(Alliance News) - Saipem Spa ha comunicato martedì i risultati relativi al primo trimestre dell'anno che, riferisce la società in una nota, "confermano la qualità del portafoglio e la solidità della performance operativa e finanziaria".

Nello specifico, il risultato netto è stato positivo per EUR78 milioni, in aumento dell'1,3% rispetto a EUR77 milioni registrati da gennaio a marzo del 2025. Nel quarto trimestre dell'anno scorso, invece, l'utile è stato pari a EUR89 milioni.

I ricavi si sono attestati a EUR3,52 miliardi, contro EUR3,51 miliardi del primo trimestre del 2025 e con una variazione positiva dello 0,3%. Nel quarto trimestre del 2025 i ricavi si sono attestati invece a EUR4,52 miliardi.

L'Ebitda è stato di EUR434 milioni nel primo trimestre dell'anno in corso, in crescita del 24% rispetto a EUR351 milioni registrati nello stesso periodo dell'anno precedente, mentre si è attestato a EUR515 milioni da ottobre a dicembre del 2025.

L'indebitamento finanziario netto post lease liability IFRS16 è stato di EUR23 milioni contro negativi EUR116 milioni del primo triemestre del 2025 e EUR272 milioni registrati nel quarto trimestre dell'anno precedente.

Gli investimenti tecnici ammontano a EUR44 milioni, in calo del 58% rispetto a EUR105 milioni del medesimo periodo del 2025 e rispetto a EUR108 registrati da ottobre a dicembre dell'anno precedente.

Gli ordini per gli acquisti sono stati pari a EUR1,67 miliardi, in riduzione del 21% rispetto a EUR2,12 miliardi del periodo gennaio-marzo dell'anno scorso.

La guidance per il 2026 è confermata, prevedendo ricavi pari a circa EUR15,5 miliardi, Ebitda adjusted pari a circa EUR1,9 miliardi, Cash Flow Operativo al netto dei canoni di locazione di circa EUR1,0 miliardo, investimenti per circa EUR450 milioni, Free Cash Flow al netto dei canoni di locazione di circa EUR600 milioni.

"Si precisa che, una prolungata chiusura dello Stretto di Hormuz potrebbe impattare le consegne

programmate di determinati componenti che sono critici per i progetti di Saipem a livello globale, oltre che avere l'effetto di perturbare le catene logistiche mondiali e, potenzialmente, di generare un aumento dell'inflazione", si legge in una nota del gruppo.

"D'altra parte, è probabile che la attuale crisi rinforzi ulteriormente l'outlook già positivo per gli investimenti energetici globali, oltre che a richiedere investimenti addizionali necessari per la riparazione di alcune infrastrutture energetiche in Medio Oriente", è la chiosa.

Il titolo di Saipem martedì ha scambiato in calo dell'1,9% a EUR3,92 ad azione.

Di Michele Cirulli, Alliance News reporter

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