(Alliance News) - Tinexta Spa ha comunicato giovedì che la maggioranza dei membri del board ha presentato dimissioni condizionate al closing dell'operazione tra Tecno Holding Spa, azionista di maggioranza, e Zinc TopCo Srl, controllata da Advent International LP, che prevede la vendita di quasi 17,8 milioni azioni Tinexta e la successiva offerta pubblica obbligatoria.

Le dimissioni di Caterina Giomi, Barbara Negro, Francesca Reich ed Eugenio Rossetti diverranno efficaci solo al perfezionamento della compravendita, con scadenza massima al 30 aprile 2026.

Paola Generali lascerà l'incarico alla prima tra closing e l'1 gennaio 2026, mentre Riccardo Ranalli al closing, o successivamente secondo comunicazione dell'amministratore. Ranalli detiene 5000 azioni Tinexta, mentre gli altri consiglieri non detengono partecipazioni. Non sono previste indennità.

Poiché lo statuto prevede la cessazione dell'intero consiglio in caso di dimissioni della maggioranza dei suoi membri, Tinexta ha convocato l'assemblea degli azionisti per il 17 dicembre, con eventuale seconda convocazione il 19 dicembre, per nominare un nuovo board e deliberare modifiche alla politica di remunerazione 2025 e al Piano LTI 2023-2025, compresa la possibilità di riconoscere ai beneficiari il corrispettivo in denaro o l'assegnazione anticipata in caso di cambio di controllo.

Il titolo di Tinexta ha chiuso giovedì in calo dello 0,1% a EUR14,74 per azione.

Di Antonio Di Giorgio, Alliance News reporter

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