(Alliance News) - Lunedì le piazze europee si muovono in un percorso ribassista, con gli investitori che hanno adottato un approccio prudente in assenza di nuovi catalizzatori di mercato.
L'unico dato macro di rilievo è stato rappresentato dalla stima finale del PIL del Regno Unito, confermando le indicazioni preliminari. Le condizioni di trading sono destinate a rimanere contenute nel corso della settimana, complice un calendario ridotto per le festività natalizie, con la maggior parte delle principali borse europee chiuse giovedì e venerdì.
Parallelamente, il mercato continua a monitorare gli sviluppi sul fronte del conflitto in Ucraina, dopo le dichiarazioni di un consigliere del Cremlino secondo cui le revisioni europee e ucraine delle proposte di pace statunitensi non hanno migliorato le prospettive di una risoluzione del conflitto.
Così, il FTSE Mib è in rosso dello 0,2% a 44.662,67, il Mid-Cap cede lo 0,5% a 58.270,04, lo Small-Cap sale dello 0,1% a 36.256,17 mentre l'Italia Growth sale dello 0,1% a 8.520,93.
Il FTSE 100 di Londra è in rosso dello 0,4%, il CAC 40 di Parigi è ugualmente ribasso dello 0,4%, mentre il DAX 40 di Francoforte è poco sotto la parità.
Sul listino a più alta capitalizzazione di Piazza Affari, buona performance del comparto oil, con Saipem che fa meglio di tutti in verde del 3,2%.
La società, in partnership con Offshore Oil Engineering, si è aggiudicata da QatarEnergy un contratto EPCI offshore per il pacchetto COMP5 del progetto North Field Production Sustainability Offshore Compression Complexes.
Il valore complessivo del contratto di durata cinque anni è di circa USD4 miliardi e la quota parte di Saipem ammonta a circa USD3,1 miliardi.
Le operazioni di installazione offshore saranno condotte dalla nave da costruzione De He di Saipem indicativamente nel 2029 e 2030.
Va su anche Tenaris, in rialzo dello 0,7%.
Tra i ribassisti, Italgas cede l'1,3%, A2A flette dell'1,4%, come Snam, mentre Terna è in ribasso dell'1,2%.
Al suo debutto sul Mib, Fincantieri avanza dello 0,2%, alla sua terza seduta da rialzista.
Telecom Italia è in rosso dello 0,9%, dopo l'1,8% della vigilia. La società vuole avviare il ritiro delle azioni di risparmio dal mercato. Ieri, dopo la decisione della Cassazione sul rimborso del canone per oltre EUR1 miliardo, il cda straordinario ha approvato la proposta di conversione di questi titoli in azioni ordinarie TIM con rapporto uno a uno e un conguaglio in contanti di 12 centesimi per azione.
L'operazione sarà sottoposta al voto delle assemblee degli azionisti il 28 gennaio. Per incentivarne la conversione, il gruppo offre il passaggio alla pari in azioni ordinarie e un premio in denaro che tiene conto dei dividendi arretrati dal 2021 e della maggiore remunerazione prevista nei prossimi anni.
Sul Mid-Cap, Safilo Group - in verde dell'1,3% - e Pierre Cardin lunedì hanno annunciato il rinnovo del loro accordo di licenza globale per il design, la produzione e la distribuzione delle collezioni di occhiali da vista e da sole a marchio Pierre Cardin. Questo rinnovo sarà valido fino al 2031.
MAIRE - su dell'1,0% - ha annunciato venerdì che Nextchem, tramite la sua controllata Stamicarbon, licensor della tecnologia per i fertilizzanti azotati, si è aggiudicata la fornitura del licensing, del process design package e di apparecchiature proprietarie basate sulla tecnologia NX STAMI Urea, per un nuovo impianto di urea nella Cina orientale da parte di un importante produttore di fertilizzanti.
OVS, che ha archiviato i nove mesi con un risultato ante imposte rettificato di EUR87,8 milioni, in miglioramento del 22% - pari a EUR15,6 milioni - rispetto al periodo gennaio-settembre del 2024, quando è stato di EUR72,3 milioni. Il titolo sale dell'1,1%.
LU-VE sale dello 0,9%. La società ha comunicato giovedì che il cluster LU-VE Nordics ha acquisito una nuova commessa strategica nel segmento dei data center in Svezia per un valore complessivo di SEK81,6 milioni, pari a circa EUR7,45 milioni, rafforzando il posizionamento del gruppo nel Nord Europa nelle soluzioni di raffreddamento ad alta efficienza e sostenibilità.
Anche tra le midcap faticano le utilities. Acea cede il 2,0%. Va giù anche Iren, in calo dell'1,7%.
Sullo Small-Cap, Pininfarina - non scambiata - venerdì ha fatto sapere di aver approvato un'operazione avente a oggetto la concessione di un finanziamento da parte della società PF Holdings, azionista di controllo della società, per un importo complessivo pari a EUR14 milioni.
Antares Vision sale dello 0,4%. La società ha comunicato venerdì di aver nominato Lazard come advisor per valutare l'imminente offerta pubblica d'acquisto di Crane NXT Inspection and Tracking Technologies Spa.
Lazard assisterà il board di Antares Vision nel valutare l'OPA. Il cda si avvarrà anche della fairness opinion dell'advisor degli amministratori indipendenti.
Class Editori avanza dell'1,5% a EUR0,14 per azione.
Tra le PMI, Circle sale dell'1,0%. Lunedì la company ha annunciato l'avvio di un nuovo progetto di Digital Supply Chain basato sull'ecosistema Milos, finalizzato all'implementazione di un sistema digitale e ottimizzato per la gestione dei processi operativi, l'utilizzo di dati in tempo reale e la semplificazione delle procedure doganali.
Il progetto preceve un valore complessivo di circa EUR280.000.
iVision Tech sale di oltre l'11%, mentre va giù Growens, in calo del 3,5%.
GM Leather non è ancora interessata dagli scambi. La società venerdì ha fatto sapere di aver approvato l'aumento del capitale sociale per complessivi massimi EUR4,5 milioni comprensivi di sovrapprezzo.
Eprcomunicazione è flat a EUR1,40. La company ha comunicato venerdì che due società del gruppo hanno finalizzato nuovi contratti per un valore complessivo di EUR240.000.
A New York, venerdì, il Dow ha chiuso in verde dello 0,4% a 48.134,89, mentre il Nasdaq ha chiuso in rialzo dell'1,3% a 23.307,62 e l'S&P 500 ha chiuso in attivo dello 0,9% a 6.834,50.
Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1735 da USD1,1715 della chiusura azionaria di venerdì mentre la sterlina scambia a USD1,3436 da USD1,3373 di venerdì sera.
Tra le commodity, il Brent scambia a USD61,34 al barile da USD60,01 al barile della seduta precedente mentre l'oro vale USD4.409,95 l'oncia da USD4.350,32 l'oncia di venerdì sera.
Per il resto della giornata, focus sulle aste dei titoli americani nel pomeriggio.
Di Maurizio Carta, Alliance News reporter
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