(Alliance News) - Giovedì i principali mercati europei hanno riacquisito slancio chiudendo le contrattazioni in territorio positivo, ponendosi nella scia lunga di Wall Street nel day after dei conti di Nvidia, che hanno superato in meglio le aspettative.

Mentre il tasso di disoccupazione in USA sale ai livelli più alti dal 2011, nell'Eurozona cala la produzione nelle costruzioni a settembre, con l'Italia in trend opposto.

In questo contesto, il Mib ha terminato gli scambi in positivo dello 0,6% a 42.917,64 punti, il Mid-Cap in attivo dello 0,8% a 57.548,83, lo Small-Cap ha raccolto lo 0,8% a 35.032,33 e l'Italia Growth è stato lievemente negativo a 8.337,48 punti.

Positive anche le altre piazze: il CAC 40 dello 0,4%, il DAX 40 dello 0,6% e il FTSE 100 di Londra dello 0,2%.

"Ora che abbiamo superato la pubblicazione degli utili e delle buste paga di Nvidia" - ha commentato Chris Beachamp di IG - "sembra che i mercati possano riprendersi. Sembra straordinario che un calo di appena il 5% possa ripristinare il sentiment a sufficienza affinché i mercati reagiscano positivamente agli utili, ma questo è ciò che è accaduto".

"Le azioni sono in rialzo, quasi uniformemente su tutta la linea, mentre la volatilità è in calo. Questo è il classico comportamento di propensione al rischio. Se gli investitori sono ancora preoccupati che la Fed non taglierà i tassi a dicembre, non lo stanno dimostrando", ha concluso l'analista.

A Piazza Affari, i grandi soci di Banco BPM, in verde dello 0,5%, si preparano al rinnovo del cda in primavera, con il focus su Credit Agricole e sul patto tra casse e fondazioni.

Il gruppo francese, oggi vicino al 20%, potrebbe ottenere dalla BCE l'ok a salire fino al 29,9% entro il 2026, diventando centrale nella governance.

Acquisti anche su UniCredit, in attivo dell'1,4% a EUR62,84 ad azione.

BPER, che ha chiuso in flessione dello 0,2% nonostante le smentite di un interesse di UniCredit, sta rafforzando le difese, mentre sullo sfondo resta aperta la possibilità di una procedura di infrazione da parte dell'UE al Governo italiano rispetto all'uso del Golden Power.

STMicroelectronics - che ha ceduto il 2,1% - e TSE hanno firmato un accordo fisico di acquisto di energia per la fornitura di energia elettrica rinnovabile da parchi solari ai siti di STM in Francia.

TSE fornirà a STMicroelectronics energia rinnovabile generata da tre parchi solari in Francia, gestiti da TSE, per un totale di circa 43 MW. Questo contratto, della durata di 15 anni, a partire dal 2027, rappresenta un volume complessivo di circa 780 GWh.

Il settore energetico ha trainato il listino con gli acquisti su A2A per il 2,2%, su Hera per il 3,1% e su Italgas per il 2,2%.

Bene anche Leonardo, con il 2,9% di rialzo, che con EDGE Group, ha definito i principi generali per la costituzione di una nuova joint venture negli Emirati Arabi Uniti, prevista per il 2026.

Stellantis ha marcato rosso per il 3,0% chiudendo il paniere.

Sul Mid-Cap, CIR - che ha raccolto il 6,5% - ha fatto sapere che, insieme a F2i, ha raggiunto un accordo vincolante per la vendita a CIR della partecipazione del 40,2% in KOS, detenuta da F2i Healthcare, società controllata da F2i al 61,4%. Il corrispettivo per le azioni acquistate è pari a EUR220,0 milioni.

MFE-MediaForEurope ha chiuso i primi nove mesi con un utile netto di EUR243,1 milioni da EUR96,2 milioni al 30 settembre 2024. I titoli A e B hanno guadagnato rispettivamente il 2,2% e l'1,3%.

NewPrinces ha preso il fondo del listino con vendite per il 6,0%.

Sullo Small-Cap, Banca Sistema, con vendite per lo 0,1%, ha ricevuto dal Comune destinatario finale di una sentenza resa dalla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo e uscito nel frattempo dal dissesto il pagamento di EUR103 milioni.

Piquadro, in forza dell'1,3%, ha chiuso il semestre al 30 settembre con un utile di EUR5,1 milioni, in aumento rispetto ai EUR5,0 milioni di un anno prima. I ricavi consolidati sono saliti a EUR88,4 milioni da EUR87,8 milioni, con il brand Piquadro in calo a EUR36,6 milioni da EUR39,8 milioni.

I Grandi Viaggi ha registrato acquisti a doppia cifra, con l'11% a EUR2,21 ad azione.

Tra le PMI, invece, Espe ha raccolto il 2,7%. La company ha firmato due contratti con due nuovi distinti clienti italiani per la realizzazione di due impianti agrivoltaici avanzati situati in provincia di Bologna, per 9,8 MWp e un valore di EUR6,0 milioni, e in provincia di Treviso, per 5,2 MWp e un valore di EUR4,5 milioni.

Circle ha avviato un progetto strategico da EUR300.000 con un primario gruppo mediterraneo attivo nei servizi terminalistici e di spedizione, volto a trasformare digitalmente i propri processi logistici in linea con gli standard europei e con gli obiettivi del PNRR. Il titolo ha chiuso in rosso per l'1,9%.

First Capital ha approvato la distribuzione di un dividendo straordinario pari a EUR1,75 per azione, con un dividend yield superiore al 9%, per un ammontare complessivo di circa EUR6,1 milioni a valere sulla riserva straordinaria di utili degli anni precedenti. Il titolo è stato ribassista per lo 0,5%.

Il board di Siav, in attivo dell'1,5%, ha deliberato l'avvio della liquidazione volontaria delle controllate estere Mitric SA e Siav Suisse Sagl, entrambe in Svizzera, e di Siav East Europe Srl in Romania, oltre alla chiusura della succursale di Manno.

Le partecipazioni, detenute al 100%, saranno deconsolidate a partire dal bilancio 2026, con completamento delle operazioni stimato entro il 31 dicembre 2025.

Buoni acquisti su Nusco, in doppia cifra al 16% a EUR0,855 ad azione. Debutto in Borsa per Più Medical, che ha chiuso in rosso del 3,2%.

A New York, il Dow guadagna lo 0,7%, il Nasdaq sale dello 0,7% e l'S&P 500 rialza dello 0,7%.

Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1535 da USD1,1536 della chiusura azionaria di mercoledì mentre la sterlina scambia a USD1,3094 da USD1,3076 di ieri sera.

Tra le commodity, il Brent scambia a USD63,31 al barile da USD63,35 al barile della chiusura di mercoledì mentre l'oro vale USD4.064,35 l'oncia da USD4.075,54 l'oncia di mercoledì sera.

Sul calendario economico di venerdì, alle 0800 CET focus in UK sulle vendite al dettaglio e prestiti netti, mentre alle 0915 CET è atteso l'indice manifatturiero francese, seguito alle 0930 CET da quello tedesco.

Lo stesso indice sarà valutato per l'intera Eurozona alle 1000 CET, mentre la fiducia dei consumatori spagnoli sarà resa pubblica alle 1300 CET.

Dalle 1445 CET sono attesi i discorsi dei governatori della Fed, mentre il focus sull'economia statunitense arriva alle 1600 CET con i report su nuovi cantieri, settore manifatturiero, produzione industriale.

Alle 1900 CET arrivano i dati di Baker Hughes sul numero totale degli impianti di estrazione.

A Piazza Affari sono attesi i risultati a nove mesi di DHH.

Di Michele Cirulli, Alliance News Reporter

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