(Alliance News) - Giovedì, le principali piazze europee hanno chiuso in negativo dopo aver metabolizzato la giornata di risultati.
I trader hanno metabolizzato anche la decisione della Federal Reserve di lasciare invariati i tassi di interesse.
Per il presidente, Jerome Powell - sempre più all'angolo dopo le pressioni di Trump -, l'obiettivo è il controllo dell'inflazione. Analogo ragionamento da parte della Bank of Japan, che ha mantenuto i tassi invariati, in linea con le previsioni.
Mentre nell'Eurozona la disoccupazione rimane ai minini del 6,2%, in USA le richieste iniziali di sussidi di disoccupazione restano sotto le attese.
In questo scenario, il FTSE Mib ha chiuso in rosso dell'1,6% a 40.987,69 punti, il Mid-Cap ha ceduto lo 0,7% a 55.100,31, lo Small-Cap ha chiuso col segno meno dell'1,0% a 32.501,69 e l'Italia Growth ha finito giù dell'1,1% a 8.241,43 punti.
Tra le altre piazze europee, il CAC 40 di Parigi ha ceduto lo 0,9%, il DAX 40 di Francoforte è sceso dello 0,8% e il FTSE 100 di Londra ha chiuso in rosso dello 0,1%.
Chris Beauchamp, Chief Market Analyst di IG, ha osservato: "L'atmosfera positiva della mattinata ha lasciato il posto a scambi molto più cauti. I risultati tecnologici di ieri sera sembravano offrire il rialzo che gli investitori si aspettavano, ma, stretti tra ulteriori risultati tecnologici e una dura retorica sui dazi, i titoli azionari hanno ceduto i loro rialzi. Anche dopo aver pubblicato i risultati di stasera, resta ancora da superare l'ostacolo delle buste paga di domani".
"Il dollaro USA continua a salire, soprattutto ora che un taglio dei tassi a settembre sembra meno probabile. I prezzi continuano a salire e, sebbene i dazi si stiano stabilizzando a livelli inferiori al temuto, sono ormai parte integrante del panorama. Un ulteriore aumento dell'inflazione sembra inevitabile, il che confonde ulteriormente le acque attorno a un taglio dei tassi nel 2025", ha concluso l'analista.
Sul listino ad alta capitalizzazione di Piazza Affari, Iveco Group e Tata Motors hanno comunicato di aver raggiunto un accordo per la creazione di un gruppo globale nel settore dei veicoli commerciali attraverso il lancio di un'offerta pubblica di acquisto volontaria da parte di Tata Motors. Il titolo Iveco ha chiuso in rosso del 4,5% a EUR18,15.
Anche Ferrari ha registrato una flessione del 12% a EUR385,30 ad azione nonostante abbia registrato un aumento delle spedizioni, del fatturato e degli utili nel secondo trimestre e la casa automobilistica di lusso ha dichiarato di non aver subìto "alcun impatto significativo" dai dazi statunitensi sui veicoli dell'UE durante il periodo.
Tenaris, nonostante abbia riportato una robusta crescita semestrale, ha terminato la sessione in ribasso del 6,2%.
Azimut ha chiuso ribassista dello 0,6%: sebbene la società abbia mostrato ricavi in crescita, l'utile è risultato in calo nell'ultimo semestre, a EUR240 milioni da EUR321,3 milioni dello scorso anno.
Anche A2A ha mostrato un utile netto in determinata discesa dell'11% rispetto al primo semestre del 2024: il titolo ne ha risentito, flettendo dell'1,7%.
Banca Mediolanum, che migliora l'utile e i risultati commerciali nel semestre, si è fermata in verde all'1,2% a EUR15,50 ad azione.
I risultati di Prysmian, con utili e ricavi migliorati, hanno portato il titolo in vetta al listino con un incremento del 2,7%.
Mediobanca ha approvato i conti chiudendo l'esercizio con un utile netto in crescita del 4% su base annua, raggiungendo quota EUR1,33 miliardi. Il titolo ha chiuso in rosso dello 0,3%.
Generali, in basso dello 0,1%, continua a valutare l'offerta di Mediobanca per una partnership distributiva in vista della possibile integrazione post-OPS su Banca Generali, ha scritto Il Corriere della Sera.
Nexi, che ha registrato un utile di pertinenza del gruppo pari a EUR328,5 milioni, ha terminato la sessione in discesa del 3,3%.
Sul Mid-Cap, Technogym ha rialzato del 5,5% e la previsione rimane buona su tutto l'anno visto che la società prevede di centrare gli obiettivi prefissati di crescita sostenibile, con un aumento del fatturato, un miglioramento della redditività e una solida generazione di cassa.
Reply è in salute e ha migliorato le performance su tutti i fronti, come comunicato in fase di risultati semestrali. L'utile è salito a EUR126 milioni e il titolo, giovedì, ha guadagnato lo 0,2%.
Mondadori è risalita dell'1,0%, anche se i conti semestrali hanno mostrato un risultato netto positivo per EUR3,5 milioni, in flessione da EUR7,1 milioni del primo semestre del 2024.
Ariston e De' Longhi hanno presentato indicatori in rialzo nel semestre ma le performance sul listino sono state, rispettivamente, in calo del 4,1% e in aumento dell'1,6%.
Cattiva performance di Ascopiave, in ribasso del 4,6% a EUR3,055: i risultati semestrali hanno però sorriso alla società, con utili in rialzo a EUR65,1 milioni.
MAIRE è salita dello 0,3%, dopo l'utile netto mostrato in rialzo a EUR133,0 milioni.
Gli utili di Lottomatica hanno registrato un passo avanti nellultimo semestre, ma la perfomance sul listino è stata negativa del 4,0%.
Sullo Small-Cap,BasicNet è calata del 3,9%. I risultati semestrali hanno mostrato un decremento degli utili, attestatisi a EUR835.000 rispetto a EUR2,8 milioni del primo semestre 2024.
Pininfarina in alto nel listino con l'incremento dello 0,5% dopo aver comunicato di aver raggiunto l'84% delle azioni di Signature.
Ha sorriso anche Fiera Milano, forte dei risultati semestrali in rialzo, con guidance migliorata, che si è fermata col segno positivo del 2,6%.
Met.Extra Group ha terminato la giornata di contrattazioni con una flessione decisa del 6,9% a EUR1,48 ad azione.
Tra le PMI, secondo quanto diffuso in giornata, i ricavi di Culti Milano sono aumentati, in compenso i ricavi si sono abbassati: il titolo è crollato di circa il 13%.
Buoni acquisti su 4AIM Sicaf, rialzista del 6,5% a EUR167,98 ad azione nel Comparto 2 Crowdfunding.
Braga Moro giovedì ha debuttato oggi su Borsa Italiana, dopo aver raccolto in fase di collocamento EUR2,2 milioni. La prima giornata si è chiusa con un importante rialzo del 31% a EUR5,40 ad azione.
VNE ha chiuso rialzista del 15% dopo che gli ordini complessivi hanno raggiunto EUR6,3 milioni, raddoppiati rispetto ai EUR3,2 milioni registrati nello stesso periodo del 2024.
Haiki+ giovedì ha completato l'operazione per aumentare il suo capitale fino a circa EUR22,8 milioni. Mercoledì, il consiglio di amministrazione ha venduto a un'altra società, SG Holding Srl, le azioni rimanenti di questo aumento di capitale. Il titolo è andato in rosso del 3,2%.
FAE Technology - in ribasso dello 0,4% - ha iniziato una collaborazione con Socaf, azienda specializzata nella vendita di soluzioni e servizi per il miglioramento della qualità ambientale negli ambienti di lavoro.
A New York, il Dow Jones è pressochè stabile a 44.458,91 punti, il Nasdaq guadagna lo 0,8% e l'S&P500 sale dello 0,5%.
Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1444 da USD1,1481 della chiusura di mercoledì mentre la sterlina scambia a USD1,3231 da USD1,3289 di ieri sera.
Tra le commodity, il Brent scambia a USD72,8 da USD72,85 al barile della chiusura precedente mentre l'oro vale USD3.295,435 da USD3.301,78 l'oncia l'oncia di ieri sera.
Sul calendario economico di venerdì, alle 0345 CEST sono previsti i dati dell'indice manifatturiero della Cina.
Tra le 0915 CEST e le 1030 CEST, arriveranno i PMI della manifattura di Spagna, Italia, Francia, Germania, Eurozona e UK.
Alle 1000 CEST, approfondimento sulle vendite al dettaglio italiane e, alle 1100 CEST, spazio all'indice principale dei prezzi al consumo dell'area dell'euro.
Dalle 1430 CEST focu sul lavoro USA, con gli indici su retribuzione salariale, buste paga, disoccupazione, media ore. Alle 1600 CEST, verrà pubblicata l'analisi sul manifatturiero statunitense.
Alle 1800 CEST, l'attenzione si sposta sulle immatricolazioni di nuove automobili in Italia.
Da Piazza Affari, tra le altre, sono attese le comunicazioni dei risultati semestrali di ERG, Cairo Communication, Banca Ifis e CIR.
Di Michele Cirulli, Alliance News Reporter
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