«Lavoriamo nello spazio tra il consulente e il cliente.»
Con questa frase Raffaele Zenti definisce con precisione il ruolo di Wealthype: una fintech che sviluppa software per supportare chi, ogni giorno, gestisce relazioni finanziarie. Al Certificates Day ACEPI 2025, Zenti chiarisce che l’obiettivo non è sostituire il consulente, ma potenziarlo.
L’AI analizza dati, comportamenti e bisogni, delineando un vero e proprio DNA finanziario del cliente e misurando il Financial Wellness Index, una metrica che traduce il benessere finanziario in indicatori numerici utili alla consulenza.
Da qui parte un’assistenza strutturata per tutto il processo: dalla creazione della proposta alla narrazione verso il cliente, anche su temi spesso “invisibili”, come la protezione da perdita di autosufficienza o la previdenza.
Nell’ecosistema dei certificati, Zenti evidenzia due aree chiave:
Efficienza dei processi → l’AI libera tempo prezioso per la relazione.
Compliance-by-design → i futuri obblighi regolamentari (come la Retail Investment Strategy) possono essere integrati nativamente nel processo, accompagnando invece che ostacolando il collocamento.
Sulle aspettative dei clienti, il punto è sorprendente:
«I clienti sono pronti. Usano già l’AI ogni giorno. Sono le organizzazioni che devono adeguarsi.»
Il riferimento è ai dati del Global Wealth Report 2025, secondo cui il 60% della generazione X dichiara di essere pronta a modelli ibridi di consulenza.
Intervista realizzata da Christophe F. Grosset, MarketScreener Italia.
Un nuovo Certificates Day Talk su MarketScreener Italia.
Capire il cambiamento significa anticiparlo.




















