(Alliance News) - Mercoledì, le principali borse europee hanno chiuso in negativo. Sebbene la scelta della Federal Reserve appaia scontata, con un taglio dei tassi di interesse di 25 punti base, sono state le vendite a caratterizzare la sessione odierna.
Per quanto riguarda la Banca Centrale Europea, al contrario, appare altrettanto scontato che i tassi rimangano invariati, anche se si fa strada la possibilità che nel 2026 si possa optare verso il rialzo.
Il Mib ha chiuso mostrando un calo dello 0,3% a 43.465,34, il Mid-Cap è calato dello 0,6% a 58.326,21, lo Small-Cap ha guadagnato lo 0,1% a 36.131,82 e l'Italia Growth ha lasciato sul parterre lo 0,3% a 8.422,72 punti.
Il CAC 40 di Parigi ha registrato una flessione dello 0,5%, il DAX 40 di Francoforte è sceso dello 0,2% e il FTSE 100 di Londra ha chiuso in positivo dello 0,1%.
Chris Beauchamp di IG ha osservato: "L'indecisione domina i mercati oggi, e in effetti per tutta la settimana, mentre aspettiamo cosa dirà Jerome Powell. Taglio aggressivo, mantenimento accomodante o una sorpresa?". L'annuncio della decisione è previsto alle 2000 CET.
"Quando arriverà la prossima riunione della Fed, Trump potrebbe aver già scelto chi sostituire Powell, e quindi questa potrebbe essere l'ultima in cui le parole del presidente della Fed avranno davvero peso", ha detto l'analista.
A Piazza Affari, ha preso quota il titolo di Lottomatica, in vetta con il 2,5% a EUR21,78 ad azione.
Il consiglio di amministrazione di Monte dei Paschi - in contrazione dello 0,5% - si riunirà il 18 dicembre per l'ultima seduta ordinaria dell'anno, occasione utile per fare il punto sui venti cantieri aperti nell'integrazione dei business con Mediobanca, cresciuta dello 0,3%.
UniCredit, invece, prosegue con rapidità l'uscita da Mosca. Il gruppo guidato da Andrea Orcel avrebbe ceduto alla russa Pr-Leasing l'intero portafoglio a lungo termine della controllata UniCredit-Leasing, pari a contratti per RUB3 miliardi, equivalenti a EUR34 milioni. Il titolo ha guadagnato l'1,6%.
Stellantis - in verde dello 0,7% - vira sulla guida autonoma con un nuovo accordo mentre affronta le difficoltà industriali legate alla piattaforma per le piccole auto Stla Small, progettata originariamente da PSA come base elettrica e congelata per sei mesi nel 2024 durante la gestione di Carlos Tavares.
Telecom Italia, che ha registrato una flessione dello 0,4%, ha comunicato le dimissioni del consigliere indipendente Umberto Paolucci, che lascerà il consiglio di amministrazione della società a partire dal primo gennaio 2026 per motivi professionali.
Ferrari, che ha aggiornato il minimo nel timeframe a 52 settimane a EUR313,50 per azione, ha chiuso ribassista del 4,4% attestandosi come worst perfomer di giornata.
Sul Mid-Cap, Credito Emiliano, in attivo dello 0,1%, ha comunicato che, in esecuzione delle rispettive deliberazioni, è stato stipulato l'atto di scissione parziale, dall'1 gennaio 2026, di Euromobiliare Advisory SIM in favore di Credito Emiliano e Euromobiliare Asset Management SGR.
Banca Ifis ha sottoscritto il contratto di cessione della partecipazione del 50% che illimity Bank deteneva in Hype, con il trasferimento a favore di Banca Sella.
L'operazione prevede un corrispettivo pari a EUR85 milioni e permette a Banca Ifis di ottenere un beneficio patrimoniale stimato in circa 55 bps sul CET1 ratio. Il titolo ha registrato vendite per il 2,1%.
Intercos ha spinto in positivo del 4,0%, mentre BFF Bank ha ceduto il 9,5% dopo che Standard Ethics, agenzia indipendente di rating di sostenibilità, ha migliorato l'outlook della banca da 'stabile' a 'positivo', confermando il corporate Standard Ethics Rating a 'EE-'.
Sullo Small-Cap, Fidia - flat a EUR0,1140 per azione - ha reso noto che Global Growth Holding Limited ha richiesto la conversione di 10 obbligazioni del prestito obbligazionario convertibile cum warrant riservato in sottoscrizione a GGHL. Il prezzo di conversione è stato pari ad EUR0,10 per azione, che ha determinato l'emissione in favore di GGHL di complessivi 1,0 milioni di azioni Fidia. Il capitale sociale di Fidia sarà incrementato di EUR100.000 e sarà pertanto pari a EUR9,2 milioni e il numero totale delle azioni sarà di 23,8 milioni.
BF ha reso noto martedì che Riccardo Bovino, amministratore non esecutivo e membro del Comitato nomine e remunerazioni, ha comunicato le proprie dimissioni dalla carica di consigliere con efficacia dal 6 dicembre, per "sopravvenuti impegni personali"
Buoni acquisti per il 4,2% su Eurotech, mentre le vendite più marcate si sono registrate sul titolo di Netweek, arretrato del 14%.
Tra le PMI, Più Medical ha sottoscritto un term-sheet vincolante con il fondo IPO Club 2 – gestito da Azimut Investments S.A. con Electa Ventures nel ruolo di partner e advisor strategico – per un investimento P.I.P.E. a supporto dell'aumento di capitale già deliberato dalla società. Il fondo investirà complessivamente EUR5 milioni, mentre i soci fondatori conferiranno complessivamente 700.000 azioni ordinarie Più Medical. Il titolo ha raccolto l'1,2%.
Maps, in rosso dello 0,3%, ha comunicato che la controllata Maps Healthcare si è aggiudicata il rinnovo della convenzione con la Regione Emilia-Romagna per assistenza, manutenzione e supporto professionale agli applicativi utilizzati dalle aziende sanitarie del territorio.
Il nuovo accordo, della durata di tre anni, prevede un valore massimo di circa EUR11,8 milioni.
Mare Engineering Group - in passivo dello 0,3% - ha chiesto a Eles - in contrazione dello 0,4% - di convocare un'assemblea degli azionisti per portare il consiglio di amministrazione da sei a nove componenti, introducendo tre amministratori indipendenti allo scopo di rafforzare la trasparenza nella gestione della società, attualmente al centro di due offerte pubbliche di acquisto concorrenti.
Buoni acquisti su Tenax International per l'11% a EUR1,517 ad azione. In coda al listino si è piazzata Estrima con vendite a doppia cifra per il 14%.
A New York, il Dow Jones cresce dello 0,5%, il Nasdaq cede lo 0,2%, mentre l'S&P 500 aumenta dello 0,1%.
Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1648 da USD1,1639 della chiusura azionaria di martedì, mentre la sterlina scambia a USD1,3333 da USD1,3314 di ieri sera.
Tra le commodity, il Brent scambia a USD61,48 al barile da USD61,98 al barile della chiusura di ieri sera, mentre l'oro vale USD4.201,38 l'oncia da USD4.214,34 l'oncia di ieri sera.
Sul calendario economico di giovedì, alle 1000 CET c'è il report mensile dell'AIE e contestualmente sarà diffuso il dato sulla disoccupazione italiana.
Alle 1050 CET parlerà il governatore della BoE, Bailey e alle 1130 CET c'è l'asta di BPT con scadenza a tre anni.
Alle 1200 CET c'è l'indice italiano Thomson Reuters IPSOS e alle 1300 CET il resoconto mensile dell'OPEC.
Alle 2230 CET è in arrivo il bilancio della Federal Reserve.
A Piazza Affari, sono attesi i risultati di Abitare In.
Di Michele Cirulli, Alliance News Reporter
Commenti e domande a redazione@alliancenews.com
Copyright 2025 Alliance News IS Italian Service Ltd. Tutti i diritti riservati.

















