(Alliance News) - Il board di Telecom Italia Spa mercoledì ha approvato il bilancio consolidato, che si chiude con un utile netto di EUR519 milioni, di cui EUR297 milioni attribuibili ai soci della controllante, segnando un ritorno all'utile consolidato nel primo esercizio completo dopo la cessione di NetCo.
Lo scorso anno la company aveva registrato una perdita di EUR364 milioni.
I ricavi di gruppo si attestano a EUR13,7 miliardi, in aumento del 2,7% rispetto al 2024, mentre l'Ebitda "After Lease" cresce del 6,5% a EUR3,7 miliardi.
L'Ebit del gruppo TIM si posiziona a EUR1,56 miliardi, in leggera flessione rispetto agli EUR1,66 miliardi del 2024, ma include proventi netti non ricorrenti per EUR213 milioni legati principalmente al canone di concessione 1998, parzialmente compensati da maggiori costi dei contratti di rete fissa e altre voci non ricorrenti.
L'Ebit del 2024 comprendeva oneri netti non ricorrenti per EUR94 milioni e gli impatti economici di NetCo/FiberCop ceduta a luglio 2024.
L'Ebitda del gruppo TIM - "Sparkle Discontinued Operations" - dell'esercizio 2025 raggiunge EUR4,566 miliardi, in calo del 3,8% rispetto ai EUR4,744 miliardi del 2024.
Il risultato delle Attività cessate/Attività non correnti destinate ad essere cedute è negativo per EUR76 milioni, principalmente per Telecom Italia Sparkle, classificata come attività disponibili per la vendita secondo IFRS 5.
L'indebitamento finanziario netto adjusted scende a EUR6,85 miliardi, in riduzione di EUR412 milioni rispetto ai EUR7,266 miliardi del 31 dicembre 2024.
Telecom Italia ha chiuso la seduta di mercoledì in passivo dell'1,7% a EUR0,59 per azione.
Di Maurizio Carta, Alliance News reporter
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