(Alliance News) - Piazza Affari è attesa in parità in vista dell'avvio degli scambi di giovedì, dopo la decisione della Federal Reserve e della Bank of Japan e prima di quella - presa a Firenze - della Banca Centrale Europea.

Ieri sera, la banca centrale statunitense, guidata da Jerome Powell, ha deciso di tagliare i tassi di un quarto di punto percentuale, escludendo però che sia certa una mossa simile alla riunione di dicembre.

La Bank of Japan, invece, ha lasciato i tassi invariati, prima che Lagarde & Co. annuncino, in via straordinaria a Firenze, le ultime decisioni in materia di politica monetaria per l'Eurozona.

Il FTSE Mib è dato in calo di soli 7,5 punti dopo aver chiuso in rialzo dello 0,3% a 43.242,53 punti la seduta di mercoledì.

Il FTSE 100 di Londra è dato giù di 11,4 punti o dello 0,1%, il CAC 40 di Parigi è previsto in parità e il DAX 40 di Francoforte è indicato in rialzo di 48,4 punti o dello 0,2%.

Ieri sera, a Milano, il Mid-Cap ha chiuso in rosso dello 0,6% a 57.765,70, lo Small-Cap ha registrato una flessione dello 0,4% a 36.667,03 e l'Italia Growth è salito dello 0,2% a 8.714,21 punti.

Generali e il gruppo francese BPCE potrebbero rinunciare alla fusione delle attività di asset management, lasciando scadere a fine anno il termine senza un accordo. Lo stallo sarebbe dovuto all'opposizione del governo italiano e all'incertezza sulla governance di Generali, che ha ceduto lo 0,3%.

A Piazza Affari sono state le banche a trainare il listino ad alta capitalizzazione, con i rialzi di Banca Monte dei Paschi al 2,5%, Banca Popolare di Sondrio al 2,8%, BPER Banca al 2,6%.

Nel rapporto "Prospettive di sviluppo del sistema energetico 2050" per Arera, Terna, in calo dello 0,9%, giudica un sistema basato solo su fonti rinnovabili "possibile ma non economicamente efficiente", poiché i costi di reti e accumuli crescono rapidamente oltre una certa soglia. La società propone un mix 70% solare e 30% eolico e una minore dipendenza dalle batterie.

Parte a Melfi la produzione della nuova Jeep Compass, modello chiave per rilanciare lo stabilimento lucano, mentre Stellantis, su ieri dell'1,2%, rafforza la strategia sulla guida autonoma. I primi 5.000 veicoli saranno operativi dal 2028 negli USA.

Inoltre, poco fa, la società nata dalla fusione tra FCA e PSA Groupe ha fatto sapere di aver chiuso il terzo trimestre dell'anno con ricavi netti pari a EUR37,2 miliardi, in aumento del 13% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Il dato è trainato principalmente dalla crescita in Nord America, Europa allargata e Medio Oriente e Africa, mentre il Sud America ha registrato una moderata flessione, come ha spiegato la società in una nota.

Mediobanca, in aumento dello 0,2%, ha deliberato la distribuzione di un dividendo di EUR1,15 per azione. Tenuto conto dell'anticipo erogato a maggio per EUR0,56 ad azione, il saldo di EUR0,59 verrà messo in pagamento il 26 novembre, con record date al 25 novembre e data di stacco al 24 novembre.

CBI, Eba Clearing e Nexi mercoledì hanno comunicato di aver sottoscritto una partnership per abilitare la veicolazione delle "request to pay" tra cittadini e Pubblica Amministrazione. Il titolo di Nexi ha chiuso ribassista dell'1,8%.

Barclays ha alzato la raccomandazione su FinecoBank a 'overweight' da 'equal weight', portando il target price a EUR25,00 dal precedente di EUR20,60. Rispetto alla chiusura di martedì sera, il prezzo obiettivo rivisto corrisponde a un rialzo potenziale del 30%. Il titolo è stato best perfomer di giornata con il 3,5% a EUR19,91 ad azione.

Il buyback di Eni da EUR50,0 milioni ha portato il titolo in salita dello 0,5%.

La debolezza del mercato europeo e giapponese rischia di rallentare la corsa di Moncler, che ha chiuso in calo del 3,8%. I ricavi consolidati di gruppo si sono attestati a EUR1,84 miliardi, stabili a cambi costanti e in lieve calo dell'1% a cambi correnti rispetto ai EUR1,87 miliardi dello stesso periodo del 2024.

Sul Mid-Cap, Fincantieri, in flessione dell'1,5%, tramite la sua controllata IDS e Next Geosolutions Europe, in rialzo del 2,3%, hanno firmato un protocollo d'intesa volto ad avviare una collaborazione strategica nello sviluppo di Unmanned Surface Vehicles e delle relative tecnologie per impieghi civili nei settori oil & gas e delle energie rinnovabili.

Tecnhoprobe, che ha registrato il massimo annuale a EUR9,69 ad azione, ha guadagnato il 4,0%.

Technogym, con acquisti per il 3,2%, ha chiuso i risultati dei primi nove mesi del 2025 con ricavi consolidati pari a EUR708,5 milioni, in crescita del 14% rispetto ai EUR621,6 milioni dello stesso periodo del 2024.

Decise vendite su MARR, che è scesa del 7,3% a EUR9,030 ad azione.

Sullo Small-Cap, il cda di Pininfarina, in rialzo del 2,6%, ha raggiunto con l'amministratore delegato Silvio Pietro Angori un accordo per la risoluzione consensuale dei rapporti di lavoro e di amministrazione.

EPH ha approvato la nuova offerta vincolante presentata da RONA. Il piano prevede due aumenti di capitale riservati a RONA: un primo da EUR2,5 milioni, da deliberare entro 20 giorni, e un secondo di almeno EUR7,5 milioni, subordinato al rispetto della soglia del 30% del capitale. Il titolo di EPH è volato con acquisti che hanno portato le azioni a EUR0,25 ad azione.

Zest - in rosso dello 0,4% - ha approvato un aumento di capitale a pagamento fino a EUR4,5 milioni, da eseguire in forma scindibile entro il 31 dicembre tramite l'emissione di nuove azioni ordinarie da offrire in opzione agli azionisti.

Sogefi, che ha toccato il massimo annuale a EUR3,375 ad azione, ha registrato un incremento dell'8,7%; peggio invece ha fatto OPS Ecom che ha lasciato sul parterre l'8,0%.

Tra le PMI, Compagnia dei Caraibi ha ridotto i ricavi nei primi nove mesi passando a EUR26,6 milioni da EUR40,1 milioni al 30 settembre 2024. Il titolo è calato del 3,1%.

Edil San Felice, giù dell'1,0%, s'è aggiudicata una nuova commessa da Autostrade per l'Italia per un importo di EUR5,8 milioni.

TMP Group è stata scelta da uno dei più importanti player mondiali nel settore dei grandi allestimenti e della produzione eventi per supportare la realizzazione degli allestimenti interni del Villaggio Olimpico Atleti di Milano-Cortina del 2026. Il titolo ha chiuso in positivo del 6,7%.

Com.Tel ha lanciato "Core Guardian" e ha esteso il business nel campo della cybersecurity: il titolo ha raccolto lo 0,8%.

In Asia, il Nikkei è poco sopra la parità a 51.325,61, lo Shanghai Composite cede lo 0,7% a 3.986,90 e l'Hang Seng cala dello 0,1% a 26.309,65.

A New York, ieri sera, il Dow Jones ha chiuso giù dello 0,1% a 47.632,00, il Nasdaq è salito dello 0,6% a 23.958,47 e l'S&P 500 ha finito gli scambi in parità a 6.890,59.

Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1617 da USD1,1661 della chiusura azionaria di mercoledì mentre la sterlina scambia a USD1,3202 da USD1,3238 di ieri sera.

Tra le commodity, il Brent scambia a USD64,46 al barile USD65,19 al barile della chiusura di ieri sera mentre l'oro vale USD3.972,14 l'oncia da USD3.998,02 l'oncia di ieri sera.

Sul calendario economico di giovedì, alle 0900 CET spazio ai prezzi al consuno della Spagna. La disoccupazione in Germania sarà analizzata dalle 0955 CET mentre il report sul PIL italiano sarà diffuso alle 1000 CET, insieme a quello tedesco.

Alle 1100 CET, sono attesi i dati sul PIL dell'Eurozona e sui prezzi al consumo, oltre che ai dati sulla disoccupazione e il sentiment industriale.

Alle 1200 CET, è atteso il report sulle vendite industriali italiane e alle 1430 CET è prevista la decisione della BCE sulla politica monetaria. A seguire, il discorso di Lagarde alle 1615 CET.

A Piazza Affari, sono attesi i risultati, tra gli altri, di Itway e BasicNet.

Di Giuseppe Fabio Ciccomascolo, Alliance News senior reporter

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