(Alliance News) - Martedì i principali mercati europei continuano nella scia rialzista già registrata alla vigilia, con il Mib in particolare smalto per la seconda sessione consecutiva.
A dare impulso, l'allentamento delle tensioni geopolitiche e soprattutto commerciali, ma anche il rinnovato ottimismo sulla politica statunitense e sulla fine imminente dello shutdown più lungo della storia.
In questo contesto, il Mib avanza dello 0,6% a 44,167,99 punti, il Mid-Cap dello 0,9% a 57.434,54, lo Small-Cap a 35.752,09 e l'Italia Growth cede lo 0,2% a 8.496,70 punti.
Positive le altre piazze: il CAC 40 di Parigi dello 0,7%, il DAX 40 di Francoforte dello 0,1% e il FTSE 100 di Londra dello 0,8%.
A Piazza Affari, forza su Moncler, che si porta su del 2,7% a EUR57,96 per azione, in scia alle precedenti sedute chiuse con candela bullish e testimoniando il buon momento del settore luxury.
Buoni acquisti anche su Banca Monte dei Paschi, che si porta in vetta col 3,3%. Siena prepara modifiche statutarie per riformare la governance e aumentare gli utili distribuibili, puntando a circa EUR2 miliardi l'anno di dividendi dal 2026. Come scrive martedì la Repubblica, il piano, discusso in cda e destinato alla Banca Centrale Europea entro fine novembre, prevede di ridurre al 5% la quota di utili da accantonare a riserva - oggi è tra il 15% e il 25% -, così da poter distribuire il 100% dell'utile netto. Con un utile stimato di EUR1,6 miliardi ed EUR500 milioni di benefici fiscali, la banca mira a superare EUR2 miliardi di erogazioni.
FinecoBank, in verde dell'1,5%, ha comunicato che nel mese di ottobre la raccolta netta ha raggiunto EUR1,3 miliardi, con una crescita del 33% rispetto a EUR979 milioni di ottobre 2024. Il dato da inizio anno ha invece toccato quota EUR10,7 miliardi.
Brunello Cucinelli si apprezza del 2,5% a EUR89,48 per azione, in scia allo 0,8% di verde di lunedì sera.
Vendite su Inwit, che chiude il listino cedendo il 9,2% a EUR8,575 per azione, nuovo minimo nel timeframe a 52 settimane.
Sul Mid-Cap, avanza bene Pharmanutra, che segna un più 6,9% a EUR47,75 per azione, alla sua terza seduta da rialzista dopo i buoni conti a nove mesi rilasciati lunedì.
OVS - in verde dell'1,5% - ha comunicato di aver presentato un'offerta vincolante per l'acquisizione del 100% di Kasanova Spa attraverso la sottoscrizione di un aumento di capitale fino a EUR15 milioni. L'operazione rafforzerà la presenza del gruppo nel segmento casa e living, dove già opera con il marchio Croff attraverso la rete Upim.
Il board di NewPrinces - in passivo dell'1,0% - martedì ha approvato i conti dei nove mesi finiti il 30 settembre, registrando un utile netto reported pari a EUR106,2 milioni, inclusi i proventi da business combination. L'utile netto normalizzato è aumentato di EUR43,8 milioni rispetto allo stesso periodo del 2024. I ricavi del gruppo nei primi nove mesi 2025 sono stati pari a EUR1,9 miliardi, in leggera diminuzione rispetto ai primi nove mesi del 2024, il cui fatturato era pari a EUR2,03 miliardi.
Sanlorenzo cede invece lo 0,8%, dopo l'8,1% di rosso della seduta precedente e in seguito alla pubblicazione dei conti a nove mesi.
Technoprobe - in vetta col segno più per il 12% - lunedì ha fatto sapere di aver chiuso i primi nove mesi con ricavi consolidati pari a EUR466,6 milioni, in aumento del 21% da EUR386,9 milioni al 30 settembre 2024.
Sullo Small-Cap, Landi Renzo si porta su del 3,0% a EUR0,886, dopo lo 0,5% di verde della seduta precedente.
Tesmec cede invece lo 0,2% a EUR0,1304, contro la scia rialzista in doppia cifra della vigilia.
Il consiglio di amministrazione di Centrale del Latte d'Italia - in passivo dell'1,9% - nella serata di lunedì ha approvato i risultati consolidati dei primi nove mesi del 2025, che si sono chiusi con un utile netto di EUR8,7 milioni, in crescita rispetto ai EUR8,3 milioni registrati al 30 settembre 2024. Il fatturato si è attestato a EUR261,1 milioni, con un incremento del 2,8% rispetto ai EUR254,1 milioni dello stesso periodo dell'anno precedente.
Fidia guadagna l'1,5% a EUR0,2316, rialzando la testa dopo due sedute da rialzista.
Fra le PMI, Energy segna un più 4,9%, portando il prezzo a EUR0,86 per azione, facendo seguito al 3,8% di attivo della vigilia.
Maggiori acquisti su OPS Ecom, che si porta in attivo del 47% a EUR0,1155 ad azione.
Next Geosolutions, che raccoglie il 3,3%, ha comunicato martedì di essersi aggiudicata un contratto da circa EUR8,5 milioni da Saipem - in verde dello 0,1% - per attività di survey e supporto all'installazione nell'ambito del progetto Bouri Gas Utilization - BGUP, uno dei principali sviluppi offshore del Nord Africa.
Impianti - con acquisti per il 20% - ha comunicato l'aggiudicazione di un progetto per un valore di circa EUR1,6 milioni per la realizzazione di control room e di sistemi videowall da parte di un primario ente pubblico italiano attivo nel settore della Difesa con esecuzione contrattuale tra gli esercizi 2025 e 2026. Il progetto, come previsto dal bando di gara, prevede il refitting, ovvero la progettazione e la realizzazione, di diverse control room e videowall nella sede del comando principale.
Datrix ha rafforzato la propria traiettoria di crescita globale con un nuovo accordo siglato da Bytek – la martech company del gruppo – con Brands for Less Group, tra i principali retailer off-price nei mercati del Golfo e del Sud-Est asiatico. Il titolo guadagna l'1,8%.
Predict - in forza dell'1,9% - ha comunicato martedì di essersi aggiudicata una gara da EUR110.000 per la fornitura e installazione di tre robot umanoidi Aphel al Museo Corporea di Città della Scienza a Napoli.
Adventure cede invece il 6,9% a EUR14,90, dopo il 6,7% di attivo della vigilia.
A New York, ieri sera, il Dow Jones ha raccolto lo 0,5%, il Nasdaq il 2,3%, mentre l'S&P 500 ha marcato un più 1,5%.
Fra le piazze asiatiche, lo Shanghai Composite ha ceduto lo 0,4%, il Nikkei lo ha mostrato un saldo positivo dello 0,1%, mentre l'Hang Seng ha raccolto lo 0,2%.
Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1573 da USD1,1552 della chiusura azionaria di lunedì, mentre la sterlina scambia a USD1,3135 da USD1,3160 di lunedì sera.
Tra le commodity, il Brent scambia a USD64,27 al barile da USD63,38 al barile della chiusura di lunedì sera, mentre l'oro vale USD4.137,49 l'oncia da USD4.094,26 l'oncia di venerdì sera.
Di Michele Cirulli, Alliance News Reporter
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