Telecom Italia (TIM) ha annunciato mercoledì di aver raggiunto un accordo preliminare con Fastweb, la filiale italiana di Swisscom, per la condivisione delle reti mobili e l'accelerazione del lancio della tecnologia 5G su tutto il territorio nazionale.

In base all'accordo, anticipato martedì da Reuters, ciascuna azienda potrà utilizzare l'infrastruttura di accesso radio mobile dell'altra in alcune aree, riducendo così i costi ed evitando la duplicazione delle infrastrutture.

Secondo una fonte informata sulla questione, TIM e Fastweb potrebbero risparmiare ciascuna tra 250 e 300 milioni di euro (292 milioni di dollari - 351 milioni di dollari) in dieci anni, come riportato in precedenza da Reuters.

«Le efficienze generate permetteranno di estendere la copertura della rete 5G ad alte prestazioni anche nelle aree a bassa densità oggi poco servite», ha dichiarato TIM.

Il mercato delle telecomunicazioni italiano, fortemente competitivo, ha eroso quasi un terzo dei ricavi delle aziende del settore dal 2010, portando il flusso di cassa post-investimenti da 10,5 miliardi di euro a zero, secondo quanto riferisce il gruppo industriale Asstel.

Il progetto si concentrerà sui comuni con meno di 35.000 abitanti, hanno riferito martedì fonti a Reuters, includendo componenti di rete attivi come antenne, stazioni base, unità radio, backhaul e altre apparecchiature.

TIM ha affermato che la firma del contratto definitivo è prevista per il secondo trimestre, aggiungendo che la collaborazione «garantisce a entrambe le aziende piena autonomia commerciale e indipendenza tecnologica».

Secondo le fonti, per ora TIM e Fastweb non condivideranno asset o contratti con i fornitori, aggiungendo che ciascuna coprirà la metà delle 20 regioni italiane.

Lo scorso anno Fastweb è diventato il principale operatore mobile in Italia dopo l'acquisizione, per 8 miliardi di euro, delle attività locali di Vodafone.

(1 dollaro = 0,8549 euro)