(Alliance News) - Giovedì, i principali mercati europei hanno chiuso le contrattazioni col segno più. Sullo sfondo, rimangono le tensioni commerciali tra USA e Cina, coi rispettivi leader che a fine mese dovrebbero incontrarsi in Malesia per limare le ostilità.

In questo contesto, il Mib ha chiuso in rialzo dello 0,4% a 42.381,93, il Mid-Cap è avanzato dello 0,4% a 57.588,25, lo Small-Cap ha marcato verde dello 0,3% a 36.861,95 e l'Italia Growth è cresciuto dello 0,3% a 8.690,96.

Positive anche le altre borse: il CAC 40 e il DAX 40 hanno chiuso su dello 0,3% e il FTSE 100 di Londra ha finito in aumento dello 0,6%.

Chris Beauchamp di IG ha osservato: "L'inversione di tendenza di Trump nel suo approccio alla Russia ha colto di sorpresa gli orsi del petrolio oggi. Già questa settimana abbiamo assistito a un calo delle scorte statunitensi che ha causato un brusco rialzo, e ora le nuove sanzioni hanno causato un altro balzo che ha fatto sì che il greggio stia godendo del suo miglior movimento di tre giorni da giugno".

A Piazza Affari è stata la giornata di Eni e A2A, con rialzi, rispettivamente, del 3,3% a EUR15,618 ad azione e del 3,0% EUR2,437 ad azione. Eni ha effettuato un buyback da EUR50,0 milioni.

La giornata di risultati trimestrali non ha sorriso a STMicroelectronics, che è crollata del 14% dopo aver rallentato la crescita e aver registrato un utile netto di USD237 milioni, pari a USD0,26 per azione diluita, rispetto ai USD381 milioni dello stesso periodo del 2024.

Su base non US GAAP, l'utile netto è stato di USD267 milioni, equivalente a USD0,29 per azione diluita. L'utile lordo si è attestato a USD1,06 miliardi, in diminuzione del 14% su base annua.

Saipem, invece, è cresciuta dell'1,3% dopo aver presentato i conti trimestrali: la società ha fatto annotare un utile netto di EUR221 milioni, in aumento dai EUR206 milioni registrati nello stesso periodo del 2024. Nel solo terzo trimestre l'utile si è attestato a EUR81 milioni, in calo dagli EUR88 milioni del corrispondente trimestre dell'anno precedente.

Leonardo, in verde dell'1,7%, insieme ad Airbus SE e Thales, ha annunciato la firma di un memorandum d'intesa per la creazione di una nuova società europea nel settore spaziale, con operatività prevista nel 2027 dopo l'ottenimento delle autorizzazioni regolamentari.

Intesa Sanpaolo, poco sopra la parità, ha annunciato un nuovo intervento da EUR1,5 miliardi di euro a sostegno della filiera lattiero-casearia italiana.

Stellantis ha registrato a settembre un incremento del 12% delle vendite di auto in Europa, confermando i buoni risultati nel segmento ibrido: per colmare le carenze di organico, la società ha iniziato a reclutare manodopera anche da Nepal, India, Bangladesh e Bhutan. Il titolo ha ceduto l'1,3%.

UniCredit, in avanzata dell'1,3%, ha avviato il secondo e ultimo lotto del programma di riacquisto di azioni proprie "Residuo SBB 2024" che prevede un investimento massimo di EUR1,77 miliardi e l'acquisto di non più di 82,5 milioni azioni ordinarie, pari a circa il 5% del capitale sociale. Barclays giovedì ha alzato il target price su UniCredit Spa a EUR71,60 da EUR69,20, confermando la raccomandazione 'overweight' sul titolo.

Sul Mid-Cap la migliore performance è stata di Cembre col 6,6% a EUR63,30 ad azione.

Webuild promuove il ruolo fondamentale delle infrastrutture nello sviluppo economico e sociale dell'Italia con la mostra EVOLUTIO, ospitata al Museo dell'Ara Pacis fino al 9 novembre.

In occasione dell'evento, Webuild ha presentato anche EVOLUTIO.MUSEUM, il primo museo digitale interamente dedicato alle infrastrutture, con oltre 400 progetti e 1,5 milioni di contenuti d'archivio, tra cui fotografie, video e documenti storici unici. Il titolo ha chiuso rialzista del 2,2% a EUR3,438 ad azione.

Prime tensioni tra Tether, guidata da Giancarlo Devasini e Paolo Ardoino, ed Exor di John Elkann sulla Juventus. In vista dell'assemblea del 7 novembre, il cda bianconero ha raccomandato agli azionisti di votare contro tutte le proposte presentate da Tether, che detiene l'11,5% del capitale: il titolo ha raccolto il 2,1%.

MAIRE, in rosso dello 0,3%, attraverso la controllata NextChem, ha annunciato giovedì il lancio di Next-N, che si è aggiudicata da newcleo un contratto del valore di EUR70 milioni. Tra l'altro, la società ha chiuso i primi nove mesi del 2025 con un utile netto pari a EUR204,8 milioni, in crescita del 42% rispetto ai EUR144,5 milioni dello stesso periodo del 2024.

Ferretti, che ha lasciato sul parterre lo 0,9%, ha chiuso i primi nove mesi del 2025 con un utile netto pari a EUR61 milioni, in leggera flessione rispetto ai EUR62,2 milioni registrati nello stesso periodo del 2024. I ricavi netti nuovo sono saliti a EUR887,2 milioni dai EUR865,3 milioni dei primi nove mesi del 2024, segnando un incremento del 2,5%.

Alerion Clean Power, che ha chiuso in verde dello 0,8%, ha avviato le attività propedeutiche all'emissione di un prestito obbligazionario senior non garantito, non convertibile e non subordinato per un controvalore fisso pari a EUR100 milioni.

Sullo Small-Cap, Gas Plus ha preso la vetta con un incremento del 4,5%. Bene anche Tesmec al 3,0% e EPH alla seconda sessione positiva consecutiva col 2,5%.

EEMS, che approvato il cambio di denominazione della società in Ops Italia Spa, con l'obiettivo di riflettere la nuova identità e strategia industriale delineata nel piano 2025–2028, ha chiuso in negativo dell'1,8%.

Aedes e It Way tra i worst performers con il segno meno rispettivamente per il 5,9% e il 5,3%.

Piquadro ha registrato un leggero aumento del fatturato nel primo semestre conclusosi il 30 settembre: il titolo è stato ribassista del 2,4%.

Tra le PMI, Gismondi 1754, non interessata da scambi, ha approvato i risultati gestionali consolidati del terzo trimestre 2025. Nel periodo, la società ha registrato vendite totali per EUR2,1 milioni, in calo del 21% rispetto ai EUR2,6 milioni dello stesso trimestre del 2024.

La società benefit ICOP, in rosso del 3,3%, ha comunicato che la CONSOB ha approvato il documento di offerta relativo all'offerta pubblica di acquisto totalitaria su Palingeo, in discesa dell'1,3%. L'offerta, promossa da ICOP, riguarda un massimo di circa 2,7 milioni di azioni ordinarie di Palingeo, pari all'intero capitale oggetto dell'operazione.

Xenon AIFM SA, gestore del fondo Xenon Private Equity VIII SCA SICAV-RAIF, ha annunciato due offerte pubbliche di acquisto volontarie totalitarie su Eles Semiconductor Equipment, che ha guadagnato il 15%.

Renovalo - col segno meno del 3,0% - ha comunicato giovedì che il 3 novembre si aprirà l'ultimo periodo di esercizio dei warrant 2022–2025 fino al 17 novembre, periodo nel quale i titolari dei warrant potranno sottoscrivere una nuova azione ordinaria Renovalo ogni quattro warrant esercitati, a un prezzo di EUR10,08 per ciascuna azione.

Buoni acquisti per il 12% su Rino Petino e per il 13% su Braga Moro.

A New York, il Dow Jones sale dello 0,1%, il Nasdaq avanza dello 0,5%, mentre l'S&P500 è in positivo dello 0,3%.

Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1608 da USD1,1614 della chiusura azionaria di mercoledì, mentre la sterlina scambia a USD1,3321 da USD1,3366 dell'ultima chiusura europea.

Tra le commodity, il Brent scambia a USD65,67 al barile da USD62,38 al barile della chiusura di ieri sera, mentre l'oro vale USD4.146,60 l'oncia contro USD4.042,56 l'oncia di ieri sera.

Sul calendario economico di venerdì, alle 0800 CEST sono attesi i risultati sulle vendite al dettaglio UK mentre alle 0845 CEST c'è la misurazione dell'indice di fiducia dei consumatori francesi e alle 0900 CEST i dati sulla disoccupazione spagnola.

Tra le 0915 e le 1030 CEST arriveranno i PMI preliminari di Francia, Germania, Eurozona e UK.

La situazione edilizia USA sarà valutata dalle 1430 CEST insieme ai prezzi al consumo mentre il focus sul Michigan - inflazione e sentiment - arriva alle 1600 CEST.

A Piazza Affari, sono attesi i risultati di Allcore, EPH e Next RE.

Di Michele Cirulli, Alliance News Reporter

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