BERLINO, 8 dicembre (Reuters) - Solo poche case automobilistiche riusciranno verosimilmente a sostenere investimenti ambiziosi in intelligenza artificiale nei prossimi anni, si legge in uno studio pubblicato oggi, che solleva dubbi sul fatto che l'attuale 'euforia' del settore possa tradursi in benefici duraturi.

Entro il 2029, solo il 5% delle case automobilistiche manterrà una forte crescita degli investimenti in IA, in calo rispetto a oltre il 95% di oggi, afferma la società di ricerca tecnologica Gartner nel suo report con le previsioni per il 2026 del settore automotive.

Lo studio rileva che soltanto le case con solide basi software, leadership esperta di tecnologia e "un costante orientamento di lunghissimo termine all'IA" dovrebbero portarsi avanti sulla concorrenza, approfondendo potenzialmente il divario competitivo sull'IA.

Volkswagen e altre case tradizionali - a lungo note più per l'ingegneria che per le competenze software - stanno cercando di recuperare terreno rispetto a nuovi rivali guidati dalla tecnologia come Tesla e Byd.

Molte case automobilistiche tradizionali ci stanno provando, ma ostacoli interni e mentalità superate li frenano, ha detto a Reuters l'analista di Gartner Pedro Pacheco.

Per avere successo, le aziende devono diventare organizzazioni "digital-first", eliminando gli ostacoli interni e dando priorità alla tecnologia ai massimi livelli, con linee di reporting dirette ai Ceo per i responsabili software, ha affermato Pacheco.

"Un'azienda che non è brava nel software... inevitabilmente farà fatica", ha aggiunto.

(Tradotto da Claudio Leonel Piacquadio, editing Antonella Cinelli)