(Alliance News) - Dopo le vendite della vigilia, le principali piazze europee aprono gli scambi col segno positivo, ad esclusione del FTSE 100 di Londra.

Sullo sfondo vi è guerra in Iran, ormai estesa a grandi fette della regione, con l'attenzione degli investitori spostata sulle prossime decisioni degli USA, che oggi ha colpito circa 2.000 obiettivi a Teheran.

Il Mib è in rialzo dello 0,1% a 44.512,66, come il Mid-Cap a 56.332,43, mentre lo Small-Cap cala dello 0,2% a 35.645,56 e l'Italia Growth guadagna lo 0,1% a 8.408,01 punti.

Il CAC 40 è in attivo dello 0,1%, il DAX 40 dello 0,3% e il FTSE 100 cala dello 0,2%.

A Piazza Affari, Italgas - in rosso per lo 0,4% - ha approvato i risultati consolidati al 31 dicembre del 2025, riportando ricavi in aumento del 46% a EUR2,35 miliardi rispetto a EUR1,74 miliardi registrati nel 2024 e si riferiscono ai ricavi regolati distribuzione gas per EUR2,33 miliardi e a ricavi diversi per EUR205,6 milioni. La società stacca il dividendo a EUR0,432 ad azione, in aumento di oltre il 13% rispetto a EUR0,406 dell'anno precedente.

FinecoBank - in flessione dello 0,2% - ha presentato il piano industriale per il periodo 2026/2029 "per costruire un nuovo ciclo", come ha dichiarato l'amministratore delegato Alessandro Foti.

La società si aspetta una crescita dei ricavi trainata da tutte le aree di business, con margine finanziario "atteso in crescita grazie all'incremento della raccolta dei depositi", inveting con "solida crescita su base annua della raccolta gestita", brokerage "con ricavi da record", banking con "commissioni stabili".

In calo MPS, che viaggia in contrazione del 4,5%, Lovaglio è a un passo dall'esclusione dalle liste, come riferito da indiscrezioni di stampa. In alternativa si fanno i nomi di Fabrizio Palermo e Carlo Vivaldi, mentre il presidente Nicola Maione andrebbe verso la riconferma.

Il contesto non è roseo. Il presidente dell'Associazione Bancaria Italiana, Antonio Patuelli, lancia l'allarme: la fase per le banche si annuncia meno favorevole rispetto agli ultimi anni, sostenuti dal rialzo dei tassi.

La coda del paniere è di Mediobanca, in rosso del 5,1%, e di Banco BPM, in rosso dell'1,6% come Intesa Sanpaolo e BPER Banca.

Sempre sul fronte governance, per l'uscente John Elkann è stata proposta la riconferma in Stellantis, che ora è in rialzo dell'1,1% a EUR6,2640 ad azione.

Leonardo viaggia con acquisti per il 2,7% a EUR59,54 ad azione, con un buon risultato di Lottomatica, in vetta al listino con acquisti del 4,5% a EUR22,08 ad azione.

Sul Mid-Cap, parte il 16 marzo e si chiude il 13 aprile l'OPA parziale volontaria lanciata da KKCG Maritime su Ferretti, che registra vendite giornaliere dell'1,1%.

La holding del miliardario Karel Komárek punta a salire dal 14,5% al 29,9% del capitale, senza superare la soglia che farebbe scattare l'obbligo di opa totalitaria.

Il closing dell'acquisizione di Riello da parte di Ariston Holding - in su dell8,3% a EUR4,30 per azione - arriverà entro la fine del primo semestre dell'anno in corso, come riferito dall'amministratore delegato Maurizio Brusadelli.

PharmaNutra, che ha sottoscritto un nuovo accordo di distribuzione per la Francia e la Svizzera con la multinazionale francese PiLeJe, azienda leader nel mercato nutraceutico, si muove rialzista dello 0,6%.

Avio è premiata con scambi in positivo per il 2,8%, mentre MARR chiude il paniere con vendite per il 3,3% a EUR8,51 ad azione.

Sullo Small-Cap, OPS Italia ha deliberato di proporre davanti al Tribunale di Milano domanda di accesso ad uno strumento di regolazione della crisi e dell'insolvenza con contestuale richiesta di concessione delle misure

protettive. Il titolo cede il 3,1%.

Plenitude, attraverso la sua controllata Plenitude On The Road, ha siglato con Pininfarina - in verde per il 4,8% - una partnership strategica finalizzata a trasformare il design delle aree dove sono presenti le proprie infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici.

Tesmec, che ha presentato la nuova App Re.M - Remote Monitoring, completamente riprogettata per garantire visibilità in tempo reale, decisioni più rapide e un'esperienza utente più fluida grazie a un'interfaccia moderna, scambia in negativo per l'1,4%.

The Italian Sea Group, su cui Leonardo Del Vecchio ha aperto un dossier, essendo orientato a investire nella manifattura italiana d'eccellenza. Il titolo guadagna il 5,3% a EUR1,978 ad azione.

Tra le PMI, Mare Engeneering Group sale al 100% di EMM System, dopo rilevato il restante 49% di EasyGo. Il titolo è flat a EUR3,30 per azione.

Si è conclusa l'OPA di EBidCo su Eles a EUR3,20 ad azione. Al termine del periodo di adesione, Banca Akros, in qualità di intermediario incaricato, ha comunicato che sono state portate in adesione 4,2 milioni di azioni ordinarie di Eles, pari al 28% circa delle azioni oggetto dell'offerta, circa il 21% del capitale sociale e il 20% dei diritti di voto. Eles è in ribasso dello 0,3%.

Ecomembrane, che si muove in attivo del 2,6%, nell'ambito di una riorganizzazione societaria della controllata SBS Solar, ha sottoscritto con il socio di minoranza della medesima controllata, Luigi Spedini, un'estensione del contratto di put&call dell'1 marzo 2024 tra la società e Luigi Spedini, fino a una partecipazione opzionata massima complessiva pari al 25% del capitale sociale di SBS Solar.

Eprcomunicazione - non interessato da scambi - ha sottoscritto un contratto con un'importante Confederazione nazionale del mondo del lavoro avente ad oggetto l'affidamento dei servizi di organizzazione di eventi, di produzione di materiali istituzionali e di affiancamento creativo. L'incarico, della durata di 11 mesi, ha un valore di EUR144.000.

A New York, il Dow ha ceduto lo 0,8% a 48.501,27, il Nasdaq è calato dell'1,0% a 22.516,99, mentre l'S&P 500 ha marcato vendite per lo 0,9% a 6.816,63 punti.

In Asia, il Nikkei ha chiuso in ribasso del 3,7% a 54.196,00, l'Hang Seng in contrazione del 2,0% a 25.249,48 e lo Shanghai Composite con una flessione dell'1,0% a 4.082,47 punti.

Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1600 da USD1,1602 di martedì in chiusura azionaria europea mentre la sterlina scambia a USD1,3344 da USD1,3326 di ieri sera.

Tra le commodity, il Brent scambia a USD84,17 al barile da USD82,42 al barile martedì sera, mentre l'oro vale USD5.180,22 l'oncia da USD5.112,86 l'oncia della vigilia.

Per quanto riguarda il calendario macroeconomico, alle 1030 CET è la volta dei PMI del Regno Unito.

Alle 1100 CET l'Italia rende noto il Prodotto Interno Lordo mentre dall'Eurozona arrivano il tasso di disoccupazione e i prezzi alla produzione.

Nel pomeriggio, alle 1300 CET dagli USA sono attesi il tasso sui mutui MBA a 30 anni e le domande di mutui.

Alle 1430 CET è in agenda un discorso di Luis de Guindos della BCE.

Alle 1545 CET dagli USA sono previsti il PMI del settore dei servizi e il Composito.

Chiudono la giornata, alle 1630 CET, le scorte di petrolio greggio e le scorte settimanali EIA di prodotti raffinati negli USA.

Fra le società di Piazza Affari, sono attesi i conti di Amplifon, Banca Generali, Campari, Intercos, MAIRE, Masi Agricola, Nexi e Snam.

Di Michele Cirulli, Alliance News reporter

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