(Alliance News) - Martedì, il mercato dei future consegna l'istantanea di piazze europee in ribasso mentre ieri la seduta si è chiusa con un netto slancio.

Gli scambi odierni, dunque, sono attesi nel segno delle vendite: il Mib è previsto col segno meno dello 0,2% o in calo di 75 punti, il CAC 40 in contrazione dello 0,3% e meno 26,5, il DAX 40 in flessione dello 0,7% a meno 160 punti e il FTSE 100 in calo dello 0,3% e men ìo 30,5 punti.

In USA, il dibattito si sta concentrando su Kevin Hassett, consigliere economico del presidente Donald Trump e favorito per la guida della Federal Reserve, il quale ha dichiarato che la missione della banca centrale è dimostrare indipendenza ma l'opinione del presidente "conta".

Sul fronte domestico, invece, i fari sono puntati sulla prossima manovra finanziaria con la Banca Centrale Europea che ha espresso forte preoccupazione per i possibili effetti su credito, utili e stabilità del sistema.

Ieri, il FTSE Mib ha chiuso in rialzo dell'1,4% a 44.116,96, il Mid-Cap ha guadagnato lo 0,6% a 58.699,39, lo Small-Cap è sceso dello 0,2% a 36.132,32 mentre l'Italia Growth è avanzato dello 0,6% a 8.508,04.

Il FTSE 100 di Londra ha chiuso in rialzo dell'1,1%, il CAC 40 di Parigi è avanzato dello 0,9%, mentre il DAX 40 di Francoforte ha guadagnato lo 0,3%.

A Piazza Affari, il comparto bancario ha guidato i rialzi sul listino a più alta capitalizzazione di Piazza Affari, con Banca Monte dei Paschi che ha fatto meglio di tutti terminando in vetta in rialzo del 2,7%.

Stesso rialzo per Banco Mediolanum e Banca Popolare di Sondrio che ha chiuso a EUR15,835 per azione, dopo aver toccato il nuovo massimo nel timeframe a 52 settimane a EUR15,85.

Bene Banco BPM, su del 2,6%, e BPER Banca, in verde del 2,5%.

A Piazza Affari, emergono segnali sempre più chiari del nuovo corso di Generali - in verde dell'1,1% - e del peso dei nuovi azionisti: dalla creazione della figura del direttore generale, affidata a Giulio Terzariol, all'abbandono definitivo del progetto di joint venture nel wealth management con Natixis, fortemente voluto dall'amministratore delegato, Philippe Donnet.

Enel - in verde dell'1,7% - ha comunicato lunedì di aver perfezionato l'acquisizione di un portafoglio composto da due impianti eolici onshore in Germania che hanno una potenza installata complessiva di 51 MW.

Missione europea per A2A. A partire dal 2026 la multiutility controllata dai Comuni di Milano e Brescia punta ad avviare l'espansione oltreconfine, con l'obiettivo di rafforzare la crescita sia industriale sia commerciale e affermarsi come operatore a livello europeo. Dei EUR23 miliardi di investimenti previsti dal piano 2024-2035, EUR15 miliardi ancora da avviare potranno essere in parte allocati all'estero, pur restando l'Italia il mercato principale. Il titolo di A2A ha chiuso in calo dello 0,4%.

Tra i pochi ribassisti, Eni ha ceduto lo 0,4%, mentre Campari ha lasciato l'1,5% sul parterre.

Sul fondo del principale listino si è piazzata DiaSorin, in calo dell'1,6%, dopo tre candele rialziste consecutive.

Sul Mid-Cap, Juventus - che ha chiuso in attivo del 19% - non è in vendita. Il cda di Exor ha respinto all'unanimità l'offerta non sollecitata di Tether Investments per l'acquisto del 65,4% del club detenuto dalla holding della famiglia Agnelli. Tether, già azionista all'11,5%, resterà nel capitale ma senza salire ulteriormente.

Safilo Group - in verde dell'1,5% - ha confermato di non avere intenzione di presentare un'offerta vincolante per Inspecs Group, a seguito dell'annuncio diffuso da Inspecs il 10 dicembre in merito alla proposta di acquisizione da parte di Bidco 1125.

Acquisti per Avio e MAIRE, in rialzo del 3,1% ciascuna.

Sul fondo del listino cadetto, Cembre ha terminato in calo dell'1,6%.

Sullo Small-Cap, Landi Renzo ha chiuso la seduta in volo a due cifre, registrando un rialzo del 13%.

Mondo TV - in verde del 3,8% - ha comunicato di aver ricevuto da CLG Capital la richiesta di conversione di due bond convertibili emessi il 13 settembre 2024, per un valore complessivo di EUR250.000.

Piquadro - in rosso dello 0,4% - ha annunciato la nomina di Laura Grinzato a Chief Commercial Officer del gruppo. A partire da gennaio 2026, Grinzato guiderà la definizione e l'esecuzione della strategia commerciale su tutti i canali e per tutti i brand del gruppo.

Terminano sul fondo del listino in chiusura OPS eCom, giù dell'11%, e Beewize, in ribasso del 15%.

Fra le PMI, vendite per Allcore che ha terminato in rosso dello 3,0%. La società ha comunicato che, a seguito dell'esercizio da parte di Ad Maiora dell'opzione di acquisto, è stata perfezionata la cessione da parte della società di una ulteriore partecipazione detenuta nel capitale sociale della partecipata Re Business, di EUR61.500, che rappresentano il 10% del capitale sociale, a favore di Ad Maiora.

Datrix - su del 2,1% - ha fatto sapere di aver chiuso i primi nove mesi con ricavi totali pari a EUR10,7 milioni da EUR12,4 milioni al 30 settembre 2024.

Eles - in verde del 10% - ha comunicato che la Divisione Semiconductor ha ricevuto un nuovo ordine da parte di un cliente europeo consolidato, leader internazionale nel proprio settore, per una applicazione di test destinata a un dispositivo System on Chip per applicazioni space mission critical.

Farmacosmo - in calo del 2,0% - ha annunciato il perfezionamento di un'operazione che porta il gruppo a detenere il 100% di Farmacia De Leo e quindi dell'intero portale e-commerce pharmasi.it, consolidando tutte le attività digitali e uscendo contestualmente dalla gestione della farmacia fisica di Messina.

La società ha infatti rilevato il restante 33% di Farmacia De Leo da Rosario De Leo per un corrispettivo di EUR1,8 milioni, cui si aggiunge un earn-out di EUR300.000, secondo quanto già previsto dagli accordi siglati nel novembre 2022.

Spindox - flat a EUR12,95 - ha registrato i maggiori scambi per controvalore del listino alternativo, pari a EUR3,7 milioni circa.

Smart Capital - flat a EUR1,58 - ha fatto sapere che è avvenuto il closing relativo al riacquisto, da parte della famiglia Foglio/Congiu, dell'intera partecipazione detenuta da Smart Capital, unitamente a quelle detenute da Clessidra Capital Credit SGR, SIP e Brixia Finanziaria, nel capitale sociale di MGM.

In Asia, il Nikkei ha ceduto l'1,5% a 49.442, lo Shaghai Composite ha marcato rosso dell'1,1% a 3.824,81, l'Hang Seng corre in passivo dell'1,7% a 25.202,50.

A New York, il Dow ha ceduto lo 0,1% a 48.416,56, il Nasdaq è arretrato dello 0,6% a 23.057,41, mentre l'S&P 500 è andato in rosso dello 0,2% a 6.816,51.

Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1747 da USD1,1754 della chiusura azionaria di lunedì mentre la sterlina scambia a USD1,1336 da USD1,3378 dell'ultima seduta.

Tra le commodity, il Brent scambia a USD60,23 al barile da USD60,18 al barile di lunedì mentre l'oro vale USD4.248,89 l'oncia da USD4.294,12 l'oncia l'oncia di ieri sera.

Sul calendario macroeconomico di martedì, alle 0915 CET in Francia sono in programma il PMI manifatturiero, il dato composito e quello dei servizi, seguiti alle 0930 CET dai dagli stessi indicatori per la Germania, alle 1000 CET da quelli per l'Eurozona e alle 1030 CET per UK.

Alle 1000 CET in Italia viene diffuso l'indice dei prezzi al consumo.

Alle 1100 CET l'agenda prosegue con il saldo della bilancia commerciale italiana, la rilevazione ZEW sul sentiment dell'economia tedesca e la bilancia commerciale dell'area euro.

Nel pomeriggio, alle 1430 CET, dagli USA, arrivano le vendite al dettaglio e il tasso di disoccupazione.

Alle 1545 CET, sono attesi dagli USA il PMI del settore manifatturiero, quello dei servizi e quello composito.

In chiusura di giornata, alle 2230 CET, dagli USA vengono pubblicate le scorte settimanali di petrolio.

Fra le società di Piazza Affari, non è previsto nessun evento in programma.

Di Michele Cirulli, Alliance News Reporter

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