Il presidente di Taiwan, Lai Ching-te, ha inaugurato venerdì un nuovo centro di cloud computing dotato di un potente supercomputer, nell'ambito dell'iniziativa dell'isola, leader mondiale dei semiconduttori, per lo sviluppo di una "IA sovrana".

Il governo punta a fare del nuovo centro cloud, situato nella città meridionale di Tainan, un motore chiave per lo sviluppo dell'intelligenza artificiale e una base per l'innovazione nell'ambito del calcolo ad alte prestazioni, delle telecomunicazioni, dei servizi cloud e dei contenuti digitali.

Lai, in dichiarazioni trasmesse in diretta dalle emittenti televisive taiwanesi, ha affermato che il centro simboleggia il passaggio di Taiwan da grande produttore di hardware a "isola dell'IA", impegnata nello sviluppo di una "IA sovrana".

La struttura, con una potenza di 15 megawatt, ospita il supercomputer "Nano 4", il più grande e avanzato di Taiwan. Secondo il Consiglio Nazionale per la Scienza e la Tecnologia di Taiwan, è equipaggiato con 1.760 chip H200 di Nvidia e 144 chip Blackwell della stessa azienda.

Il principale fornitore di chip per la statunitense Nvidia è la TSMC di Taiwan, il più grande produttore mondiale di semiconduttori su commissione e pilastro dell'economia dell'isola.

"Questo dimostra al mondo che Taiwan non solo possiede una produzione avanzata di chip, ma vanta anche una forza di livello mondiale nell'integrazione di sistemi e nel calcolo ad alte prestazioni", ha dichiarato Lai.

L'iniziativa rientra nei "Dieci Grandi Progetti di Infrastruttura per l'IA" annunciati a luglio, con l'obiettivo di rafforzare il ruolo dell'isola nello sviluppo delle capacità di intelligenza artificiale e accelerare la trasformazione di Taiwan in una "isola della tecnologia intelligente".