(Alliance News) - I mercati azionari europei hanno aperto la nuova settimana di contrattazioni in forte rialzo, sostenuti dalle notizie circa un possibile accordo sul pacchetto di finanziamento che potrebbe porre fine al government shutdown negli USA.
Il rischio politico legato alla paralisi dell'amministrazione federale sembra in fase di attenuazione, dopo che il Senato ha approvato la prima fase di un accordo bipartisan volto a riaprire temporaneamente il governo fino a gennaio e a ripristinare parte dei posti di lavoro federali recentemente sospesi.
Fonti vicine al dossier indicano che un numero sufficiente di senatori democratici avrebbe espresso l'intenzione di sostenere il provvedimento, garantendo così il superamento della soglia procedurale dei 60 voti necessaria all'approvazione.
Il protrarsi dello shutdown aveva già iniziato a pesare significativamente sul sentiment dei consumatori statunitensi, sceso ai minimi da oltre tre anni secondo l'ultimo sondaggio dell'Università del Michigan pubblicato venerdì.
La prolungata interruzione delle attività governative ha inoltre determinato un ritardo nella pubblicazione di diversi indicatori macroeconomici chiave, riducendo la visibilità sullo stato dell'economia statunitense nel breve periodo.
Pertanto, il Mib sta marcando un attivo dell'1,3% a 43.572,72 punti.
Il CAC 40 avanza dell'1,0%, il DAX 40 avanza dell'1,3%, mentre il FTSE 100 avanza dell'1,2%.
Fra i listini minori, il Mid-Cap avanza dell'1,1% a 57.178,10, lo Small-Cap avanza dell'1,0% a 35.689,03, mentre l'Italia Growth avanza dello 0,2% a EUR8.478,55.
A Piazza Affari - sul listino delle bluechip - parte forte Lottomatica, che segna un più 3,8%. La società ha comunicato che, alla data del 9 novembre, ha acquistato azioni proprie per circa EUR130 milioni nell'ambito del programma di buyback avviato il 18 giugno e autorizzato dall'assemblea del 30 aprile e dal consiglio di amministrazione del 6 maggio. Il programma complessivo ammonta a EUR500 milioni.
Banca Monte dei Paschi avanza invece del 3,4% a EUR8,02 per azione, facendo seguito al 4,4% di verde della seduta precedente.
L'ipotesi di un appello al Consiglio di Stato da parte di UniCredit è in una fase avanzata, dopo le discussioni svolte ieri tra manager, consiglieri e consulenti della banca guidata da Andrea Orcel. Come scrive lunedì la Repubblica, la mossa riguarda la sentenza del TAR del Lazio del 12 luglio sul golden power che aveva di fatto bloccato la scalata a Banco BPM. Alcune fonti hanno ipotizzato anche un cda vero e proprio, su cui UniCredit non ha fornito commenti.
Il titolo di Piazza Gae Aulenti avanza dell'1,8%, mentre Banco BPM avanza del 2,7%.
Nexi - su dell'1,9% - ha confermato venerdì le indiscrezioni riportate da Bloomberg secondo cui TPG avrebbe presentato un'offerta per l'acquisto degli asset della divisione Digital Banking Solutions. "Il consiglio si è riservato ogni valutazione in merito", si legge nella breve nota della società.
Sul segmento cadetto, Alerion avanza del 3,6% a EUR20,00 per azione, dopo tre sedute da ribassista.
Fincantieri - in attivo del 2,6% - ha annunciato lunedì un nuovo ordine da parte di Norwegian Cruise Line Holdings Ltd per la realizzazione di una nave da crociera ultra-lusso destinata al brand Regent Seven Seas Cruises. Il valore della commessa, soggetto a finanziamento e alle condizioni tipiche di contratti di questo tipo, è definito come "grande", ovvero compreso tra EUR500 milioni e EUR1 miliardo. La consegna è prevista per il 2033 e l'unità sarà la nave gemella di Seven Seas Prestige, prima della nuova classe Prestige attualmente in costruzione a Marghera e in consegna nel 2026, cui seguirà una seconda unità già pianificata per il 2030.
Anima Holding - in attivo dello 0,9% - venerdì ha reso noto che, nel mese di ottobre, la raccolta di risparmio gestito è aumentata a EUR1,98 miliardi, grazie a due nuovi fondi che sono entrati nella categoria B2B2C. Le masse in gestione totali arrivano sono cresciute di EUR213,4 miliardi. Le principali categorie di raccolta per ottobre sono state: B2B2C per EUR1,97 milioni, Retail per EUR128 milioni, Istituzionale negativa per 214 milioni e polizze assicurative tradizionali positiva per EUR133 milioni.
d'Amico sta cedendo invece l'1,1%, dopo tre sedute da rialzista e con prezzo in area EUR5,19.
Sullo Small-Cap, Eems si porta su del 4,8% a EUR0,1625, dopo il 2,8% di rosso della seduta precedente.
Il consiglio di amministrazione di Banca Sistema - in passivo dello 0,4% - venerdì ha approvato i risultati dei primi nove mesi dell'esercizio, che si chiudono con un utile netto di EUR21 milioni, in aumento del 71% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. L'utile pre-tasse si attesta a EUR35,3 milioni, in crescita del 68% anno su anno.
Tesmec - in avanti del 7,8% - ha comunicato di aver chiuso i primi nove mesi del 2025 con un risultato netto negativo per circa EUR700.000, in miglioramento rispetto alla perdita di EUR4,0 milioni registrata nei primi nove mesi del 2024 pro-forma. Considerando le sole attività continuative, la perdita è stata di circa EUR300.000, rispetto alla perdita di EUR200.000 riportata nello stesso periodo del 2024. Il risultato ante-imposte è pari a EUR1 milione rispetto a EUR1,8 milione del risultato proforma del periodo comparabile del 2024.
Banca Profilo - in passivo dello 0,9% - ha comunicato di aver chiuso chiuso i primi nove mesi del 2025 con un utile netto consolidato di EUR9,4 milioni, salendo dai EUR7,2 milioni del 2024 in aumento del 30%. Al netto delle componenti non ricorrenti, l'utile pro-forma è pari a EUR3,3 milioni, scendendo dai EUR7,3 milioni dello scorso anno in diminuzione del 54,4%.
Fra le PMI, Edgelab avanza del 6,0% a EUR5,62 per azione, al rimbalzo dopo tre sedute in cui hanno prevalso le vendite.
Svas Biosana - in attivo dell'1,0% - ha comunicato che i ricavi consolidati al 30 settembre ammontano a EUR103,4 milioni, in aumento di oltre il 20% rispetto ai circa EUR85,9 milioni dello stesso periodo del 2024, grazie al rafforzamento delle principali linee di business e alla positiva integrazione delle società acquisite. La Business Unit SVAS registra EUR18,4 milioni, in aumento del 48%, includendo EUR1,4 milioni generati da Mehos, acquisita nel terzo trimestre.
In coda si vede Casta Diva, che sta facendo un passo indietro del 6,2%, oggetto di profit taking dopo quattro candele rialziste consecutive.
A New York, nella serata di venerdì, il Dow Jones ha raccolto lo 0,2%, il Nasdaq ha ceduto lo 0,2%, mentre l'S&P 500 ha fatto un passo avanti dello 0,1%.
Fra le piazze asiatiche, il Nikkei ha raccolto l'1,3%, lo Shanghai Composite ha raccolto lo 0,5%, mentre l'Hang Seng ha chiuso avanzando dell'1,6%.
Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1580 da USD1,1581 della chiusura azionaria di venerdì, mentre la sterlina scambia a USD1,3176 da USD1,3166 di venerdì sera.
Tra le commodity, il Brent scambia a USD64,85 al barile da USD63,47 al barile della chiusura di venerdì sera, mentre l'oro vale USD4.082,86 l'oncia da USD3.978,00 l'oncia di venerdì sera.
Sul calendario macroeconomico di lunedì, alle 1030 CET, sarà pubblicato l'indice Sentix sulla fiducia degli investitori dell'Eurozona.
In USA, alle 1730 CET sarà la volta delle aste a tre e sei mesi dei buoni del Tesoro mentre alle 1930 CET sarà la volta di quelli con scadenza a 3 anni.
Nel calendario economico, in arrivo i conti di Acinque, Banca Ifis, BFF Bank, Centrale del Latte d'Italia, Inwit, NewPrinces, PharmaNutra, Sanlorenzo, Technoprobe e Valsoia.
Di Maurizio Carta, Alliance News Reporter
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