(Alliance News) - Martedì i principali mercati europei hanno conservato, pur con diverse sfumature, lo slancio della vigilia chiudendo gli scambi in saldo positivo.

A sostenere un clima di generale ottimismo, ci sono le notizie provenienti dagli USA, dove si intravede la luce in fondo al tunnel dello shutdown più lungo della storia e dove la possibilità che a dicembre si assista a un altro taglio dei tassi di interesse è data al 60% circa.

Nel Vecchio Continente, invece, l'indicatore ZEW sul clima economico dell'Eurozona è salito di 2,3 punti rispetto al mese precedente, attestandosi a 25 a novembre, al di sopra delle stime di mercato pari a 23,5.

In questa cornice, il Mib è salito dell'1,2% a 44.438,88, il Mid-Cap è cresciuto dell'1,5% a 57.768,80, lo Small-Cap ha raccolto lo 0,5% a 35.849,33 e l'Italia Growth ha ceduto lo 0,2% a 8.500,55 punti.

Positive anche le altre piazze: il CAC 40 di Parigi dell'1,3%, il DAX 40 di Francoforte dello 0,6% e il FTSE 100 di Londra dell'1,2%.

Axel Rudolph, Senior Technical Analyst di IG, ha osservato: "Mentre gli indici asiatici e statunitensi non hanno visto alcun seguito al forte rally di lunedì, alimentato dalle speranze di un taglio dei tassi e dalla prospettiva di una fine dello shutdown governativo negli USA, gli indici europei hanno continuato a salire con il FTSE 100 che ha raggiunto un altro massimo storico" e nonostante "il sentiment degli investitori tedeschi, altrettanto debole del previsto", non è stato "impedito agli indici europei di salire ulteriormente".

A Piazza Affari, Brunello Cucinelli ha trainato il paniere con una performance rialzista, migliorando del 5,3% a EUR91,96 ad azione quella della vigilia, seguita da Stellantis al 4,3% e Recordati al 3,7%.

Buoni acquisti anche su Banca Monte dei Paschi, che si porta avanti col 3,0%. Siena prepara modifiche statutarie per riformare la governance e aumentare gli utili distribuibili, puntando a circa EUR2 miliardi l'anno di dividendi dal 2026. Il piano, discusso in cda e destinato alla Banca Centrale Europea entro fine novembre, prevede di ridurre al 5% la quota di utili da accantonare a riserva - oggi è tra il 15% e il 25% -, così da poter distribuire il 100% dell'utile netto. Con un utile stimato di EUR1,6 miliardi ed EUR500 milioni di benefici fiscali, la banca mira a superare EUR2 miliardi di erogazioni.

FinecoBank, in verde dell'1,0%, ha comunicato che nel mese di ottobre la raccolta netta ha raggiunto EUR1,3 miliardi, con una crescita del 33% rispetto a EUR979 milioni di ottobre 2024. Il dato da inizio anno ha invece toccato quota EUR10,7 miliardi.

Ferrari, con un buyback da EUR18,0 milioni a Milano e USD5,0 milioni sul NYSE, ha terminato in positivo del 2,1%.

Vendite marcate su Inwit, che chiude il listino cedendo il 12% a EUR8,33 per azione, nuovo minimo nel timeframe a 52 settimane.

Sul Mid-Cap, acquisti su Pharmanutra, che segna un più 14% a EUR51,00 per azione, alla sua terza seduta da rialzista dopo i buoni conti a nove mesi rilasciati lunedì.

Sesa ha acquisito il 60% di 4IT Solutions Sagl, società svizzera specializzata in servizi IT e managed services. L'accordo prevede meccanismi di opzioni put e call per il progressivo raggiungimento del controllo totale del capitale. Il titolo ne ha beneficiato del 2,3%.

Italmobiliare - col segno meno del 3,0% - ha chiuso i primi nove mesi del 2025 con ricavi aggregati di gruppo delle Portfolio Companies industriali pari a EUR1,19 miliardi, in aumento del 12%, mentre il margine operativo lordo è sceso del 21% attestandosi a EUR115,2 milioni.

RCS MediaGroup - negativa del 3,6% - ha archiviato i primi nove mesi con un utile netto pari a EUR31,6 milioni da EUR32,1 milioni al 30 settembre 2024.

NewPrinces - in passivo dell'1,8% - ha approvato i conti dei nove mesi finiti il 30 settembre, registrando un utile netto reported pari a EUR106,2 milioni, inclusi i proventi da business combination.

Technoprobe - in vetta col segno più per il 19% - lunedì ha fatto sapere di aver chiuso i primi nove mesi con ricavi consolidati pari a EUR466,6 milioni, in aumento del 21% da EUR386,9 milioni al 30 settembre 2024.

Sullo Small-Cap, il cda di Centrale del Latte d'Italia - in attivo dell'1,4% - ha approvato i risultati consolidati dei primi nove mesi del 2025, che si sono chiusi con un utile netto di EUR8,7 milioni, in crescita rispetto ai EUR8,3 milioni registrati al 30 settembre 2024.

B&C Speakers - arretrata del 2,0% - ha chiuso i primi nove mesi del 2025 con un utile complessivo di gruppo pari a EUR8,6 milioni, diminuendo dai EUR15,7 milioni dei primi nove mesi del 2024, quando era presente un effetto positivo una tantum del Patent Box pari a EUR4,0 milioni.

Sabaf, che ha guadagnato l'1,5%, ha comunicato di aver chiuso i primi nove mesi del 2025 con un utile netto su base adjusted di EUR9,2 milioni, diminuendo dai EUR12,6 milioni dei primi nove mesi del 2024.

IGD, calata dello 0,3%, ha registrato in nove mesi con un utile netto pari a EUR17,6 milioni, in netto miglioramento rispetto alla perdita netta di EUR32,0 milioni registrata nello stesso periodo del 2024.

Best performer è stata OPS eCom con un rialzo del 47% a EUR0,1155 ad azione.

Fra le PMI, Alantra ha spinto ICOP dopo le gare aggiudicate per la viabilità in Calabria, col titolo in forza del 5,7%.

Next Geosolutions, cresciuta del 3,3%, ha comunicato di essersi aggiudicata un contratto da circa EUR8,5 milioni da Saipem - in verde del 3,9% - per attività di survey e supporto all'installazione nell'ambito del progetto Bouri Gas Utilization - BGUP, uno dei principali sviluppi offshore del Nord Africa.

Impianti - con acquisti per oltre il 31% - ha comunicato l'aggiudicazione di un progetto per un valore di circa EUR1,6 milioni per la realizzazione di control room e di sistemi videowall.

Valtecne con ricavi dei primi nove mesi del 2025 pari a EUR28,3 milioni rispetto ai EUR29,0 milioni dei primi nove mesi del 2024, in diminuzione del 2,2%, ha chiuso flat a EUR7,0.

Datrix ha rafforzato la propria traiettoria di crescita globale con un nuovo accordo siglato da Bytek – la martech company del gruppo – con Brands for Less Group, tra i principali retailer off-price nei mercati del Golfo e del Sud-Est asiatico. Il titolo ha guadagnato lo 0,9%.

Predict - in forza dell'1,9% - ha comunicato martedì di essersi aggiudicata una gara da EUR110.000 per la fornitura e installazione di tre robot umanoidi Aphel al Museo Corporea di Città della Scienza a Napoli.

Smart Capital ha deliberato un aumento di capitale in opzione fino a un controvalore massimo di EUR7,9 milioni.

Redelfi, dopo la sottoscrizione dell'aucap per EUR100.000, è calata del 4,2%.

A New York, il Dow Jones raccoglie lo 0,4%, il Nasdaq cala dello 0,8%, l'S&P 500 col segno meno dello 0,3%.

Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1592 da USD1,1552 della chiusura azionaria di lunedì, mentre la sterlina scambia a USD1,3169 da USD1,3160 di lunedì sera.

Tra le commodity, il Brent scambia a USD65,15 al barile da USD63,38 al barile della chiusura di lunedì sera, mentre l'oro vale USD4.105,82 l'oncia da USD4.094,26 l'oncia di venerdì sera.

Sul calendario economico di mercoledì, alle 0800 CET vengono pubblicati i dati sull'inflazione in Germania, mentre la produzione industriale italiana sarà valutata alle 1000 CET.

Alle 1100 CET è previsto il report dell'OPEC e alle 1240 CET è atteso il discorso di De Guindos della BCE. Focus sui mutui USA dalle 1300 CET mentre alle 1800 CET ci sono le previsioni dell'EIA sull'energia nel breve termine.

A Piazza Affari sono attesi numerosi risultati a nove mesi.

Di Michele Cirulli, Alliance News Reporter

Commenti e domande a redazione@alliancenews.com

Copyright 2025 Alliance News IS Italian Service Ltd. Tutti i diritti riservati.