Plug Power Inc. ha avviato il suo contratto con la NASA per la fornitura di fino a 218.000 chilogrammi (480.000 libbre) di idrogeno liquido al Glenn Research Center della NASA a Cleveland, Ohio, e al Neil A. Armstrong Test Facility a Sandusky, Ohio. Il contratto ha un valore fino a 2,8 milioni di dollari e rappresenta il primo riconoscimento di Plug come fornitore di idrogeno liquido per la NASA, un traguardo che sottolinea la capacità dell'azienda di soddisfare i rigorosi requisiti dell'agenzia in termini di prestazioni, purezza e affidabilità per operazioni critiche. Con questa aggiudicazione, Plug entra nel settore spaziale in rapida crescita, che nei prossimi anni rappresenterà una grande opportunità per l'idrogeno liquido.

Questo riconoscimento rappresenta un trampolino di lancio strategico per future opportunità nel settore, dimostrando che Plug è in grado di fornire idrogeno liquido a prezzi competitivi anche in applicazioni altamente esigenti. Evidenzia inoltre il rapido sviluppo della rete di idrogeno statunitense di Plug, che si dimostra capace di rispondere alle esigenze del mercato con una fornitura affidabile, scalabile e a basse emissioni di carbonio. Plug fornirà e consegnerà l'idrogeno liquido utilizzando la propria flotta dedicata di trasporto criogenico, sfruttando la rete in espansione di impianti di produzione di idrogeno presenti negli Stati Uniti. L'accesso a diversi siti di generazione garantisce ridondanza e sicurezza della fornitura, consentendo a Plug di servire la NASA insieme ai clienti industriali, della mobilità e dell'energia, assicurando tempi di attività costanti e prestazioni di consegna comprovate.

Con l'ottenimento del primo contratto di fornitura con la NASA, Plug continua a espandere il proprio ecosistema dell'idrogeno oltre la movimentazione dei materiali, penetrando nei mercati emergenti ad alta specifica tecnica. Il riconoscimento rafforza la strategia a lungo termine di Plug, volta a costruire una rete di carburante a idrogeno in grado di supportare una vasta gamma di settori - dall'aerospaziale alle operazioni industriali fino ai sistemi energetici di nuova generazione - favorendo al contempo la resilienza energetica e la crescita dell'idrogeno a basse emissioni di carbonio.