(Alliance News) - Mercoledì i mercati europei hanno chiuso in territorio negativo, con l'eccezione del FTSE 100. In Italia, mentre il governo Meloni è alle prese con la terza manovra finanziaria, il Mib ha registrato il calo più marcato tra gli indici del Vecchio Continente.
Dalla Banca Centrale Europea hanno reputato "adeguate" le misure sui tassi di interesse, contrariamente a quanto invece sta accadendo negli USA dove gli operatori si aspettano una doppia riduzione da parte della Federal Reserve.
Sul versante geopolitico, vi sono ancora nubi su Kiev dopo che l'allontanamento dell'ipotesi di un vertice tra Putin e Trump.
Il Mib ha terminato gli scambi in rosso dello 1,0% a 42.209,64 punti, il Mid-Cap lievemente negativo a 57.384,64, lo Small-Cap ha ceduto lo 0,3% a 36.757,36 e l'Italia Growth è sceso dello 0,4% a 8.665,64 punti.
Col segno meno anche le altre piazze eccetto il FTSE di Londra che è avanzato dello 0,9%: il CAC 40 di Parigi e il DAX 40 di Francoforte hanno ceduto lo 0,7%.
Chris Beauchamp, chief market analyst di IG, ha osservato che "c'è una forte attenzione al mercato interno per i titoli in rialzo del FTSE 100 di oggi. Persimmon e Howdens sono in cima alla classifica nella speranza che i proprietari di case possano sentirsi più tentati di investire denaro in ristrutturazioni e traslochi, mentre Barclays si è unita al generale entusiasmo in UK, apparendo molto più ottimista sui mesi a venire".
A Piazza Affari, è stata di DiaSorin la migliore performance di giornata con il 2,6% a EUR77,94 ad azione dopo che la società ha siglato un accordo di fornitura con Quest Diagnostics, uno dei principali fornitori di servizi di informazione diagnostica con sede e operatività negli USA. In base all'accordo, DiaSorin installerà 24 sistemi Liaison Plex in otto laboratori.
È stato positivo oltre le previsioni il risultato netto di UniCredit, che nei nove mesi si è attestato a EUR8,7 miliardi, in crescita di quasi il 13% rispetto allo stesso periodo del 2024. Nel solo terzo trimestre, l'utile è stato pari a EUR2,6 miliardi, in aumento del 4,7% su base annua.
Andrea Orcel ha chiarito: "Il risiko bancario al momento è fermo", mentre il titolo non ha seguito la spinta e ha ceduto il 2,3%.
Nel frattempo, è pronto lo schema d'accordo per il maxi-polo europeo dei satelliti da EUR10 miliardi tra Leonardo - in rosso dello 0,6% -, Thales e Airbus, progetto che punta a sfidare la Starlink di Elon Musk.
Saipem, col segno più dell'1,3%, ha dichiarato che le ultime acquisizioni ammontano a circa USD135 milioni e rafforzano la presenza della società in aree strategiche chiave come l'Africa occidentale, il Mediterraneo e l'Estremo Oriente.
Eni ha effettuato un buyback da EUR50 milioni e il titolo è cresciuto dell'1,5%.
Snam, che ha chiuso in lieve rialzo dello 0,1%, ha ottenuto per il quinto anno consecutivo il riconoscimento Gold Standard del Programma delle Nazioni Unite per l'Ambiente.
Banca Popolare di Sondrio e BPER Banca, rispettivamente in rosso del 4,3% e del 2,8%, appesantiscono il listino dopo lo slancio della vigilia.
Sul Mid-Cap, Webuild ha comunicato che il direttore generale, Massimo Ferrari, ha acquistato 50.000 azioni ordinarie della società. Le azioni sono state rilevate al prezzo medio unitario di EUR3,3897, per un controvalore complessivo di EUR169.485. Il titolo è andato in risalita dello 0,6% a EUR3,364 ad azione.
Da registrare la buona performance di MFE-MediaForEurope, con le azioni di classe A, in alto del 2,5% e quelle di classe B dell'1,5% dopo che la società ha reso noto che Marco Giordani continuerà - anche a seguito della sua nomina quale CEO dell'executive board di ProSiebenSat.1 Media - a mantenere i ruoli ricoperti in MFE.
NewPrinces - con vendite pesanti fino al 20% - ha comunicato mercoledì la fascia di prezzo per l'offerta pubblica iniziale della propria controllata interamente detenuta Princes Group PLC. Il prezzo indicativo è stato fissato tra 475 e 590 pence per azione, corrispondente a una capitalizzazione di mercato stimata tra GBP1,16 miliardi e GBP1,24 miliardi al momento dell'ammissione alla quotazione sulla Borsa di Londra.
ERG, che ha toccato il nuovo picco di prezzo a 52 settimane a EUR22,98 ad azione, ha chiuso flat a EUR22,50.
Sullo Small-Cap, EEMS, in attivo dell'1,5%, ha approvato il cambio di denominazione della società in Ops Italia Spa, con l'obiettivo di riflettere la nuova identità e strategia industriale delineata nel piano 2025–2028.
Piquadro ha registrato un leggero aumento del fatturato nel primo semestre. Il gruppo ha riportato un fatturato consolidato di EUR88,4 milioni, in crescita dello 0,7% su base annua rispetto a EUR87,8 milioni dello stesso periodo dell'esercizio precedente, inclusi gli effetti dei tassi di cambio. Il titolo è stato ribassista dello 0,4%.
Di slancio, invece, è andata Triboo che ha raccolto il 4,4% a EUR0,379 ad azione, mentre è crollata EPH con oltre il 13% di ribasso a EUR0,122 ad azione.
Tra le PMI, performance nettamente positiva per Cofle, avanzata del 16% a EUR3,80 ad azione.
First Capital - flat a EUR19,00 - ha comunicato che la controllata First SICAF, veicolo di investimento PIPE del gruppo, ha completato la cessione di 255.000 azioni di ALA, pari al 2,8% del capitale, a Wing BidCo, società designata da Wing HoldCo, veicolo affiliato a HIG Capital.
Alantra ha confermato la raccomandazione all'acquisto e il target price di EUR11,80 su Distribuzione Elettrica Adriatica - flat a EUR7,75 - che ha registrato una crescita a due cifre dei ricavi per il primo semestre, sostenuta dall'espansione della rete e dalle acquisizioni, mantenendo al contempo margini resilienti nonostante l'aumento dei costi e le difficoltà normative.
Matica Fintec - flat a EUR1,745 ad azione - ha comunicato martedì l'avvenuto rimborso anticipato del prestito obbligazionario non convertibile unsecured emesso il 20 ottobre 2021. L'importo è pari a EUR2,0 milioni, oltre a EUR369.509,20 a titolo di interessi maturati alla data di estinzione anticipata.
Spindox - salita dello 0,4% - ha approvato tutti i punti all'ordine del giorno, con efficacia sospensivamente condizionata al closing dell'operazione con Progressio SGR, previsto per il 22 ottobre. L'operazione prevede l'acquisizione indiretta da parte di Progressio Investimenti IV del 74,1% del capitale di Spindox.
Tra i peggiori titoli del giorni vi sono stati Officina Stellare, che ha ceduto il 7,8% e Markbass col meno 9,9%.
A New York, il Dow Jones cede lo 0,3%, sul Nasdaq vendite per l'1,1%, mentre l'S&P500 correi negativo dello 0,6%.
Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1614 da USD1,1609 della chiusura azionaria di martedì, mentre la sterlina scambia a USD1,3366 da USD1,3388 dell'ultima chiusura europea.
Tra le commodity, il Brent scambia a USD62,38 al barile da USD61,10 al barile della chiusura di ieri sera, mentre l'oro vale USD4.042,56 l'oncia contro USD4.137,55 l'oncia di ieri sera.
Nel calendario economico di giovedì alle 1000 CEST è atteso il saldo della bilancia commerciale spagnola, mentre alle 1200 CEST si aspettano i dati sugli ordini industriali di UK.
I numeri sulla disoccupazione USA arriveranno alle 1430 CEST, mentre il membro della BCE Lane terrà un discorso alle 1530 CEST, e alle 1600 è atteso il sentiment dei consumatori dell'Eurozona.
A Piazza Affari sono attesi i risultati a nove mesi di Eni, MAIRE, Ferragamo e altre 4 società.
Di Michele Cirulli, Alliance News Reporter
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