Stoke Therapeutics, Inc. e Biogen Inc. hanno annunciato la presentazione di nuovi dati che rafforzano il potenziale di zorevunersen, un oligonucleotide antisenso sperimentale, come terapia modificatrice della malattia per la sindrome di Dravet. Questi dati sono stati presentati durante il Congresso Annuale della American Epilepsy Society (AES) 2025 ad Atlanta, Georgia. I risultati a lungo termine degli studi di Fase 1/2a in corso e dell'estensione in aperto (OLE) hanno dimostrato riduzioni durature delle crisi epilettiche, inclusi aumenti nei giorni senza crisi, oltre a miglioramenti nella cognizione, nel comportamento e nella qualità della vita nei pazienti trattati con zorevunersen in aggiunta alle terapie anti-crisi standard (ASM).
Una nuova analisi ponderata tramite propensity score fornisce il primo confronto diretto tra pazienti con sindrome di Dravet trattati con zorevunersen e una coorte abbinata proveniente dallo studio di storia naturale ONTERFLY. Tale analisi ha evidenziato riduzioni delle crisi epilettiche e miglioramenti nella cognizione e nel comportamento, con livelli di dose e tempi di valutazione simili e coerenti con quelli dello studio di Fase 3 EMPEROR attualmente in corso. Gli effetti duraturi sono stati osservati fino a 24 mesi, il punto di osservazione più lungo valutabile nello studio di storia naturale ONTERFLY. I dati derivanti dall'analisi degli EEG eseguiti su pazienti trattati con zorevunersen hanno messo in luce gli effetti dose-dipendenti del farmaco nella riduzione dell'attività cerebrale anomala, che risulta persistentemente elevata nei pazienti con sindrome di Dravet.
Zorevunersen è un oligonucleotide antisenso sperimentale progettato per trattare la causa alla base della sindrome di Dravet, aumentando la produzione della proteina NaV1.1 funzionale nelle cellule cerebrali a partire dalla copia non mutata (wild-type) del gene SCN1A. Questo meccanismo d'azione altamente differenziato mira a ridurre la frequenza delle crisi oltre quanto ottenuto con i farmaci anti-crisi attualmente disponibili e a migliorare lo sviluppo neurologico, la cognizione e il comportamento. Zorevunersen ha dimostrato un potenziale di modifica della malattia e ha ottenuto la designazione di farmaco orfano sia dalla FDA che dall'EMA.
La FDA ha inoltre conferito a zorevunersen la designazione di malattia pediatrica rara e la Breakthrough Therapy Designation per il trattamento della sindrome di Dravet, grazie anche alla nuova analisi ponderata tramite propensity score che ne evidenzia il potenziale terapeutico.

















