Nella lunga lista degli ETF disponibili in Europa, all'inizio di quest'anno alcuni si distinguono particolarmente. Abbiamo selezionato solo fondi indicizzati molto liquidi, con grandi patrimoni, e poi abbiamo isolato i temi più importanti. La scelta degli emittenti si basa sulle dimensioni dei fondi, ma in generale esistono prodotti simili tra molti di essi. Lo strumento di selezione degli ETF di MarketScreener vi permette di trovare quelli che corrispondono ai vostri criteri.
- WisdomTree Europe Defence UCITS ETF Acc – EUR (+17,7%): la difesa europea ha il vento in poppa, e si vede. L'ETF di WisdomTree è fortemente orientato verso Thales, Rheinmetall, BAE Systems, Saab e Leonardo, in particolare.
- iShares Gold Producers UCITS ETF – USD (+12,6%): i metalli preziosi traggono vantaggio dall'aumento delle tensioni. Questo ETF raggruppa società minerarie specializzate come Newmont, Agnico Eagle Mines o Barrick Mining.
- Franklin FTSE Korea UCITS ETF - Acc – USD (+10,7%): il mercato coreano è stato il protagonista del 2025. Il 2026 è iniziato alla grande con 9 sedute consecutive di guadagni. Vi si trovano i giganti dell'elettronica Samsung Electronics e SK Hynix, o industriali come Hyundai Motor e Hanwha Aerospace.
- iShares Core MSCI Japan IMI UCITS ETF – USD (+6%): il nuovo governo giapponese desta grandi aspettative da parte degli investitori. Il primo ministro Sanae Takaichi e la sua politica di rilancio pesano sullo yen, ma sostengono l'andamento dei mercati azionari locali. Toyota Motor, Mitsubishi UFJ, Sony, Hitachi e Sumitomo Mitsui sono le principali ponderazioni di questo ETF.
- iShares Core MSCI EM IMI UCITS ETF – USD (+5,8%): i mercati emergenti sono stati indicati dagli strateghi delle grandi banche come un comparto promettente per il 2026. Questo ETF, esposto principalmente a Cina, Taiwan, India e Corea del Sud, ha registrato un buon inizio d'anno. Vi si trovano le stelle di questi grandi mercati.
- iShares Core EURO STOXX 50 UCITS ETF (DE) – EUR (+4,4%): questo ETF più classico replica le società a grande capitalizzazione dell'area euro. Beneficia del forte avvio nel 2026 della sua ponderazione più elevata (ASML, +19% dal 1° gennaio), degli attori della difesa (Rheinmetall +21%, Airbus +11%...) e delle aziende legate al boom dell'IA (Infineon, Siemens Energy...).





















