Berenberg conferma su Technoprobe la raccomandazione 'hold' e alza il target price a EUR11,50 da EUR8,60, a fronte di un prezzo di mercato pari a EUR15,09 alla chiusura del 7 aprile.
L'analisi, firmata da Giovanni Selvetti, sottolinea che il 2025 abbia rappresentato un punto di svolta per il gruppo, con ricavi saliti a EUR628 milioni da EUR543 milioni nel 2024 e un deciso miglioramento della redditività, con Ebit a EUR136 milioni da EUR67 milioni e utile netto a EUR98 milioni da EUR64 milioni, nonostante l'impatto diluitivo delle acquisizioni recenti.
In questo contesto, "l'intelligenza artificiale continua a essere il principale driver di crescita" e dovrebbe sostenere il business anche nel medio termine.
La crescita è destinata a essere trainata principalmente dal testing dei chip logici, segmento in cui Technoprobe mantiene un forte posizionamento competitivo e capacità di innovazione.
Al contrario, il contributo del mercato delle memorie resterà limitato, con ricavi attesi inferiori a EUR10 milioni nel 2026, mentre lo sviluppo legato alle memorie ad alta larghezza di banda potrebbe risultare più graduale rispetto alle attese di mercato.
Sul piano strategico, il gruppo ha annunciato il 18 marzo un accordo con un partner cinese per un investimento di USD35 milioni in Device Interface Solutions, tramite aumento di capitale riservato, che porterà il nuovo socio a detenere circa il 30% della controllata DIS China.
L'operazione si inserisce in una più ampia strategia volta a rafforzare la presenza nel mercato cinese, con l'obiettivo di proteggere il know-how e la proprietà intellettuale e ampliare la base clienti.
Guardando alle prospettive, il management ha confermato che, grazie a una domanda superiore alle attese, principalmente legata all'intelligenza artificiale, il gruppo potrebbe raggiungere i target di medio termine con un anno di anticipo, ovvero ricavi compresi tra EUR850 milioni ed EUR900 milioni e un margine Ebitda tra il 38% e il 40%.
Nel breve periodo, per il 2026, è attesa una crescita dei ricavi tra il 13% e il 16%, con una maggiore concentrazione nel primo semestre e una redditività più elevata nella stessa fase dell'anno, coerentemente con la dinamica dei volumi.
Berenberg evidenzia inoltre come il mercato delle logic probe card presenti una ciclicità inferiore rispetto al settore dei semiconduttori nel suo complesso, poiché la domanda è legata non solo agli investimenti produttivi ma anche ai budget di ricerca e sviluppo, elemento che supporta una maggiore visibilità sui ricavi.
In questo contesto, grazie al posizionamento competitivo e alla capacità di innovazione, Technoprobe è vista in grado di continuare a crescere più del mercato di riferimento.
Un ulteriore elemento di supporto è rappresentato dalla solida posizione finanziaria, che secondo il broker offre spazio per ulteriori operazioni di M&A.
Il gruppo presenta infatti una posizione di cassa netta, con debito netto negativo pari a EUR684 milioni nel 2025, atteso in ulteriore miglioramento fino a EUR855 milioni nel 2027.
Le nuove stime incorporate riflettono questo scenario di crescita: i ricavi sono attesi a EUR748 milioni nel 2026 e a EUR916 milioni nel 2027, con Ebit previsto rispettivamente a EUR195 milioni e EUR278 milioni, mentre l'utile netto è stimato a EUR160 milioni nel 2026 e EUR223 milioni nel 2027.
In parallelo, il margine Ebitda è visto in progressivo miglioramento fino al 38,7% nel 2027 dal 32,1% del 2025, mentre il margine Ebit è atteso salire al 30,3% dal 21,7%.
Dal punto di vista valutativo, tuttavia, il titolo continua a trattare su multipli elevati, pari a circa 44 volte e 36 volte gli utili attesi per il 2027 e 2028 e a 32 volte e 25 volte l'EV/Ebit, elemento che giustifica il mantenimento di una view prudente da parte del broker.
Tra i principali rischi, Berenberg segnala l'elevata esposizione al dollaro, con circa il 90% dei ricavi e il 35% dei costi legati alla valuta USA, oltre alla concentrazione della clientela, con i primi tre clienti che rappresentano oltre il 50% del fatturato, fattori che potrebbero incidere sulla performance in caso di shock esterni.
Technoprobe ha una capitalizzazione di mercato di EUR10,71 miliardi. L'andamento delle azioni segna un rialzo del 7,6% su base mensile mentre registra un progresso complessivo del 228% su base annua.

















