(Alliance News) - Poste Italiane sta valutando due operazioni: aumentare la propria quota in TIM acquistando un ulteriore 2,5% da Vivendi, portandosi al 27,3%, ed entrare in PagoPa con una partecipazione del 49%. L'Ad, Matteo Del Fante, non ha smentito le trattative.
Come scrive Il Sole 24 Ore giovedì, l'acquisto del nuovo pacchetto di TIM varrebbe oltre EUR250 milioni ai prezzi attuali.
In passato, Poste aveva escluso di superare la soglia del 25% per evitare l'OPA obbligatoria ma il recente via libera del governo alla riforma del TUF - che alza il limite al 30% - potrebbe aver cambiato gli equilibri.
In attesa dell'approvazione parlamentare, Poste potrebbe usare l'esenzione prevista dall'articolo 49 del regolamento Emittenti purché la quota oltre il 25% rientri entro un anno. L'eventuale conversione delle azioni di risparmio TIM ridurrebbe comunque la partecipazione di Poste al 17%.
Parallelamente procede l'ipotesi di ingresso in PagoPa, che verrebbe controllata al 51% dal Tesoro Poligrafico e al 49% da Poste.
All'evento TgPoste, Del Fante ha ribadito l'importanza del talento per un'azienda di servizi. Il premio per aspiranti giornalisti è stato assegnato a Bianca Michelangeli, che otterrà una borsa di studio e uno stage in Poste, insieme ai finalisti Alessio Garzina e Francesco Gaudiosi.
Di Giuseppe Fabio Ciccomascolo, Alliance News senior reporter
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