MONACO (dpa-AFX) - Un po' di speranza per l'industria automobilistica tedesca, recentemente sotto pressione: secondo un sondaggio, molte persone in Germania credono che i veicoli elettrici più competitivi vengano prodotti proprio in patria. Il 43% degli intervistati vede dunque la Germania in testa, seguita dalla Cina (23%).
Questo è uno dei risultati di un sondaggio condotto dalla società di consulenza Oliver Wyman, ottenuto dall'agenzia di stampa tedesca. Secondo l'azienda, a novembre dello scorso anno sono state intervistate online poco più di 1.000 persone in Germania. Il sondaggio è rappresentativo.
Esperto: Fiducia in qualità e sicurezza
“Questa è un'opportunità per mantenere e persino aumentare il valore aggiunto dell'industria automobilistica in Europa”, ha dichiarato Simon Schnurrer, partner di Oliver Wyman, secondo quanto riportato nel comunicato. Ora, secondo Schnurrer, è importante puntare in modo ancora più mirato sugli argomenti di prezzo e sui punti di forza digitali, al fine di trasformare la fiducia esistente in qualità e sicurezza in decisioni di acquisto chiare e rapide.
Tuttavia, secondo il sondaggio, il 42% degli intervistati prenderebbe in considerazione l'acquisto di un'auto elettrica di marca cinese invece che tedesca, principalmente per via di un prezzo migliore. Il 34% degli intervistati, invece, non lo prenderebbe in considerazione, citando più spesso come motivazione dubbi sulla qualità e sugli standard di sicurezza.
Secondo i dati dell'Ufficio Federale dei Trasporti Automobilistici (KBA), nel 2025 sono arrivati sulle strade oltre 545.000 auto puramente elettriche (BEV). I fornitori cinesi hanno avuto finora un ruolo ancora limitato. Tuttavia, ad esempio il colosso dell'elettronica BYD ha registrato tassi di crescita significativi./rwi/DP/stk


















