(Alliance News) - Il governo canadese prepara una richiesta di rimborso da centinaia di milioni di dollari nei confronti di Stellantis e General Motors, accusate di aver ridimensionato la produzione nel Paese nonostante gli incentivi pubblici ricevuti, come scrive Milano Finanza mercoledì.

La ministra dell'Industria Mélanie Joly ha confermato l'iniziativa, che rischia di inasprire i rapporti tra Ottawa e i grandi costruttori nordamericani.

Il dossier più sensibile riguarda Stellantis, spiega MF, che dopo aver beneficiato di oltre CAD1 miliardo per la riconversione dello stabilimento di Brampton ha trasferito la produzione della Jeep Compass negli USA. Secondo il governo, gran parte degli aiuti era vincolata ai volumi produttivi.

Sotto osservazione anche General Motors, che ha ridotto l'attività in Ontario e rinunciato alla produzione dei furgoni elettrici BrightDrop a Ingersoll, mettendo a rischio il recupero di circa CAD260 milioni di incentivi.

La linea dura si inserisce in un ridimensionamento strutturale dell'auto in Canada: la quota produttiva di Stellantis, GM e Ford è scesa al 23% nel 2025 dal 56% del 2016, mentre Honda e Toyota concentrano ormai la maggior parte della produzione. In parallelo, Ottawa guarda a nuovi investitori internazionali per riequilibrare il settore.

Di Claudia Cavaliere, Alliance News reporter

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