, tuttavia, "inizia a sembrare spumeggiante, essendo più costoso che in quasi qualsiasi altro momento degli ultimi 100 anni", ha aggiunto.

Oltreoceano, "l'Europa - secondo IG - sta cercando di recuperare terreno, ma sta comunque beneficiando del generale umore propenso al rischio, poiché i prezzi alla produzione nell'Eurozona scendono più del previsto e i prezzi mondiali dei prodotti alimentari calano al minimo di tre mesi".

A Piazza Affari, Telecom Italia è entrato nel gruppo di testa del listino ad alta capitalizzazione con il 2,6% a EUR0,4821 ad azione dopo aver annunciato che TIM Interprise è pronta ad investire EUR1,00 miliardi per la trasformazione digitale.

Nel frattempo, è pronta la lista di nomi del nuovo cda di Mediobanca - in negativo dello 0,7% - che sarà votato il prossimo 28 ottobre: il presidente Vittorio Grilli e l'ad Alessandro Melzi d'Eril, che si è dimesso dalla carica di amministratore delegato e direttore generale di Anima Holding.

Tra i candidati figurano profili di rilievo come Tiziana Togna, ex Consob, Federica Minozzi da Iris Ceramica, Ines Gandini da Acea, Paolo Gallo di Italgas, Andrea Zappia da Sky, Massimo Lapucci da Luiss, ex Fondazione CRT, e Sandro Panizza, unico consigliere uscente confermato. Da qui partiranno le operazioni per l'integrazione tra Mediobanca e Banca Monte dei Paschi di Siena, che ha ceduto venerdì lo 0,8%.

A Sestu è stato inaugurato Hyround, il primo impianto fotovoltaico europeo che trasforma la luce solare in idrogeno verde attraverso elettrolisi, immettendolo direttamente nella rete del gas. Realizzato da Italgas - rialzista dello 0,7% - con un investimento da EUR15 milioni, di cui EUR1,5 milioni dal PNRR, l'impianto produce 21 tonnellate di idrogeno l'anno.

Eni - avanzata dello 0,2% - raddoppia la produzione di GNL in Mozambico con il via libera al progetto Coral North Flng, secondo impianto galleggiante nell'offshore di Cabo Delgado.

Buoni acquisti su Campari, che ha tenuto il migliore rendimento col 3,3%, e su Banco BPM, in aumento dell'1,5%. Tra i worst performer ci sono stati Prysmian, indietro dell'1,1%, e Moncler, in rosso con la medesima percentuale.

Sul Mid-Cap, LU-VE ha registrato una performance positiva del 6,4% a EUR36,00 ad azione. In cima Salvatore Ferragamo, che ha raccolto il 7,4% dopo che Goldman ha alzato il target price a EUR6,20 da EUR5,70 con indicazione 'neutral'.

PharmaNutra - con un guadagno del 2,6%, ha avviato un buyback da oltre EUR1,0 milioni per 24.500 azioni proprie.

NewPrinces, che ha ceduto il 2,0% piazzandosi in fondo al listino, ha comunicato venerdì l'intenzione di quotare a Londra la controllata Princes Group, dal momento che - hanno informato dal board - "UK è il nostro mercato principale e ospita un team dirigenziale di grande esperienza".

MAIRE, che alla vigilia ha toccato il massimo annuale a EUR12,95 per azione, ha chiuso con saldo positivo dello 0,9% a EUR12,83 ad azione.

doValue ha comunicato che Constantine Michael Dean Dakolias si è dimesso dal consiglio d'amministrazione per sopravvenuti impegni professionali. Il titolo è cresciuto del 2,2%.

Vendite anche su Anima Holdig per lo 0,7% e Reply per lo 0,8%.

Sullo Small-Cap, Eurotech ha raccolto oltre il 9,7% a EUR1,13 ad azione, mentre Unidata è salita del 7,7%.

Fidia, che ha lasciato sul parterre il 7,8%, ha emesso 277.777 nuove azioni dalla conversione di 5 bond.

Esprinet - tonica col l'1,8% di aumento - ha comunicato di aver portato a conclusione l'acquisizione dell'intero capitale di Vamat: la quota pattuita al closing, pari a EUR12,6 milioni, è stata interamente corrisposta per cassa e utilizzando liquidità disponibile.

Immsi, che ieri ha toccato il massimo annuale a EUR0,647, ha mostrato un incremento del 3,1%.

Ribasso monstre per Aeffe, con oltre il 43% di vendite. Netweek è andata in rosso del 3,9%.

Tra le PMI, Almawawe è volata in testa con il 39%: Almaviva ha comunicato di aver deliberato il lancio di un'offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria su Almawave, a un prezzo di EUR4,30 per azione. L'operazione riguarda le 9,1 milioni di azioni, pari al 30,5% del capitale, non ancora detenute da Almaviva, che già possiede il restante 69,5%.

In cima ci sono finite anche Edgelab - supportata dalla riduzione delle perdite semestrali - col 13% e Doxee, che ha aggiornato il massimo a 52 settimane a EUR3,68 ad azione, con l'11%.

La neoquotata Markbass ha incassato risultato positivo avanzando del 23%.

RedFish LongTerm Capital ha completato l'operazione di acquisizione di Alpi Aviation, azienda friulana attiva nella produzione di velivoli leggeri, ultraleggeri, elicotteri e droni dual-use, destinati sia a usi civili che militari. Il titolo ha subito un impulso rialzista del 3,7%.

Col segno meno: Mondo TV France col 12% e Portobello con l'11%.

A New York, il Dow Jones spinge verso l'alto con lo 0,8%, il Nasdaq si attesta intorno alla parità, mentre l'S&P 500 è in saldo positivo dello 0,4%.

Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1738 da USD1,1695 della chiusura azionaria di giovedì, mentre la sterlina scambia a USD1,3467 da USD1,3411 di ieri sera.

Tra le commodity, il Brent scambia a USD64,73 al barile da USD65,40 al barile della chiusura di giovedì mentre l'oro vale USD3.880,25 l'oncia da USD3.830,18 l'oncia di ieri.

Sul calendario economico di lunedì, mentre la Borsa cinese rimane chiusa per festa nazionale, alle 0900 CEST la Spagna pubblica i dati sulla produzione industriale.

Alle 0930 CEST, arriva l'indice PMI delle costruzioni italiane, francesi, tedesche e dell'Eurozona.

Il dato sulle nuove immatricolazioni di auto in UK viene pubblicato alle 1030 CEST, mentre alla stessa ora focus sulla fiducia dei consumatori nell'Eurozona.

Alle 1100 CEST, sempre per l'Eurozona, si analizzeranno le vendite al dettaglio e alle 1900 CEST è atteso l'intervento del Presidente della BCE Christine Lagarde.

Da Piazza Affari sono attesi i risultati a nove mesi di CleanBnB.

Di Michele Cirulli, Alliance News Reporter

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