(Alliance News) - L'assemblea di Stellantis, riunita ad Amsterdam, segna un tentativo di voltare pagina dopo un 2025 complesso, sostenuta anche dai recenti dati positivi su immatricolazioni e produzione, come scrive mercoledì il Corriere della Sera.
Il presidente John Elkann, riconfermato con quasi il 90% dei voti, ha sottolineato come il gruppo abbia mostrato resilienza in un anno di transizione, ponendo le basi per la ripresa e guardando al 2026 con "umiltà" ma anche con fiducia, ribadendo il sostegno al nuovo amministratore delegato Antonio Filosa.
Lo stesso Filosa ha definito il 2025 un anno segnato da difficoltà economiche, interruzioni nella supply chain, incertezze normative e impatto dei dazi, elementi che hanno reso necessario un intervento profondo sul modello operativo.
In questo contesto, Elkann ha spiegato agli azionisti di Exor che il gruppo ha rivisto decisioni passate, anche in riferimento alla gestione di Carlos Tavares, riallineando i piani alle esigenze del mercato e dei clienti, migliorando qualità e produzione e rafforzando la disciplina nell'allocazione del capitale, con priorità su redditività e generazione di cassa.
La nuova strategia include anche l'annuncio di circa EUR22 miliardi di oneri, comunicati a febbraio, con un impatto rilevante sul bilancio 2025. Elkann ha definito tali misure "dolorose ma necessarie" per rafforzare il modello operativo e sostenere la creazione di valore nel lungo periodo.
Nella seconda metà dell'anno sono emersi segnali di recupero, con ricavi in aumento del 10% a EUR79,2 miliardi e volumi in crescita dell'11%, in un miglioramento progressivo trimestre dopo trimestre che il presidente attribuisce al nuovo management.
Nel corso del 2025 il gruppo ha inoltre lanciato 10 nuovi modelli, coprendo tutte le motorizzazioni, mentre Filosa ha evidenziato un aumento degli ordini e un miglioramento, definito precoce ma significativo, della qualità dei prodotti e dell'esecuzione industriale.
Il prossimo appuntamento chiave sarà l'investor day del 21 maggio, durante il quale Stellantis presenterà la nuova fase strategica con obiettivi e priorità operative. Resta tuttavia una lettura più critica da parte della Fiom-Cgil, con gli analisti Samuele Lodi e Ciro D'Alessio che ricordano come il 2025 sia stato "l'anno peggiore nella storia del gruppo".
Di Antonio Di Giorgio, Alliance News reporter
Commenti e domande a redazione@alliancenews.com
Copyright 2026 Alliance News IS Italian Service Ltd. Tutti i diritti riservati.



















