(Alliance News) - Lunedì, le principali piazze europee hanno chiuso in rialzo, con il FTSE Mib e il CAC 40 a contendersi il primato degli acquisti.

Mentre nel Vecchio Continente il surplus commerciale è aumentato rispetto alle previsioni, in USA si attendono sviluppi non solo sulle trattative commerciali con la Cina, ma anche sulle vicende legali che contrappongono Donald Trump alla governatrice della Fed Lisa Cook.

La "settimana delle banche centrali" è assai delicata, perchè ormai sembra scontato un taglio al tasso degli interessi da parte della Fed.

In questo contesto, il Mib ha chiuso rialzista dell'1,1% a 4.053,72 punti, il Mid-Cap ha guadagnato la stessa percentuale a 57.071,17, lo Small-Cap ha fatto un balzo in avanti dello 0,9% a 35.972,47 e l'Italia Growth è cresciuto dello 0,5% a 8.579,80 punti.

Il CAC 40 di Parigi ha marcato verde dell'1,0%,mentre il DAX 40 di Francoforte dello 0,2%. Il FTSE 100 di Londra ha ceduto lo 0,1%.

Chris Beauchamp, Chris Beauchamp, Chief Market Analyst presso IG, ha commentato: "Mentre l'attenzione è concentrata sulla Fed questa settimana, il rally azionario non mostra segni di rallentamento a Wall Street. Il record di venerdì per il Dow Jones è stato seguito da nuovi traguardi per l'S&P 500 e il Nasdaq 100".

"Certo - prosegue l'analista - più avanti nella settimana potrebbe esserci un po' di 'compra la voce, vendi la realtà', ma per il momento le azioni continuano a ignorare qualsiasi possibilità di debolezza di settembre. La decisione di Musk di acquistare più azioni Tesla sembra riassumere come gli investitori siano tornati alle azioni statunitensi dopo le turbolenze viste all'inizio dell'anno".

A Piazza Affari, il lusso - con Brunello Cucinelli al 5,7% e Moncler al 3,3% - insieme alle banche ha trainato la performance del listino, che si è distinto tra i mercati europei.

Monte dei Paschi di Siena, in verde dello 0,5%, dopo la scalata a Mediobanca - in su dello 0,1% - diventa primo azionista con oltre il 13% di Assicurazioni Generali, che ha chiuso le negoziazioni in alto dell'1,02%.

Sempre sul fronte del risiko bancario, entro il 2026 vi sarà inoltre la fusione di Banca Popolare di Sondrio, avanzata dell'1,8%, con BPER Banca, che è cresciuta dell'1,6% a EUR9,506 ad azione.

Come riferito da notizie di stampa, le aziende europee Airbus, Leonardo e Thales potrebbero raggiungere quest'anno un accordo per la creazione di una joint venture satellitare. Leonardo ha beneficiato con un balzo in avanti del 3,7%.

Amplifon - ribassista del 2,3% - ha annunciato l'avvio della propria strategia climatica, denominata "Listening to our Planet", con l'obiettivo di ridurre del 42% le emissioni dirette di gas serra, Scope 1 e 2, e del 25% quelle indirette, Scope 3, entro il 2030 rispetto ai livelli del 2023.

Eni - attraverso la controllata Plenitude - ha annunciato l'avvio della produzione dell'impianto fotovoltaico "Lotto 15" a Porto Marghera, Venezia. Il titolo ha ceduto lo 0,2%.

La Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo - in positivo del 2,5% - ha organizzato una missione a San Francisco per dodici piccole e medie imprese italiane, con l'obiettivo di favorirne l'internazionalizzazione e la crescita dimensionale attraverso contatti con l'ecosistema californiano.

Sul Mid-Cap, Avio conferma buoni acquisti per il 7,9% a EUR43,05 ad azione, con Sesa in alto dell'8,4% e GVS in risalita dell'8,3%.

MFE-MediaForEurope ha raggiunto un traguardo storico con l'acquisizione di ProSiebenSat.1, che porta il gruppo guidato da Pier Silvio Berlusconi a controllare il 76% del broadcaster tedesco. MFE diventa così il principale operatore free-to-air in UE. Sul titolo A l'incremento è stato del 3,6% e sul titolo B del 2,6%.

Credem, che ha acquistato 52.263 azioni ordinarie proprie al prezzo medio ponderato di EUR13,37 e per un controvalore complessivo di quasi EUR700.000, ha chiuso in saldo positivo dello 0,9%.

El.En. ha rilevato 5.000 azioni proprie per quasi EUR56.000. Il titolo ha terminato la seduta flat a EUR11,10 ad azione.

Ancora in fondo al listino Moltiply Group, che ha chiuso le contrattazioni scendendo del 3,3% a EUR42,20 ad azione.

Sullo Small-Cap, I Grandi Viaggi è stato protagonista di un recupero a doppia cifra pari al 13%, con circa 250 contratti sottoscritti a oltre 194.500 pezzi scambiati a chiusura delle operazioni.

A seguire vi è stato Datalogic, in salute del 6,0% a EUR4,775 ad azione. Da segnalare la buona performance di Immsi, in alto del 4,4% a EUR0,52 ad azione e di SIT con il 7,4% a EUR2,11 ad azione.

BasicNet, che ha rilevato 43.000 azioni proprie per EUR307.000, ha lasciato sul parterre lo 0,9%.

Altea Green Power ha chiuso il listino retrocedendo del 5,2%. Nel primo semestre, il risultato netto consolidato è stato pari a EUR5,4 milioni rispetto a quello di EUR5,3 milioni del primo semestre del 2024.

I ricavi si sono attestati a EUR13,7 milioni, registrando una leggera flessione rispetto a quelli di EUR14,5 del semestre corrispondente del 2024. Equita ha abbassato a EUR9,1 per azione - con un meno 7% - il target price su Altea Green Power.

Cessioni per il 4,7% anche su B&C Spakers, che ha chiuso il primo semestre riportando un utile complessivo pari a EUR5,2 milioni contro EUR11,8 milioni del primo semestre del 2024, "comprensivo dell'effetto positivo non ripetibile derivante dal Patent Box e pari a EUR3,9 milioni.

Tra le PMI, Datrix ha sorpreso con un incremento del 19% a EUR1,505 ad azione, seguita da Impianti che ha conquistato l'11%.

Redelfi ha comunicato che i risultati semestrali - che saranno pubblicati il 24 settembre - risultano allineati agli obiettivi prefissati dalla società, non sollevando alcun profit warning. La notizia ha incoraggiato gli acquisti per il 3,1%.

Nusco - in rosso per il 2,8% - ha comunicato che la controllata rumena Pinum ha ricevuto un finanziamento superiore a EUR10 milioni da Banca Transilvania, la più grande banca del Paese.

Lindbergh ha rilevato 5.000 azioni proprie per EUR22.350: il titolo ha raccolto l'1,3%. Mentre Ubaldi Costruzioni, con un buyback da EUR15.000, ha ceduto il 4,4%.

La peggiore performance è stata di Riba Mundo, indietro del 10%, che venerdì ha comunicato di aver completato la cessione della sua quota del 57% del capitale sociale di ePRICE IT Srl - precedentemente detenuta al 67% - ai sensi dell'accordo di compravendita firmato con Connecteed Srl.

A New York, seduta positiva con il Dow Jones avanza dello 0,2%, il Nasdaq dello 0,8% mentre l'S&P 500 dello 0,5%.

Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1759 da USD1,1726 della chiusura azionaria di venerdì, mentre la sterlina scambia a USD1,3589 da USD1,3559 di venerdì sera.

Tra le commodity, il Brent scambia a USD67,65 da USD67,39 al barile al barile della chiusura azionaria di venerdì sera, mentre l'oro vale USD3661,24 l'oncia da USD3.649,82 l'oncia di venerdì in chiusura borsitica europea.

Sul calendario economico di martedì, dalle 0800 CEST, focus sul mercato del lavoro UK. Alle 1000 CEST, occhi sull'indice dei prezzi al consumo in Italia e alle 1100 CEST sul sentiment dell'economia tedesca.

Alle 1100 CEST, l'attenzione si sposta sulla retribuzione nell'Eurozona con i dati sulla produzione industriale e sul costo della manodopera.

Dalle 1430 CEST, focus sui dati sull'import-export degli USA, mentre alle 2230 CEST è atteso il riepilogo sulle scorte settimanali di petrolio.

Da Piazza Affari, sono attesi i risultati semestrali di Beewize, Caleffi, Indel B, RES, Websolute e Yakkyo.

Di Michele Cirulli, Alliance News Reporter

Commenti e domande a redazione@alliancenews.com

Copyright 2025 Alliance News IS Italian Service Ltd. Tutti i diritti riservati.